ARPA Lombardia

Home  /  Notizie  / LEGAMBIENTE PREMIA I COMUNI RICICLONI...

LEGAMBIENTE PREMIA I COMUNI RICICLONI 2009: IN LOMBARDIA I PICCOLI SONO I PIU’ VIRTUOSI

Il 3 dicembre scorso, presso l’auditorium del Consiglio Regionale a Milano, si è svolta la cerimonia di premiazione dei Comuni Ricicloni Lombardia 2009, individuati da Legambiente sulla base dei dati forniti da ARPA Lombardia Osservatorio regionale rifiuti, sulla produzione dei rifiuti urbani nell’anno 2008.

Anche questa volta è stato il comune di Adro (BS) a meritare il primo premio totalizzando un indice di buona gestione pari a 80,32, grazie a una raccolta differenziata che nel 2008 ha raggiunto il 70,7% e a una buona riduzione della produzione complessiva dei rifiuti. Il vicino comune di Travagliato (BS) si è posizionato al primo posto nella classifica dei comuni “over 10mila abitanti” e al secondo posto assoluto, per pochi centesimi di punto, nella buona gestione del sistema dei rifiuti. Lecco resta primo tra i migliori capoluoghi di provincia lombardi, con una differenziata vicina al 55%. Roverbella nel mantovano, è invece primo, dopo Adro, nella categoria “under 10mila abitanti”.

Questi i migliori risultati della classifica della quale, quest’anno, sugli oltre 1500 comuni lombardi in gara, sono entrati a far parte 627 comuni contro i 588 dell’edizione precedente. Un trend in aumento a conferma di un’attenzione sempre maggiore non solo al tema della raccolta differenziata, ma soprattutto a un efficace sistema di gestione dei rifiuti, che garantisce di ridurre gli scarti in fase di riciclaggio e di attuare politiche locali per la diminuzione complessiva della produzione di rifiuti, concorrendo in modo significativo anche sulle emissioni clima-alteranti.

Le realtà più virtuose sono rappresentate dai piccoli comuni: ben 495 superano il 55% di raccolta differenziata e, di questi, il 30% ha già raggiunto il 65%, obiettivo che la legge finanziaria 2007 pone per il 2012. Anche i comuni medio-grandi, ad eccezione dei capoluoghi di provincia, hanno conseguito una buona performance: più del 70% di queste realtà territoriali ha superato il 45% di raccolta differenziata.
Purtroppo, invece, sono ancora 420 i comuni lombardi che, differenziando meno del 35%, non raggiungono nemmeno l'obiettivo fissato dal Decreto Ronchi per il 2003. La provincia di Pavia, ad esempio, detiene il record negativo dei comuni meno ricicloni con l'85% delle amministrazioni che si attestano al di sotto di questo limite e il dato di raccolta differenziata provinciale fermo al 27%.
Dal dossier emerge inoltre come, a livello regionale, la raccolta differenziata, che si è attestata comunque sul buon risultato del 47% (+ 1,8% rispetto al 2007), abbia risentito della difficoltà o delle carenze gestionali presenti nei grandi capoluoghi (come Milano, Brescia e Pavia), e soprattutto nei grossi comuni della cintura milanese (come Abbiategrasso, Rozzano, Segrate e Magenta) dove la percentuale di raccolta differenziata è ancora ben al di sotto del 40%.

Alla presentazione del dossier di Legambiente è intervenuto per ARPA Matteo Lombardi, del settore Attività Produttive e Laboratori, che ha commentato i dati forniti dall’Agenzia e gli indicatori principali sulla produzione e gestione dei rifiuti urbani nel 2008 con aggregazione regionale e provinciale, evidenziando i risultati raggiunti dalla regione Lombardia: incremento della produzione procapite dal 2002 al 2008 di soli 8 kg in più rispetto ai 92 kg dell'intervallo 1995 -2002; raccolta differenziata al 47% e recupero complessivo (cioè materia + energia) fino all'82% rispetto alla produzione; smaltimento diretto in discarica ormai ridotto a meno del 4% (arriva ad 8% considerando i rifiuti decadenti da altre attività di pretrattamento rifiuti); raccolta dei Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE) notevolmente incrementata e arrivata ad un procapite annuo di 3,44 kg per abitante.

La premiazione ha rappresentato l’occasione per annunciare che, con la recente deliberazione 10619 del 25 novembre 2009, che fa seguito alla legge regionale 10/2009, la Giunta Regionale ha stabilito modalità, contenuti e tempistiche di compilazione dell'applicativo web ORSO (Osservatorio Rifiuti SOvraregionale), lo strumento nato in Regione Lombardia ed "esportato" in altre Regioni (Veneto, Friuli, Marche, Umbria, Emilia-Romagna e, in un prossimo futuro, Valle d'Aosta) per la raccolta e archiviazione dei dati di produzione e gestione dei rifiuti urbani e dei dati dei rifiuti gestiti dagli impianti di trattamento.
L’applicativo collega ad un unico sistema -ognuno ovviamente con accesso ai dati di propria competenza- Comuni, impianti, ARPA-Osservatorio Regionale rifiuti, gli Osservatori provinciali sui rifiuti, i dipartimenti ARPA, la Regione Lombardia e le altre Regioni.

Per favorire la condivisione delle informazioni e delle risorse, la Dgr dà inoltre esplicite indicazioni per promuovere il confronto sulle tematiche generali di raccolta dati e gestione dei rifiuti, attraverso tavoli informali con i rappresentanti di categoria, i consorzi e, in generale, i "portatori di interesse".

Torna all'archivio news

Categoria: Aggiornamenti Tema ambientale: Nessuno


Notizie consigliate


Notizie piu lette

twitter youtube