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SISMA PIANURA PADANA Aggiornamento al 12 giugno 2012

Questi, in sintesi, gli ultimi aggiornamenti ricevuti dalla Sala Operativa regionale di Protezione Civile:

ATTIVITÀ SISMICA

Dal 29 maggio, giorno della scossa di Magnitudo (M) 5,8 Richter, si sono registrate 767 scosse nella zona sismica Pianura padana-emiliana-veneta.
Di queste, 3 hanno avuto Magnitudo superiore a M 5 Richter (due scosse il 29/05 di M 5,3 e 5,2; una il 03/06 di M 5,1); 12 comprese tra M 4 e 5 Richter (l’ultima di M 4.3 alle ore 03.48 di questa mattina); 97 comprese tra M 3 e M 4 Richter.

VERIFICHE DI AGIBILITÀ DEGLI EDIFICI
Nella settimana dal 6 al 12 giugno hanno operato 6/7 squadre di tecnici rilevatori al giorno, effettuando verifiche di agibilità sugli edifici dichiarati inagibili dai VVF. Complessivamente i tecnici hanno effettuato 413 sopralluoghi.
ARPA Lombardia ha programmato la verifica, anche tramite sopralluogo, degli impianti industriali presenti nei comuni colpiti, ponendo particolare attenzione alle aziende a rischio di incidente rilevante (D.Lgs. 334/99, artt. 6 e 8). In generale, non si sono avuti rilasci ambientali a causa delle scosse sismiche.

STRUTTURE DI ACCOGLIENZA
Alla data odierna sono ancora attive sul territorio della Provincia di Mantova 14 strutture di accoglienza in 12 comuni, delle quali 2 sono quelle gestite direttamente da Regione Lombardia, attraverso la Colonna Mobile Regionale (Moglia) e le Colonne Mobili Provinciali (BS, CR, MN, MI, MB, PV) (San Giacomo delle Segnate) e le rimanenti gestite direttamente dai Sindaci dei comuni sui quali sorgono le strutture.
Delle 14 strutture allestite, 6 sono in fase di chiusura (Felonica 02 e 03, Poggio Rusco 01 e 02, Pegognaga e San Giovanni del Dosso).

Il numero totale delle persone ospitate è di 1102, in diminuzione rispetto ai giorni precedenti e in prevista ulteriore diminuzione nei prossimi giorni, a seguito del completamento delle verifiche di agibilità e del possibile rientro delle famiglie nelle proprie abitazioni.
La gran parte delle derrate alimentari di rifornimento dei campi di accoglienza provengono da donazioni della piccola e grande distribuzione.

CENTRO COORDINAMENTO TERRITORIALE
A seguito degli incontri tra il Dirigente regionale della Unità Organizzativa di Protezione Civile e i 21 le Amministrazioni, che hanno già in buona parte fatto fronte alle prime necessità della popolazione), per la definizione delle attività, legate anche alla gestione delle autonome sistemazioni, sono state analizzate, fra l’altro: la situazione nelle aree di accoglienza, il numero di Ordinanze di sgombero e relative persone evacuate (circa 1100 Ordinanze emesse, 2500 persone evacuate, 1500 persone già in autonoma sistemazione); le spese sostenute finora per la gestione dell’emergenza; la situazione delle scuole (14 inagibili, di cui 7 scuole elementari; i comuni più colpiti (Moglia, Gonzaga, Quistello, San Giacomo delle Segnate).
Domenica 10 giugno si sono incontrati i Sindaci di Sermide e Felonica, che avrebbero un coinvolgimento di media gravità dallo scenario di rischio dell’ipotetico evento sismico con epicentro nel ferrarese (ipotizzato dalla Commissione Grandi Rischi): è in corso di redazione una sintetica procedura di emergenza legata al rischio sismico che individua aree di accoglienza e strutture strategiche.
Nel pomeriggio di oggi si è tenuto un incontro con i Sindaci dei 9 comuni potenzialmente interessati, ancorché in maniera marginale, dallo stesso ipotetico scenario di rischio.
Sempre oggi si è svolta la terza riunione del CCT.
Si sta portando avanti un percorso metodologico con la Curia di Mantova e la Sovrintendenza Beni architettonici e paesaggistici per quanto concerne le opere provvisionali legate a edifici di interesse culturale (per la maggior parte Chiese).

VOLONTARIATO
Ad oggi sono ancora attivi sul territorio circa 222 Volontari appartenenti alla Colonna Mobile Regionale, alle Colonne Mobili Provinciali e ai gruppi comunali, con 61 mezzi. Le forze del volontariato sono operative su tutti i comuni interessati dal sisma.

ATTIVITÀ SANITARIA
dalle ore 20 di oggi alle ore 8 di domani 13 giugno, saranno attive le cinque postazioni di continuità assistenziale a Ostiglia, Quistello, Sermide, San Benedetto Po e Suzzara.
Prosegue l’intervento del personale del Consultorio Familiare dell’ASL (psicologo, assistente sociale, ostetrica), che è presente tutti i giorni dal lunedì al venerdì presso gli appositi spazi allestiti in ciascun campo.
Il personale dei Distretti Veterinari si stanno recando presso i caseifici e i magazzini danneggiati dal sisma per fornire indicazioni sui criteri igienico sanitari da applicare nella fase di destinazione delle forme danneggiate,
Il Distretto Veterinario di Quistello (sedi di Ostiglia e Suzzara) fornisce agli allevatori che devono spostare animali a causa di danni subiti dalle strutture di ricovero indicazioni sulle modalità da seguire per garantire il rispetto dei requisiti e il mantenimento delle qualifiche sanitarie.

Categoria: Aggiornamenti Tema ambientale: Nessuno


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