ARPA Lombardia - Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente

Ispezioni SGS-PIR

TEMA AMBIENTALE

Controlli

 

RIR

AGGIORNAMENTO

2015

DEFINIZIONE

Ispezioni sul Sistemi di Gestione della Sicurezza per la prevenzione degli incidenti rilevanti: l’indicatore mostra il numero di stabilimenti di soglia inferiore SSI totale e quelli sottoposti nel 2015 a controllo SGS-PIR in ogni provincia, suddivisi per tipologia di attività.

UNITA' DI MISURA

numero

DEFINIZIONE DPSIR

STATO

FONTE

ARPA Lombardia

SCOPO INDICATORE E SUA RILEVANZA

L’identificazione delle attività economiche più diffuse che comportano la detenzione di sostanze pericolose permette di effettuare delle valutazioni sui possibili rischi specifici associati. La suddivisione per tipologia, inoltre, aiuta a valutare la natura degli eventi incidentali cui l’azienda è potenzialmente soggetta, e quindi a prevedere le misure da intraprendere in caso di accadimento.

ANALISI DEL DATO

Dall'analisi dei dati ottenuti a livello regionale, è evidente una preponderanza di 3 tipologie di attività che costituiscono il 75% del totale delle aziende RIR Lombarde: aziende galvanotecniche (24%), stabilimenti chimici e/o petrolchimici (36%), depositi di gas liquefatti (14%). Le aziende galvanotecniche soggette alla normativa sono concentrate quasi principalmente nel territorio della provincia di Brescia (13 aziende su 33 presenti in Lombardia) e nella provincia di Bergamo (6 aziende). Il principale rischio per la salute presente nelle galvaniche è quello chimico. Infatti le sostanze impiegate nel processo possono potenzialmente causare gravi effetti alla salute dato che si utilizzano sostanze cancerogene come ad esempio il cromo (e i suoi composti) e il nichel (e i suoi composti). I principali trattamenti di elettrodeposizione collegati al rischio cancerogeno risultano essere: la cromatura a spessore, la cromatura lucida, la nichelatura, la nichelatura chimica, la zincatura, la cadmiatura, l’anodizzazione dell’alluminio (anodizzazione cromica). Gli stabilimenti chimici e petrolchimici sono concentrati per la maggior parte nella provincia di Milano (11 aziende su 49) e di Varese (11 aziende su 49), mentre i depositi di gas liquefatti sono più omogeneamente distribuiti nelle diverse province, ad eccezione della provincia di Brescia (7 aziende su 19). Gli stabilimenti chimici e petrolchimici possono essere molto diversi tra loro, a seconda della tipologia di lavorazione effettuata. La principale fonte di rischio è solitamente costituita dalla presenza di sostanze tossiche, e quindi dalle possibili fughe. I depositi di gas liquefatti, invece, sono più standardizzati: il rischio principale è rappresentato da possibili esplosioni o incendi. Non è stato possibile aggiornare i dati per l'anno 2016 dato che non è disponibile l'elenco aggiornato degli stabilimenti RIR

Stabilimenti SSI per tipologia di attività - dettaglio provinciale - 2015

Fonte: regionale
Copertura: ARPA Lombardia

n. Stabilimenti per tipologia di attività e n. Ispezioni SGS-PIR SSI - dettaglio regionale - 2015

Fonte: regionale
Copertura:

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