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Arpa per le imprese

VERIFICA DI SUSSISTENZA/RELAZIONE DI RIFERIMENTO

D.G.R. 18/04/2016, n. 5065: Indirizzi per l’applicazione del D.M. n. 272 del 13.11.2014

Con l’entrata in vigore del D.Lgs. 4 marzo 2014, n.46 - Attuazione della direttiva 2010/75/UE relativo alle emissioni industriali - sono state apportate diverse e sostanziali modifiche alla parte seconda del D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 relativa alle Autorizzazioni integrate ambientali (A.I.A.). Tra queste, l’introduzione dell’obbligo, previsto all’art. 29-ter (comma 1, lett. m) di presentare, nell’ambito dell’istanza di A.I.A., per le attività che comportano “l'utilizzo, la produzione o lo scarico di sostanze pericolose e, tenuto conto della possibilità di contaminazione del suolo e delle acque sotterrane nel sito dell'installazione, una relazione di riferimento elaborata dal gestore prima della messa in esercizio dell'installazione o prima del primo aggiornamento dell'autorizzazione rilasciata, per la quale l'istanza costituisce richiesta di validazione”.

Con il D.M. n. 272 del 13 novembre 2014 (G.U. – S.G. n. 4 del 7.01.2015) “Decreto recante le modalità per la redazione della relazione di riferimento di cui all'art. 5, comma 1, lettera v-bis), del D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152", il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (MATTM) ha stabilito le modalità con le quali assolvere all'obbligo di predisposizione della relazione di riferimento, ivi incluse le scadenze per l’attuazione delle disposizioni ivi previste, relativamente alle sole installazioni di competenza Statale.

Successivamente, il MATTM, a seguito del confronto con le Regioni nell’ambito del Tavolo di coordinamento nazionale per l'uniforme applicazione della disciplina in materia di A.I.A., ha emanato due circolari di chiarimento (n. 22295 del 27.10.2014 e n. 12422 del 17.06.2015) finalizzate, tra l’altro, a fornire indicazioni applicative in merito all’attuazione del D.M. 272/2014. Ciò premesso, al fine di assicurare la massima omogeneità applicativa possibile sul territorio regionale delle disposizioni comunitarie e nazionali succitate inerenti gli obblighi connessi alla Relazione di Riferimento per le installazioni soggette ad A.I.A., Regione Lombardia ha emanato la D.G.R. del 18 aprile 2016, n. 5065 con la quale si forniscono agli Enti interessati ed ai Gestori delle installazioni soggette ad A.I.A.:

  1. indicazioni per la presentazione degli esiti della procedura di verifica di cui all’articolo 3, comma 2, del DM 272/2014 e della relazione di riferimento (ove dovuta) di cui all’articolo 5, comma 1, lettera v-bis), del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 [allegato 1 alla DGR ];
  2. Indicazioni per la predisposizione della verifica di sussistenza dell’obbligo di presentazione della relazione di riferimento (ex art. 3, comma 2, del DM 272/2014) [allegato 2 alla DGR].

Per agevolare i Gestori nella predisposizione della procedura di verifica cui all’articolo 3, comma 2 del DM 271/2014 sono, inoltre, messe a disposizione la modulistica in formato word ed Excel per la redazione delle tabelle 1, 2 e 3 riportate nell’allegato 2 alla DGR, nonché le istruzioni per la relativa compilazione, a cui si accede dai link sottostanti:

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