ARPA Lombardia - Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente

Monitoraggio geologico

DI COSA SI TRATTA?

UN’ATTIVITÀ INDISPENSABILE PER MONITORARE EVOLUZIONE E MOVIMENTI DELLE FRANE

Una frana è normalmente definita come “movimento di una massa di roccia, terra o detrito lungo un versante”. Viste le caratteristiche del territorio, ricco di montagne e alture, rappresenta un fenomeno diffuso sul territorio lombardo.

Le cause che la generano possono essere molteplici, totalmente naturali o legate all’attività dell’uomo: una volta individuate è fondamentale monitorarne costantemente l’evoluzione, per identificarne il grado di pericolosità e mettere in campo i meccanismi di difesa più efficaci possibili.

​​​​​​​​SAI COSA FA ARPA?


TENIAMO QUOTIDIANAMENTE SOTTO CONTROLLO LA SALUTE DELLE NOSTRE MONTAGNE

 


... I 1013 SENSORI ad acquisizione automatica …

843 sensori geotecnici

166 sensori idrometeorologici

111 estensimetri 18 idrometri
603 sonde inclinometriche 56 termometri aria ​
55 piezometri 8 igrometri
40 inclinometri superficiali​ ​​ ​ 54 pluviometri
23 fessurimetri 21 nivometri ​
1 cella di carico ​ ​​ ​ 7 anemometri velocità
8 termometri in roccia 7 anemometri direzione ​
Rete GPS automatizzata ​ ​​
1 albedo
19 postazioni GPS 1 radiazione globale ​
Rete topografica automatizzata
1 radiazione netta
77 mire ottiche e 8 master 2 barometro ​
​​​ ​

In Lombardia una sistematica attività di monitoraggio geologico ebbe inizio a seguito dell’alluvione della Valtellina (luglio 1987) con la realizzazione di reti di controllo sulle frane di Val Pola, Val Torreggio e nell’area di Campo Franscia.

Da quel momento è attivo il Centro Monitoraggio Geologico (CMG) istituito da Regione Lombardia e in seguito trasferito presso ARPA Lombardia (aprile 2003).

 

A partire dal 2014, su input di Regione Lombardia, il CMG ha progressivamente sviluppato e assunto il ruolo di Centro Regionale unico per il monitoraggio delle aree di frana, lasciando tale compito agli enti locali solo per situazioni particolari.

Il CMG è struttura specialistica di ARPA Lombardia, ha sede a Sondrio ed ha il compito di controllare le aree instabili ritenute prioritarie dalla regione Lombardia, segnalando le eventuali situazioni di pericolo idrogeologico alla Sala Operativa di Protezione Civile della Regione Lombardia.

Ad oggi i dissesti costantemente monitorati dal CMG sono 43.

Informazioni, segnalazioni, emergenze: a chi rivolgersi ?


Acquisizione ed elaborazione dei dati delle reti di controllo

Per ottemperare ai compiti istituzionali i tecnici del Centro garantiscono - 365 gg/anno - la verifica quotidiana del flusso dei dati e della loro significatività, effettuando analisi giornaliere corredate da appositi report per ogni singola area e ogni singolo strumento, sia presso il Centro, sia da remoto (nei giorni prefestivi e festivi). Un tecnico reperibile riceve l’avviso di sopraggiunte situazioni di criticità, che può analizzare da remoto con l’ausilio di appositi device. Qualora si manifesti il superamento di soglie prestabilite, viene attivato il presidio h24 della sala operativa del Centro.

Per completare o integrare le informazioni fornite dalla strumentazione automatica installata sui dissesti è stata realizzata una fitta rete di strumentazione a rilevamento manuale. I tecnici del Centro effettuano campagne di misure specialistiche sulle frane, avvalendosi di strumentazione geotecnica (distometro a nastro, freatimetro, sonda inclinometrica, TDR) e geodetica (stazione topografica totale, acquisitore e antenna GPS). I dati rilevati vengono poi analizzati e validati.

Nelle porzioni di frana più esposte, oppure per misure in parete, le rilevazioni vengono effettuate da Guide Alpine appositamente addestrate.

Il flusso dei dati

I dati raccolti dai sensori mediante stazioni di rilevamento sono comunicati via GPRS o con media di ridondanza (Radio o Satellitare) alla sala operativa del CMG dove è presente un applicativo per il primo processamento e la verifica dell’eventuale superamento di valori soglia.

Tale applicativo è condiviso con la Sala Operativa di Protezione Civile Regionale.

Invio di segnalazioni alla sala operativa di Regione Lombardia

Segnalazioni di superamento soglia

Al superamento di determinati valori soglia il tecnico dapprima verifica la validità del dato, eventualmente anche mediante un sopralluogo di verifica in sito con l’effettuazione di misurazioni manuali. Se anche questa seconda verifica ha esito positivo il CMG effettua la segnalazione di superamento soglia alla Sala Operativa Regionale.

Situazioni di criticità (Periodo considerato: 2005-2018)

Negli ultimi 13 anni si sono registrate sulle frane 79 situazioni che hanno innescato il superamento di almeno una soglia di criticità (moderata o elevata), per le quali è stato necessario effettuare una serie di segnalazioni alla Sala Operativa di Protezione Civile della Regione Lombardia.

Nel dettaglio sono stati emesse un totale di 408 segnalazioni di criticità, suddivise in 161 comunicazioni di superamento soglia di moderata criticità, 73 comunicazioni di superamento della soglia di elevata criticità e 174 comunicazioni di revoca e rientro allo stato di normalità.

È stato inoltre necessario garantire il presidio continuativo della Sala Operativa del CMG per un totale di 183 giorni, 24 ore su 24.

In particolare, la criticità legata all’area del Gallivaggio nei mesi di aprile e maggio 2018, culminata con il crollo della parete rocciosa il 29 maggio, ha 31 giorni di presidio h24 del CMG.

Progettazione di nuove reti di monitoraggio e adeguamento delle esistenti

A partire dalla progettazione del monitoraggio di Sasso del Cane (1996) i tecnici del CMG hanno studiato, analizzato la fattibilità, ideato e progettato le reti di monitoraggio per i dissesti in Lombardia, individuati dalla Regione Lombardia come aree da tenere sotto controllo.

Dal 2014 le attività di progettazione sono state effettuate nell’ambito di un progetto denominato ARMOGEO (Adeguamento e ampliamento della Rete di MOnitoraggio GEOlogico di ARPA); attraverso questo progetto, entro il 2019, ARPA Lombardia includerà nella rete gestita dal proprio Centro di Monitoraggio Geologico 16 ulteriori reti strumentali che si aggiungono alle 27, per un totale di 43 aree, distribuite su 6 province (Sondrio, Como, Lecco, Bergamo, Brescia e Pavia).

Da dicembre 2015 è iniziata la fase di adeguamento e potenziamento tecnologico delle strumentazioni.

Tutte le reti di monitoraggio con acquisizione automatizzata sono in grado di inviare i dati alla sala operativa del CMG, tramite due differenti mezzi trasmissivi (GPRS, Satellite o Radio) per garantire la ricezione costante del dato. Grazie ad apposite modellazioni, vengono individuate soglie di pericolosità finalizzate all’allarmistica su numerose aree.

Non tutti i monitoraggi del CMG sono però con valenza di allarmistica. Sulle aree monitorate a scopo conoscitivo si analizzano, mediante periodiche campagne di misura, informazioni su movimenti e se ne controlla l’evoluzione.

Supporto alla Regione Lombardia nella gestione di situazioni di dissesto

In occasione di situazioni emergenziali i tecnici del CMG forniscono a Regione Lombardia, dietro sua richiesta, supporto tecnico specialistico.


BIBLIOGRAFIA

ARPA LOMBARDIA: (2014 e succ.): “Procedura aperta sopra soglia comunitaria – tramite piattaforma SINTEL - per l'adeguamento e l’ampliamento della rete geologica di ARPA Lombardia ai sensi della L.R. 31 luglio 2013, n. 5 Progetto ARMOGEO”. Progetto Definitivo, Esecutivo. A cura Ing. P. Bernardi, P. Cancelli, M. Manassero.

ARPA LOMBARDIA: DEI CAS L., FERRARINI F., (2011) - Monitoraggio Geologico nella zona del Santuario di Gallivaggio, nel territorio comunale di San Giacomo Filippo (SO) PROGETTO ESECUTIVO Sondrio, maggio 2011. Aggiornamento settembre 2011.


ARPA LOMBARDIA: DEI CAS L., FERRARINI F., (2012) - Cresta Emet – Comune di Madesimo (SO) - Relazione relativa ai primi risultati conseguiti con il monitoraggio periodico effettuato tra il giugno 2011 e il settembre 2012 dicembre 2012.


ARPA LOMBARDIA: DEI CAS L., GIUDES F., (2013) - Monitoraggio geologico sui disseti - nella località Val Vedetta nel territorio comunale di Gianico (BS) - adeguamento ed implementazione della rete di monitoraggio attuale. Progetto preliminare settembre 2013.


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LINK UTILI

 

REGIONE LOMBARDIA PROTEZIONE CIVILE
www.regione.lombardia.it/wps/portal/istituzionale/HP/servizi-e-informazioni/enti-e-operatori/protezione-civile/

DIPARTIMENTO PROTEZIONE CIVILE
http://www.protezionecivile.gov.it/jcms/it/home.wp

REGIONE LOMBARDIA - GEOPORTALE DELLA LOMBARDIA
www.geoportale.regione.lombardia.it/

IFFI - INVENTARIO DEI FENOMENI FRANOSI IN ITALIA — ITALIANO - ISPRA
www.isprambiente.gov.it/it/progetti/suolo-e-territorio-1/iffi-inventario-dei-fenomeni-franosi-in-italia

ISTITUTO SUPERIORE PER LA PROTEZIONE E LA RICERCA AMBIENTALE
www.isprambiente.gov.it/it

ISTITUTO DI RICERCA PER LA PROTEZIONE IDROGEOLOGICA (IRPI) – CNR
www.irpi.cnr.it/chi-siamo/

SOCIETÀ GEOLOGICA ITALIANA
www.socgeol.it/

UNITED STATES GEOLOGICAL SURVEY – SERVIZIO GEOLOGICO DEGLI STATI UNITI D’AMERICA
landslides.usgs.gov/monitoring/

CALIFORNIA GEOLOGICAL SURVEY - SERVIZIO GEOLOGICO DELLA CALIFORNIA
www.conservation.ca.gov/CGS/

GEOLOGICAL SURVEY OF NORWAY - SERVIZIO GEOLOGICO NORVEGESE
www.ngu.no/en

GEOLOGISCHE BUNDESANSTALT – SERVIZIO GEOLOGICO AUSTRIACO
www.geologie.ac.at/en/about-us/missions/geology-for-austria/geological-survey-of-austria/

INSTITUTO GEOLÓGICO Y MINERO DE ESPAÑA – SERVIZIO GEOLOGICO SPAGNOLO
www.igme.es/default.asp

PUBBLICAZIONI SCIENTIFICHE
link.springer.com/journal/10346

WORLDWIDE GEOLOGICAL SURVEYS - SERVZI GEOLOGICI IN TUTTO IL MONDO
geology.com/groups.htm


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