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Tipologia di contaminanti per matrice ambientale

TEMA AMBIENTALE

Suolo

 

Siti contaminati

AGGIORNAMENTO

2017

DEFINIZIONE

l’indicatore evidenzia la distribuzione percentuale dei contaminanti, aggregati secondo le principali famiglie (idrocarburi, metalli, organici aromatici), presenti nella matrice terreno e nella matrice acque sotterranee dei siti contaminati e riscontrati in concentrazioni superiori ai limiti di legge.

UNITA' DI MISURA

% (percentuale)

DEFINIZIONE DPSIR

STATO

FONTE

ARPA Lombardia

SCOPO INDICATORE E SUA RILEVANZA

l’indicatore evidenzia, distintamente per matrice terreno e acque sotterranee, la tipologia di contaminazione riscontrata più di frequente nei siti contaminati, con riferimento ai dati estratti dalla banca dati di ARPA Lombardia alla data attuale e al suo grado di popolamento.

ANALISI DEL DATO

La contaminazione è ascrivibile, per quanto riguarda i suoli, prevalentemente ad idrocarburi e metalli. Relativamente invece alla matrice acque sotterranee le classi di contaminazione maggiormente presenti sono rappresentate da metalli, alifatici clorurati cancerogeni e organici aromatici. E' da rilevare che la preminente contaminazione da idrocarburi e da metalli nei suoli è ascrivibile, rispettivamente, alla presenza sul territorio di attività connesse allo stoccaggio e all'adduzione di carburanti e ad attività del settore della lavorazione dei metalli. Si tratta, nel primo caso, di siti rilevanti in termini numerici ma non in termini di superfici interessate dalla contaminazione, sui quali si sono spesso verificati episodi di rilascio (anche accidentale) di sostanze contaminanti. La rilevante frequenza di contaminazione da metalli nei suoli è invece ricollegabile sia alla diffusione sul territorio regionale di attività relative alla loro lavorazione ma anche alla loro scarsa mobilità. Per quanto attiene alla matrice acque sotterranee, il relativo quadro di contaminazione è per lo più riconducibile a quanto si riscontra nel terreno. La diversa incidenza delle sostanze in acqua deriva dal loro grado di solubilità e volatilità. Relativamente alle tecnologie di bonifica applicate per rimuovere la contaminazione è da rilevare che per quanto riguarda i terreni la rimozione con successivo smaltimento è la tecnica ancora prevalentemente impiegata; per le acque sotterranee è tuttora elevato l'impiego di tecnologie pump and treat. E' da sottolineare che allo stato attuale sono in corso applicazioni, in alcuni casi anche di tipo sperimentale, di tecnologie di bonifica innovative.
Aggiornamento al 2° trimestre 2017.

Distribuzione percentuale dei contaminanti, aggregati secondo le principali famiglie presenti nella matrice terreno dei siti contaminati e riscontrati in concentrazioni superiori ai limiti di legge - 2° trimestre 2017

Fonte: Regione
Copertura: ARPA Lombardia

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