ARPA Lombardia - Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente

Home  /  Notizie  / Qualità dell'aria

Qualità dell'aria

Una soglia unica di 50 microgrammi per metro cubo, più restrittiva della normativa nazionale che ne prevede 65. Divieto di circolazione ai veicoli non catalizzati al settimo giorno, dopo 5 di superamento delle concentrazioni di Pm10. Via libera, indipendentemente dai provvedimenti adottati, ai veicoli elettrici, a metano o Gpl catalizzati, che hanno indici di inquinamento molto bassi. È la linea scelta dalla Giunta regionale per prevenire e fronteggiare gli episodi acuti di inquinamento atmosferico, un provvedimento che nasce nel segno della continuità con il piano di gestione delle emergenze introdotto nel 2000, di fatto confermato nei passaggi chiave. Resta, di fatti, il blocco domenicale dalle 8 alle 20 dopo 9 giorni di superamento della soglia di 50 microgrammi. Se per lo stesso periodo le concentrazioni di polveri oltrepassano il 50 per cento del limite stabilito (vale a dire 75 microgrammi per metro cubo), il divieto di circolazione scatta il giorno successivo, anche feriale. Il blocco viene revocato quando le concentrazioni di Pm10 tornano sotto quota 50. Come lo scorso anno, resta valida l’opzione delle targhe alterne. «La lotta all’inquinamento atmosferico – spiega il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni – è un obbiettivo strategico di primaria importanza per il governo della nostra Regione. Sappiamo che si tratta di un impegno lungo e su molti fronti, dall’eliminazione delle fonti inquinanti fino alla gestione delle emergenze». Il provvedimento interesserà nell’immediato le aree critiche di Milano, Bergamo, Como e Sempione. A dicembre si aggiungeranno Brescia e una ventina di Comuni della Provincia.

Categoria: Aggiornamenti Tema ambientale: Nessuno


Notizie consigliate


Notizie piu lette

twitter youtube