ARPA Lombardia - Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente

ISTAT attività

TEMA AMBIENTALE

Rifiuti

 

Rifiuti speciali

AGGIORNAMENTO

2015

DEFINIZIONE

l’indicatore permette di evidenziare quali sono le attività che producono rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi, il riferimento di tali attività è il codice ISTAT che dal MUD 2013 (dati 2012) ha adottato la nuova classificazione delle attività economiche Ateco 2007. Tale classificazione costituisce la versione nazionale della nomenclatura europea, Nace Rev.2, pubblicata sull'Official Journal il 20 dicembre 2006 (Regolamento (CE) n.1893/2006 del PE e del Consiglio del 20/12/2006).

UNITA' DI MISURA

% (percentuale)

DEFINIZIONE DPSIR

PRESSIONE

FONTE

ARPA Lombardia

SCOPO INDICATORE E SUA RILEVANZA

attraverso questo indicatore è possibile conoscere le attività che generano i maggiori quantitativi di rifiuti pericolosi e non.

ANALISI DEL DATO

L'analisi dei dati per attività economica ricalca abbastanza quella per i capitoli dei rifiuti. Infatti i rifiuti da attività di trattamento rifiuti, di risanamento e gestione reti fognarie (macro categoria Istat 38) rappresentano oltre il 35% della produzione totale, seguiti dai rifiuti da fabbricazione di prodotti in metallo (9,8%) e dai rifiuti dalle attività di trasporto (circa 8,3%)

Produzione rifiuti speciali NON PERICOLOSI per attività economica - 2015

Fonte: Regione
Copertura: ARPA Lombardia

Produzione rifiuti speciali PERICOLOSI per attività economica - 2015

Fonte: Regione
Copertura:

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