ARPA Lombardia - Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente

Arpa per le imprese

​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​Valutazioni

La Legge Quadro all’art.8 (Disposizioni in materia di impatto acustico) stabilisce al comma 2 che per la realizzazione di opere e per il rilascio di concessioni edilizie relative ad attività produttive, ecc., per l’abilitazione al loro utilizzo, per l’autorizzazione all'esercizio (comma 4), deve essere fornita una documentazione di previsione di impatto acustico.

Per la realizzazione di opere (comma 3) quali ospedali, case di riposo, edifici residenziali deve invece essere fornita una documentazione di valutazione previsionale di clima acustico.

La previsione di impatto acustico è lo strumento utilizzato per valutare il contributo acustico dovuto a nuove attività o infrastrutture (“sorgente di rumore”) al fine di garantire che la nuova sorgente di rumore non comporti il superamento dei limiti imposti dalla normativa.
​​La valutazione previsionale di clima acustico consente di verificare la compatibilità di un nuovo “recettore acustico” (un ospedale, una casa di riposo, una struttura residenziale, ecc.) con la situazione acustica preesistente, assicurando che presso il nuovo insediamento vengano rispettati i limiti normativi previsti.

Le documentazioni devono essere predisposte (comma 5) secondo criteri e modalità stabiliti dalla Regione (in Lombardia dalla L.R. 13/2001 e dall’ attuativa DGR 8313/2002; specificatamente per attività di somministrazione di alimenti e bevande dalla DGR 6495/2008).

L’attività di ARPA in termini di prevenzione si concretizza attraverso l’emissione di pareri sulle suddette documentazioni previsionali.

Successive norme emanate dallo Stato, ovvero il DPR 227/2011 Decreto di semplificazione degli adempimenti amministrativi in materia ambientale (tra cui disposizioni in materia di inquinamento acustico) e il D.Lgs 222/2016, che individua procedimenti e regimi amministrativi in termini di semplificazione (tra cui quelli relativi all’inquinamento acustico), escludono dalla presentazione della suddetta documentazione le attività con impatto acustico “trascurabile” e consentono, per tutte le altre, nel caso in cui le previsioni non comportino superamento dei limiti, di documentare tale stato con modalità definite dal DPR 445/2000, ovvero tramite dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà.

Come stabilito dalla Legge Quadro (art.8 comma 6), solo in relazione alle autorizzazioni per attività produttive (di cui al comma 4 del medesimo articolo), la previsione di impatto acustico deve contenere indicazioni su modalità e interventi per la riduzione del rumore finalizzate ad ottenere il nulla osta all’esercizio da parte del Comune, nel caso venga ipotizzato il superamento dei limiti.

Le attività oggetto del decreto D.Lgs 222/2016 sono indicate nella Tabella A allegata al decreto stesso e raggruppate in 3 sezioni: ​

  • Sezione I – Attività commerciali e assimilabili;
  • Sezione II – Edilizia;
  • Sezione III – Ambiente:
    ​​

    Quest’ultima Sezione tratta i regimi autorizzativi, compresi quelli in tema di inquinamento acustico: a titolo indicativo e non certo esaustivo (mantenendo la stessa classificazione della Tabella A sopra citata), nella tabella seguente sono portati esempi di attività, relativi regimi amministrativi e tipologia di documentazione richiesta.

    ​​​
    Esempi di attività e regimi autorizzativi, con riferimento alla Tabella A del D.Lgs 222/2016 (*) c.2, c.3, c.4 e c.6 si riferiscono ai rispettivi commi dell’art.8 della Legge 447/95
    (-) Le documentazioni di impatto e clima acustico sono redatte da un Tecnico Competente (TC)
    N.
    Attività (*)
    Superamento dei limiti previsto
    Regime amministrativo
    Documentazione da fornire (in relazione alle emissioni sonore)

    1

    Discoteca (c.2)
    Concess.edil.imp.produttivo (c.4)
    Eserc.attività produtt. (c.6)

    ​Bar con musica (DPR 227/2011)

    Si

    Autorizzazione

    Prev. imp. acustico (TC)

    2

    Discoteca (c.2)
    Concess.edil.imp.produtt. (c.4)
    Eserc.attività produtt. (c.6)
    Bar con musica (DPR 227/2011)

    No

    Comunicazione

    Dich. sost. atto notorietà
    oppure
    Prev. imp. acustico (TC)

    3

    Edificio residenziale prossimo a discoteca (c.3)
    Casa di riposo (c.3)
    ​Scuola (c.3)

    No (si presume implicito ?)

    Comunicazione

    Dich. sost. atto notorietà
    oppure
    Val. prev. clima acustico (TC)

    4

    Attività temporanea (con impianti rumorosi o musica) - limiti anche in deroga

    Si

    ​ No

    Autorizzazione​

    Comunicazione

    Prev. imp. acustico (TC)
    Dich. sost. atto notorietà
    ​​ oppure
    Prev. imp. acustico (TC)

    ​​
    Aiutaci a migliorare questa pagina
     

    Le informazioni fornite sono chiare ed esaustive?

     
     
    twitter youtube