ARPA Lombardia - Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente

Monitoraggio geologico

Rete di monitoraggio di SPRIANA

loader

in Comune di Spriana (SO)


Monitorata dal CMG

dal 1993 rete geotecnica automatica e manuale
dal 1990 al 2006 Rete topografica - dal 2002 al 2011 Rete GPS

Monitorata

dal 1989 al 1993 dal Ministero Lavori Pubblici - Provveditorato Regionale OO.PP.

Modalità di acquisizione dei dati in tempo reale

strumentazione geotecnica ogni 30’

Numero e sistemi di trasmissione

6 modem GPRS / 6 modem radio in backup

Strumentazione installata

rilevamento automatico: 7 estensimetri, 4 inclinometri profondi biassiali, 1 piezometro
rilevamento manuale: 6 basi distometriche, 3 piezometri, 3 tubi inclinometrici

Campagne annuali di misura manuale

3 distometriche, 2 inclinometriche

Dati acquisiti ogni anno

210.240

Descrizione del dissesto

L'area monitorata di Spriana, ubicata nel bacino del torrente Mallero in bassa Val Malenco, copre una superficie pari a circa 0,7 Km2 e ha un volume stimato di 70 milioni di m3 (rif. Belloni e Gandolfo, 1997). La frana è costituita da un lento scivolamento gravitativo che interessa il versante sinistro della Valmalenco di fronte all’abitato di Cagnoletti, frazione del Comune di Torre di S. Maria. L’area coinvolta dai movimenti franosi è stata abitata fino a pochi decenni fa, come testimonia la presenza di numerose frazioni e gruppi di case, oggi abbandonate a causa dei dissesti. I primi movimenti significativi vengono descritti nel 1912, per gli eventi connessi alla costruzione della galleria di derivazione idroelettrica Vizzola, con la comparsa di alcune sorgenti lungo i versanti. Tra il 1915 ed il 1917 si verificò una vera e propria frana, accompagnata da fratture nel terreno profonde 2 metri e dalla caduta di alberi. Negli anni successivi spostamenti importanti furono segnalati in seguito a prolungati periodi di precipitazioni associati allo scioglimento delle nevi. I movimenti principali, con allargamento del dissesto e coinvolgimento di porzioni maggiori del versante, si verificarono negli anni 1927, 1960, 1963, 1977, 1978 e 1983. (Rif. Studio G. Merizzi per PGT Torre Santa Maria, 2010). Nel corso degli ultimi decenni sull’area si è sviluppata una rete di monitoraggio passando da misure in prevalenza manuali a sistemi automatici, fino all’attuale rete gestita dal Centro di Monitoraggio Geologico di ARPA. Negli ultimi anni i movimenti registrati sono stati piuttosto contenuti con spostamenti dell’ordine 10-20 mm/anno.



LINK UTILI

 

REGIONE LOMBARDIA PROTEZIONE CIVILE
www.regione.lombardia.it/wps/portal/istituzionale/HP/servizi-e-informazioni/enti-e-operatori/protezione-civile/

DIPARTIMENTO PROTEZIONE CIVILE
http://www.protezionecivile.gov.it/jcms/it/home.wp

REGIONE LOMBARDIA - GEOPORTALE DELLA LOMBARDIA
www.geoportale.regione.lombardia.it/

IFFI - INVENTARIO DEI FENOMENI FRANOSI IN ITALIA — ITALIANO - ISPRA
www.isprambiente.gov.it/it/progetti/suolo-e-territorio-1/iffi-inventario-dei-fenomeni-franosi-in-italia

ISTITUTO SUPERIORE PER LA PROTEZIONE E LA RICERCA AMBIENTALE
www.isprambiente.gov.it/it

ISTITUTO DI RICERCA PER LA PROTEZIONE IDROGEOLOGICA (IRPI) – CNR
www.irpi.cnr.it/chi-siamo/

SOCIETÀ GEOLOGICA ITALIANA
www.socgeol.it/

UNITED STATES GEOLOGICAL SURVEY – SERVIZIO GEOLOGICO DEGLI STATI UNITI D’AMERICA
landslides.usgs.gov/monitoring/

CALIFORNIA GEOLOGICAL SURVEY - SERVIZIO GEOLOGICO DELLA CALIFORNIA
www.conservation.ca.gov/CGS/

GEOLOGICAL SURVEY OF NORWAY - SERVIZIO GEOLOGICO NORVEGESE
www.ngu.no/en

GEOLOGISCHE BUNDESANSTALT – SERVIZIO GEOLOGICO AUSTRIACO
www.geologie.ac.at/en/about-us/missions/geology-for-austria/geological-survey-of-austria/

INSTITUTO GEOLÓGICO Y MINERO DE ESPAÑA – SERVIZIO GEOLOGICO SPAGNOLO
www.igme.es/default.asp

PUBBLICAZIONI SCIENTIFICHE
link.springer.com/journal/10346

WORLDWIDE GEOLOGICAL SURVEYS - SERVZI GEOLOGICI IN TUTTO IL MONDO
geology.com/groups.htm


​​ ​​
Aiutaci a migliorare questa pagina
 

Le informazioni fornite sono chiare ed esaustive?

 
 
twitter youtube