ARPA Lombardia - Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente

Monitoraggio geologico

Rete di monitoraggio di VAL POLA

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in Comune di Valdisotto (SO)


Monitorata dal CMG

dal 1987 rete geotecnica manuale e automatica - dal 2002 Rete GPS
dal 1987 al 1993 Rete microsismica - dal 1987 al 2008 Rete topografica

Monitorata

dal 1987 al 1990 rete topografica Nucleo Previsione Prevenzione Valanghe di Bormio

Modalità di acquisizione dei dati in tempo reale

strumentazione geotecnica ogni 30’ - strumentazione idrometeorologica ogni 10’

Numero e sistemi di trasmissione

3 modem GPRS / 3 modem radio in backup

Strumentazione installata

rilevamento automatico: 14 estensimetri a filo, 2 termometri, 1 pluviometro, 1 nivometro
rilevamento manuale: 60 linee distometriche, 2 punti GPS, 3 tubi inclinometrici ​

Campagne annuali di misura manuale

3 distometriche, 2 inclinometriche, 1 GPS​


Dati acquisiti ogni anno

455.520

Descrizione del dissesto

La frana della Val Pola, verificatasi il 28 luglio 1987, ha avuto origine sul versante orientale del M. Zandila, in destra idrografica del F. Adda, in corrispondenza del T. Pola. Si tratta della riattivazione di un’antica paleofrana, favorita, oltre che dall’assetto strutturale del substrato roccioso, dalle continue e intense precipitazione cadute nel luglio 1987. La frana, del volume di circa 32 milioni di metri cubi, si è evoluta come una valanga di roccia (rock avalanche). La nicchia di distacco si individua tra i 2250 e i 1700 m s.l.m.; l’accumulo sul fondovalle, che ha raggiunto lo spessore massimo di 90-100 m, si è distribuito linearmente per 2,5 km in direzione N-S sul fondovalle principale, interessando il territorio compreso tra il Ponte del Diavolo e l'abitato di Aquilone in Comune di Valdisotto (SO), causando il temporaneo sbarramento dell’Adda, con la formazione di un invaso a monte dell’accumulo che raggiunse un’estensione di circa 760.000 mq, la distruzione degli abitati di S. Antonio Morignone, Morignone, Poz, Tirindrè, S. Martino ed Aquilone, oltre a un lungo tratto della S.S. 38. Una parte dei detriti di frana è risalita anche sul versante opposto fino alla quota di 1350 m s.l.m. L’evento provocò 29 vittime (7 operai al lavoro per ripristinare la strada statale e 22 abitanti di Aquilone, non evacuata perché non si immaginava che la frana potesse avere dimensioni così apocalittiche).
Per evitare il rischio di inondazioni sul fondovalle per il cedimento della diga (evento che non si poteva escludere a priori, data l’estensione del bacino), alla fine di agosto del 1987 fu eseguita la tracimazione controllata dell’invaso fino al suo completo svuotamento. Il 15 giugno 1988 si ebbe una parziale riattivazione del fenomeno, con un crollo in prossimità della nicchia principale. Il sistema di monitoraggio installato a seguito dell’evento principale aveva registrato il progressivo allargamento di fratture poste parallelamente alla scarpata di frana e il progressivo incremento delle emissioni acustiche, permettendo di prevedere l’evoluzione del fenomeno. Da allora l’analisi dei dati del monitoraggio non ha più evidenziato situazioni di criticità o movimenti significativi.



LINK UTILI

 

REGIONE LOMBARDIA PROTEZIONE CIVILE
www.regione.lombardia.it/wps/portal/istituzionale/HP/servizi-e-informazioni/enti-e-operatori/protezione-civile/

DIPARTIMENTO PROTEZIONE CIVILE
http://www.protezionecivile.gov.it/jcms/it/home.wp

REGIONE LOMBARDIA - GEOPORTALE DELLA LOMBARDIA
www.geoportale.regione.lombardia.it/

IFFI - INVENTARIO DEI FENOMENI FRANOSI IN ITALIA — ITALIANO - ISPRA
www.isprambiente.gov.it/it/progetti/suolo-e-territorio-1/iffi-inventario-dei-fenomeni-franosi-in-italia

ISTITUTO SUPERIORE PER LA PROTEZIONE E LA RICERCA AMBIENTALE
www.isprambiente.gov.it/it

ISTITUTO DI RICERCA PER LA PROTEZIONE IDROGEOLOGICA (IRPI) – CNR
www.irpi.cnr.it/chi-siamo/

SOCIETÀ GEOLOGICA ITALIANA
www.socgeol.it/

UNITED STATES GEOLOGICAL SURVEY – SERVIZIO GEOLOGICO DEGLI STATI UNITI D’AMERICA
landslides.usgs.gov/monitoring/

CALIFORNIA GEOLOGICAL SURVEY - SERVIZIO GEOLOGICO DELLA CALIFORNIA
www.conservation.ca.gov/CGS/

GEOLOGICAL SURVEY OF NORWAY - SERVIZIO GEOLOGICO NORVEGESE
www.ngu.no/en

GEOLOGISCHE BUNDESANSTALT – SERVIZIO GEOLOGICO AUSTRIACO
www.geologie.ac.at/en/about-us/missions/geology-for-austria/geological-survey-of-austria/

INSTITUTO GEOLÓGICO Y MINERO DE ESPAÑA – SERVIZIO GEOLOGICO SPAGNOLO
www.igme.es/default.asp

PUBBLICAZIONI SCIENTIFICHE
link.springer.com/journal/10346

WORLDWIDE GEOLOGICAL SURVEYS - SERVZI GEOLOGICI IN TUTTO IL MONDO
geology.com/groups.htm


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