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SISMA PIANURA PADANA  - Aggiornamento al 14 giugno ore 15

ATTIVITÀ SISMICA
Dal 29 maggio ore 09:00, giorno della scossa di Magnitudo (M) 5,8 Richter, si sono registrate 806 scosse nella zona sismica Pianura padana-emiliana-veneta.
Di queste, 3 hanno avuto Magnitudo superiore a M 5 Richter (due scosse il 29/05 di M 5,3 e 5,2; una il 03/06 di M 5,1); 12 comprese tra M 4 e 5 Richter (l’ultima di M 4.3 alle ore 03.48 del 12/06); 101 comprese tra M 3 e M 4 Richter.

PREVISIONI METEO
Nel pomeriggio di oggi 14 giugno cielo sereno o poco nuvoloso, con precipitazioni assenti. Temperature minime tra 14 e 18 °C, massime tra 27 e 30 °C. Venti deboli occidentali.
Per la giornata di domani 15 giugno cielo poco nuvoloso, con frequenti velature estese e precipitazioni assenti. Temperature minime e massime in aumento. Venti deboli variabili, con intensificazione in serata.

VERIFICHE DI AGIBILITÀ DEGLI EDIFICI
I Vigili del Fuoco hanno effettuato (dato aggiornato al 10/6) circa 1400 verifiche sul territorio, su diverse tipologie di fabbricati: abitazioni (circa 800), condomini (15), scuole (13), chiese (52), locali pubblici (27), fienili, stalle e magazzini (320) ed attività produttive e commerciali (circa 147).
A partire dal 20 maggio e sulla base delle inagibilità dichiarate dai VVF, ma anche direttamente dai Comuni tramite professionisti incaricati ed ordini professionali sono state attivate mediamente 7 squadre al giorno di tecnici rilevatori (funzionari di Enti pubblici e liberi professionisti), che hanno effettuato circa 480 verifiche di agibilità (più della metà nel Comune di Moglia).
Al fine di completare l’attività di verifica nel più breve tempo possibile nei prossimi giorni sarà incrementato il numero di squadre di tecnici verificatori.

ATTIVITA’ ARPA
ARPA Lombardia ha programmato verifiche e sopralluoghi presso gli impianti industriali presenti nei comuni colpiti, con particolare attenzione alle aziende a rischio di incidente rilevante (RIR) (D.Lgs. 334/99, artt. 6 e 8). In generale, non si sono avuti rilasci ambientali a causa delle scosse sismiche.
Al 7 giugno, su una pianificazione di verifiche pari a 305 aziende su 10 provincie, sono stati effettuati 107 controlli.
Nello specifico, in Provincia di Mantova sono presenti n. 9 aziende a rischio art. 8 e n. 3 aziende a rischio art. 6 D.Lgs. 334/99, tutte sottoposte a controlli straordinari attraverso l’effettuazione di sopralluoghi e, dopo il sisma del 3 giugno, ulteriormente interpellate.
È stata inoltre prevista l’acquisizione di informazioni su altre 46 aziende assoggettate ad Autorizzazione Ambientale Integrata (AIA).
In 4 casi, nella provincia di Mantova, sono state segnalate anomalie impiantistiche transitorie o strutturali tali da richiedere fermate temporanee cautelative o per attuare controlli specifici; le attività sono riprese prontamente. Presso un’azienda RIR in Provincia di Lodi si è deciso di effettuare interventi cautelativi a livello delle strutture edili (rimozione del tetto).

STRUTTURE DI ACCOGLIENZA
Alla data di oggi sono ancora attive sul territorio della Provincia di Mantova 14 strutture di accoglienza in 12 comuni, di queste 6 sono in fase di chiusura (Felonica 02 e 03, Poggio Rusco 01 e 02, Pegognaga e San Giovanni del Dosso).
Il numero totale di ospitati è di 921, in diminuzione rispetto ai giorni precedenti anche a seguito delle verifiche di agibilità di secondo livello.

CENTRO COORDINAMENTO TERRITORIALE
Ilprossimo incontro del CCT è previsto per sabato 16 giugno, alle ore 12,00.
È in corso di redazione, in particolar modo per i comuni in fascia media di pericolosità, una procedura speditiva di emergenza legata al rischio sismico che individua aree di accoglienza e strutture strategiche.
Sabato 16 giugno alle ore 17,00 è prevista la celebrazione della S. Messa da parte del Vescovo di Mantova nel Campo di Moglia.

VOLONTARIATO
Ad oggi rimangono attivi sul territorio circa 200 Volontari e 59 mezzi su tutti i comuni interessati dal sisma.

ATTIVITÀ SANITARIA
Sono attive 5 postazioni di continuità assistenziale a Ostiglia, Quistello, Sermide, San Benedetto Po e Suzzara.
Prosegue l’intervento del personale del Consultorio Familiare dell’ASL (psicologo, assistente sociale, ostetrica), che è presente tutti i giorni dal lunedì al venerdì presso gli appositi spazi allestiti in ciascun campo.
Prosegue la visita del personale dei Distretti Veterinari presso i caseifici e i magazzini danneggiati dal sisma, per fornire indicazioni sui criteri igienico sanitari da applicare nella fase di destinazione delle forme danneggiate.
Il Distretto Veterinario di Quistello (sedi di Ostiglia e Suzzara) fornisce, agli allevatori che devono spostare animali a causa di danni subiti dalle strutture di ricovero, indicazioni sulle modalità da seguire per garantire il rispetto dei requisiti e il mantenimento delle qualifiche sanitarie.

Categoria: Aggiornamenti Tema ambientale: Nessuno


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