ARPA Lombardia - Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente

Bonifiche e siti contaminati

SIN LAGHI DI MANTOVA E POLO CHIMICO

Il polo chimico di Mantova, insieme a quelli di Venezia-Porto Marghera, Ferrara e Ravenna, appartiene a quello che si definisce il “Quadrilatero del nord” dell’industria chimica italiana; oltre alla comune sorte produttiva e alle problematiche ambientali correlate, la natura di “quadrilatero” è data dal collegamento fisico dei poli, mediante strutture interrate (pipe-line) utilizzate per l’approvvigionamento di materie prime a partire dall’impianto cracking di Porto Marghera.

Il SIN di Mantova è stato inserito nei Siti di bonifica di Interesse Nazionale con la legge n. 179 del 2002. La perimetrazione, individuata con decreto ministeriale del 7 febbraio 2003, delimita una superficie di 1030 ettari in cui sono incluse sia aree pubbliche che private.

Nel SIN sono distinguibili tre comparti ambientali:

  • i Laghi di Mantova (Lago di Mezzo e Inferiore)
  • il Polo Chimico, che occupa una superficie di 3,5 Kmq (quanto il centro abitato della città di Mantova) e dove sono presenti diversi insediamenti produttivi, tra cui spiccano il petrolchimico del gruppo ENI (Versalis, Syndial, EniPower), aziende multinazionali come la ex Raffineria IES (gruppo MOL), Belleli Energy e altre realtà industriali medio-piccole;
  • la riserva naturale della Vallazza, le aree umide e alcuni tratti del fiume Mincio che rappresentano il bersaglio ambientale della contaminazione proveniente dal polo chimico.
Inquadramento territoriale  

Inquadramento territoriale

Panoramica del sito (Fonte Google Maps)  

Panoramica del sito (Fonte Google Maps)

Aree del sito (Fonte Google Maps)  

Aree del sito (Fonte Google Maps)

Le indagini di caratterizzazione eseguite all’interno dei vari comparti ambientali hanno evidenziato il seguente quadro:

  • suolo e sottosuolo: elevata contaminazione da idrocarburi leggeri e pesanti, composti organici aromatici (BTEXS), metalli (in particolare mercurio nella zona del petrolchimico), PCB e diossine/furani;
  • falda: elevata contaminazione idrocarburi totali, composti organici aromatici (BTEX), stirene e cumene (nella zona del petrolchimico), MTBE ed ETBE (nella zona della ex Raffineria), composti organo-alogenati e metalli.
  • sedimenti: i sedimenti presenti sul fondo dei canali, del fiume Mincio, delle darsene e delle aree umide sono contaminati da idrocarburi pesanti, metalli (in particolare mercurio) e diossine.

In corrispondenza dell’ex raffineria IES e in alcune zone del petrolchimico ENI è stata riscontrata in falda la presenza di fase organica separata (surnatante), costituita da un miscuglio di sostanze liquide e viscose, amalgamate con il terreno e provenienti da lavorazioni chimiche, in particolare da idrocarburi che galleggiano sulla falda. Il surnatante costituisce una sorgente di contaminazione primaria a causa del continuo rilascio di sostanze inquinanti nelle acque sotterranee e la finalità degli interventi di messa in sicurezza messi in atto dalle singole aziende è principalmente quella di evitare che la contaminazione della falda raggiunga il fiume Mincio e le aree umide poste a valle dal polo chimico.

All’interno delle varie Aziende è presente una serie di pozzi barriera che creano sbarramenti idraulici finalizzati a contenere la falda contaminata entro i confini di proprietà. L’efficacia di questi sbarramenti viene verificata nell’ambito di periodiche campagne coordinate di monitoraggio, che prevedono il controllo delle acque sotterranee anche in piezometri posizionati a valle.

il surnatante  

il surnatante

All’interno delle varie Aziende è presente una serie di pozzi barriera che creano sbarramenti idraulici finalizzati a contenere la falda contaminata entro i confini di proprietà. L’efficacia di questi sbarramenti viene verificata nell’ambito di periodiche campagne coordinate di monitoraggio, che prevedono il controllo delle acque sotterranee anche in piezometri posizionati a valle.

le barriere idrauliche del SIN Laghi di Mantova e Polo chimico  

le barriere idrauliche del SIN Laghi di Mantova e Polo chimico

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