ARPA Lombardia - Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente

Centro regionale di radioprotezione

Istituito nel settembre 2012, il Centro Regionale di Radioprotezione (CRR) è la struttura specialistica di riferimento di ARPA Lombardia nel campo della radioprotezione e della radioattività ambientale che opera in affiancamento, coordinamento e supporto ai Dipartimenti ARPA nella gestione dei problemi e delle situazioni relative alla presenza di sostanze radioattive nell'ambiente.

Inserito nel Settore Attività Produttive e Controlli – U.O. Agenti Fisici e Radioprotezione – il CRR raccoglie in un'unica struttura risorse specialistiche dedicate per la gestione di tutti i problemi legati alla radioattività: le esperienze e le competenze maturate negli anni, sia in ambito nazionale che internazionale, sono in questo modo messe a disposizione di tutte le articolazioni dell'Agenzia attraverso le due sedi di Milano e Bergamo.
In Lombardia esistono numerose attività (sanitarie, industriali e scientifiche) che comportano l'impiego di sorgenti radioattive con un potenziale impatto sull'ambiente; sono ben 12 le centrali nucleari oltrefrontiera situate entro un raggio di 200 km dai nostri confini; anche dal punto di vista della radioattività naturale la Lombardia è una delle aree in Italia con i più elevati livelli di concentrazione di radon nelle abitazioni, e una recente normativa ha reso obbligatorio il controllo della radioattività di origine anche naturale nelle acque potabili. Il presidio di tutte queste problematiche, sia in situazioni normali che di incidente, è un'importante competenza di ARPA la cui gestione necessita di una preparazione tecnico scientifica specialistica.
In questo contesto, il CRR di ARPA Lombardia opera a diversi livelli.
Il Centro gestisce direttamente le attività legate alla Rete Regionale di Monitoraggio della Radioattività Ambientale che, in collaborazione anche con le Autorità Sanitarie Locali, garantisce dal 1988 il controllo della radioattività nelle principali matrici ambientali ed alimentari, a tutela della qualità dell'ambiente e della salubrità degli alimenti; i dati raccolti confluiscono poi nella Rete Nazionale (ResoRad) ed Europea (RemRad), ottemperando così agli obblighi di monitoraggio già previsti dal Trattato Euratom del 1957.
Della Rete Regionale fa parte anche la stazione ad alto volume per il controllo della radioattività in aria (gas e particolato) – operativa ormai da 25 anni presso la sede di Milano – che, grazie alla elevatissima sensibilità delle tecniche impiegate, che risultano le migliori in Italia e tra le migliori in Europa, consente di verificare ogni giorno la presenza anche di tracce di radioattività in aria (ad esempio ha “avvistato” con estremo tempismo anche le piccolissime quantità di radioattività giunte in Italia nel 2011 a seguito dell’incidente di Fukushima). Nello stesso ambito il CRR garantisce la gestione della Rete di Monitoraggio in caso di incidente nucleare, che è stata ridefinita subito dopo l'attentato alle Torri Gemelle del settembre 2001 ed è uno dei primissimi esempi a livello nazionale di implementazione pratica sul territorio del sistema di controlli da attivare in caso di emergenza.
Il Centro supporta, indirizza e coadiuva i Dipartimenti provinciali nelle attività di competenza dell'Agenzia, ad esempio per quanto riguarda gli interventi presso le aziende del settore metallurgico in cui, negli ultimi anni, si è presentato ripetutamente il problema della fusione involontaria di sorgenti radioattive celate nei rottami: in questo caso ARPA interviene allo scopo di accertare le eventuali conseguenze sull'ambiente e coadiuva i colleghi delle ATS per le valutazioni dosimetriche. In caso di eventi accidentali il CRR rappresenta anche un valido riferimento per le autorità regionali e nazionali (es. Procure) impegnate nella gestione dei casi più complessi, fornendo supporto sia nell'attività analitica specialistica, attraverso uno dei pochissimi laboratori di radiochimica oggi operativi in Italia, accreditato ISO 17025 per diverse metodiche, che nelle valutazioni di tipo radioprotezionistico.
Da ultimo, il CRR di ARPA Lombardia partecipa attivamente e costantemente ai lavori degli Enti di normazione nazionale (UNI) e internazionale (ISO), mettendo a disposizione l’esperienza maturata anche dal punto di vista operativo per la predisposizione delle norme tecniche in materia di radioprotezione, e partecipa attivamente ed in modo propositivo alle iniziative di coordinamento, collaborazione e formazione del Sistema Nazionale delle Agenzie Ambientali.
Informazioni più dettagliate sulle attività svolte dal CRR, così come sui risultati delle attività di monitoraggio, sono reperibili nella sezione tematica dedicata.

Per contatti: crr@arpalombardia.it

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