ARPA Lombardia - Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente

Home / Temi Ambientali / Acqua / Usi Sostenibili / Rete DMV - Deflusso Minimo Vitale
Home / Temi Ambientali / Acqua / Usi Sostenibili / Rete DMV - Deflusso Minimo Vitale

Usi Sostenibili

RETE DMV - Deflusso Minimo Vitale

​Secondo la definizione del vigente Programma di Tutela e Uso delle Acque in Lombardia (PTUA), il deflusso minimo vitale (DMV) è il deflusso che in un corso d’acqua naturale deve essere presente a valle delle captazioni idriche al fine di mantenere vitali le condizioni di funzionalità e di qualità degli ecosistemi interessati, compatibilmente con un equilibrato utilizzo della risorsa idrica (Delibera di Giunta Regionale n. 6990 del 31 luglio 2017).
Ai sensi dell’art 53 ter della L.R. 26/2003 che dispone, per determinate tipologie di derivazioni superficiali, l’obbligo di installare sistemi per la misurazione e il monitoraggio telematico in continuo del DMV, ARPA Lombardia ha sviluppato un sistema informativo per l’acquisizione e l’elaborazione dei DMV misurati e la gestione degli eventuali allarmi legati alla presenza in alveo di portate inferiori al DMV.

HP-DMV.JPG

RETE DI MONITORAGGIO

La rete di monitoraggio telematico in continuo del DMV è stata progettata da ARPA Lombardia, secondo quanto disposto dalla L.R. 26/2003, art. 53 ter, per raccogliere i dati della portata di DMV rilasciata in alveo e i corrispondenti valori dello stato della derivazione (attiva/non attiva) presso le derivazioni assoggettate all’obbligo di legge (L.R. 26/2003 art. 53 ter).

dmv1.png

I dati raccolti dovranno, essere trasmessi dai concessionari al server FTP di ARPA per essere elaborati. Il sistema di controllo informatizzato di ARPA sarà in grado di valutare se gli impianti monitorati rispettino o meno il DMV imposto dall’Autorità Concedente e potrà generare in automatico segnali di criticità o di allarme in caso di mancata osservanza dei limiti di concessione. 

dmv2.png

Il sistema informatico non si sostituisce alle buone pratiche e alle modalità di controllo del rispetto del deflusso minimo vitale già messe in atto da parte delle autorità concedenti con metodi tradizionali; eventuali informazioni ottenute sulla base di riscontri diretti sono quindi considerate prioritarie rispetto a quelle fornite dal sistema.
La D.G.R. n. X/3783 del 03/07/2015 e il D.D.U.O. n. 15257 del 01/12/2017 riportano le tempistiche dell’iter autorizzativo e le indicazioni operative per le Autorità Concedenti e i concessionari in caso di innesco di allarme da parte del sistema di controllo.

CONTATTI

Per richieste di informazioni scrivere alla seguente casella di posta elettronica: retedmv@arpalombardia.it

Aiutaci a migliorare questa pagina
 

Le informazioni fornite sono chiare ed esaustive?

 
 
twitter youtube