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QUALITA’ DELL’ARIA IN LOMELLINA

Pavia, 6 marzo 2015 - Si è tenuto ieri nella sede della Provincia di Pavia il “Tavolo tecnico di concertazione delle problematiche ambientali del Comune di Parona”, nel corso del quale ARPA Lombardia ha presentato un approfondimento sui risultati del progetto di “Caratterizzazione della qualità dell’aria in Lomellina” effettuato su incarico dei Comuni di Parona, Olevano Lomellina, Mortara e Vigevano, della Provincia di Pavia e di Regione Lombardia DG Ambiente Energia e Sviluppo Sostenibile.
Lo studio ha evidenziato che il problema dell’inquinamento atmosferico è connesso a una pluralità di sorgenti e, come prevede anche il piano di risanamento di qualità dell’aria (PRIA) di Regione Lombardia, richiede azioni a 360 gradi.

Riguardo agli inquinanti normati convenzionali (tra cui il PM10), non sono state evidenziate criticità rispetto agli andamenti registrati nel resto della Pianura Padana. Le misure di specifici traccianti e le elaborazioni effettuate hanno permesso di verificare come il contributo della combustione da biomassa sia particolarmente rilevante sulle concentrazioni di PM10 e di Benzo(a)pirene (composto cancerogeno) presenti in atmosfera. Infatti, nei siti di misura tale contributo è stato mediamente stimato essere pari al 45% della massa totale di PM10 presente e del 95% del Benzo(a)pirene rilevato.
Il traffico, inteso come emissione di gas di scarico degli autoveicoli, usura meccanica e risollevamento di polvere dal suolo, mostra un contributo medio sulla massa di PM10 pari al 30%.
Il 25% del PM10 è rappresentato da un fattore composto prevalentemente da solfato di origine secondaria e indicatori delle combustioni e lavorazioni industriali in genere; il dato è peraltro del tutto equivalente a quello rilevato dalla centralina di Milano Pascal su un intero anno di misura (26%).

Secondo quanto previsto dal progetto, a Parona sono stati inoltre determinati diossine e furani (PCDD e PCDF), confrontando poi i risultati con quelli rilevati dalla centralina di Milano Pascal, sito scelto a livello nazionale come riferimento per l’inquinamento atmosferico urbano, e con altre campagne.
Dal confronto è emerso che le concentrazioni a Parona sono risultate maggiori di quelle misurate a Milano Pascal nel periodo estivo e del tutto simili nel periodo invernale. I valori rilevati in Lomellina sono comunque inferiori ai livelli tipici attesi in area urbana secondo le linee guida dell’OMS (Air quality guidelines for Europe, 2000) nonché a quelli misurati in altre aree rurali in Europa e riportati in alcune importanti pubblicazioni scientifiche. Le analisi condotte evidenziano altresì come sia molto probabile che l’incremento delle concentrazioni di diossine rilevate a Parona nei mesi estivi possa essere ricondotto ad incendi all’aperto effettivamente verificatisi nel periodo di misura.

I risultati dello studio, che ARPA si è resa disponibile a presentare in un incontro pubblico che le amministrazioni interessate potranno organizzare, sono consultabili a questo link: PROGETTO PARONA

AM

Categoria: Aggiornamenti Tema ambientale: Nessuno


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