ARPA Lombardia - Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente

Monitoraggio geologico

Scenari d'evento, soglie e criticità

L’attivazione delle azioni previste in un piano di protezione civile può essere considerata la finalità per eccellenza di un sistema di monitoraggio posto a presidio di una infrastruttura o di un insediamento.

Per le azioni legate all’attivazione di un piano di protezione civile è necessario che siano definiti uno o più scenari d’evento legati all’evoluzione dello specifico dissesto e a fasi di criticità crescenti.

L’individuazione di criticità presuppone la definizione di soglie d’allertamento al superamento delle quali vanno intraprese determinate azioni codificate appunto nei piani d’emergenza. Le soglie sono valori numerici, determinati da una o più variabili, che evidenziano una variazione di comportamento del sistema monitorato tale da causare un aumento di pericolosità.

Generalmente le soglie sono individuate rispetto a spostamenti evidenziati da singoli o gruppi di strumenti omogenei (es. soglie per estensimetri, soglie per inclinometri, soglie radar, ecc.) ed i valori numerici in aumento individuano passaggi dalla normalità a situazioni crescenti di criticità.

E’ importante sottolineare la necessità di mantenere continuamente aggiornata la definizione delle soglie e l’applicabilità dei piani d’emergenza.

I livelli utilizzati per il monitoraggio dei fenomeni sono individuabili come:


Criticità ordinaria (Attenzione): condizione di presunta anormalità che, salvo situazioni particolari, non comporta variazioni organizzative del CMG in termini di presidio dei sistemi di monitoraggio. Tale condizione deriva dal processamento dei dati di monitoraggio rispetto a predefinite soglie e da eventuali verifiche in situ e non implica alcuna comunicazione ai soggetti esterni coinvolti nella gestione delle situazioni di criticità.

Criticità moderata/elevata: condizione di anormalità che deriva dal processamento di dati di monitoraggio, rispetto a predefinite soglie e da eventuali verifiche in situ. Comporta necessariamente una formale comunicazione a Regione Lombardia, preposta alla gestione delle procedure di criticità. Parimenti anche il termine e/o il rientro dei processi che determinano la condizione di criticità moderata - Codice 2 deve essere formalmente comunicato a Regione Lombardia.



LINK UTILI

 

REGIONE LOMBARDIA PROTEZIONE CIVILE
www.regione.lombardia.it/wps/portal/istituzionale/HP/servizi-e-informazioni/enti-e-operatori/protezione-civile/

DIPARTIMENTO PROTEZIONE CIVILE
http://www.protezionecivile.gov.it/jcms/it/home.wp

REGIONE LOMBARDIA - GEOPORTALE DELLA LOMBARDIA
www.geoportale.regione.lombardia.it/

IFFI - INVENTARIO DEI FENOMENI FRANOSI IN ITALIA — ITALIANO - ISPRA
www.isprambiente.gov.it/it/progetti/suolo-e-territorio-1/iffi-inventario-dei-fenomeni-franosi-in-italia

ISTITUTO SUPERIORE PER LA PROTEZIONE E LA RICERCA AMBIENTALE
www.isprambiente.gov.it/it

ISTITUTO DI RICERCA PER LA PROTEZIONE IDROGEOLOGICA (IRPI) – CNR
www.irpi.cnr.it/chi-siamo/

SOCIETÀ GEOLOGICA ITALIANA
www.socgeol.it/

UNITED STATES GEOLOGICAL SURVEY – SERVIZIO GEOLOGICO DEGLI STATI UNITI D’AMERICA
landslides.usgs.gov/monitoring/

CALIFORNIA GEOLOGICAL SURVEY - SERVIZIO GEOLOGICO DELLA CALIFORNIA
www.conservation.ca.gov/CGS/

GEOLOGICAL SURVEY OF NORWAY - SERVIZIO GEOLOGICO NORVEGESE
www.ngu.no/en

GEOLOGISCHE BUNDESANSTALT – SERVIZIO GEOLOGICO AUSTRIACO
www.geologie.ac.at/en/about-us/missions/geology-for-austria/geological-survey-of-austria/

INSTITUTO GEOLÓGICO Y MINERO DE ESPAÑA – SERVIZIO GEOLOGICO SPAGNOLO
www.igme.es/default.asp

PUBBLICAZIONI SCIENTIFICHE
link.springer.com/journal/10346

WORLDWIDE GEOLOGICAL SURVEYS - SERVZI GEOLOGICI IN TUTTO IL MONDO
geology.com/groups.htm


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