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SISTEMA REGIONALE E SISTEMA CAMERALE INSIEME PER GLI ACQUISTI  VERDI

Sono in arrivo grandi novità per gli Acquisti Verdi in Lombardia, grazie ad un accordo stipulato da Regione, ARPA, Unioncamere e Centrale Regionale Acquisti e ad appositi fondi stanziati per sostenere le pubbliche amministrazioni che decidano di acquisire servizi, beni e lavori ambientalmente più sostenibili.

Gli Acquisti Verdi (GPP) sono un’iniziativa europea per l’introduzione sistematica di criteri ambientali nelle scelte di acquisto della pubblica amministrazione. La dimensione economica di tali acquisti, che ammonta al 16% circa del PIL europeo, è tale da stimolare consistenti modifiche nei mercati nazionali e orientare le imprese verso l’innovazione e la riduzione dell’impatto ambientale delle proprie attività.

In seguito all’adozione, nel maggio 2008, di un Piano d’Azione Nazionale (PAN)1 per il GPP, sono stati creati appositi tavoli di lavoro nazionali per la definizione dei criteri minimi necessari per l’identificazione degli “acquisti verdi”, individuati sulla base dei contenuti del Toolkit europeo2.

Il nuovo traguardo che il Sistema Regionale e il Sistema Camerale si stanno ponendo è la crescita di visibilità e diffusione dell’offerta “verde” e un ulteriore incremento degli sforzi, da parte delle pubbliche amministrazioni, dedicati a questa categoria di politiche.

Di qui anche la recente sottoscrizione dell’“Accordo volontario tra Regione Lombardia, Unioncamere Lombardia, ARPA Lombardia, Lombardia Informatica-Centrale Regionale Acquisti (LISPA) per incentivare l’ecoinnovazione mediante la promozione di beni e servizi verdi all’interno del mercato”, nato dalla consapevolezza che, la riduzione dell’impatto ambientale connesso all’intero ciclo di vita degli appalti pubblici, attuabile contenendo gli sprechi e utilizzando in modo efficiente le risorse, sia un elemento chiave per l’innovazione, la ripresa economica e la competitività delle imprese.

Inoltre, Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia hanno sottoscritto un impegno economico di un milione di euro ciascuno per l’attuazione dell’Accordo stesso, con il duplice obiettivo dello stimolo all’offerta “verde” e della promozione dell’acquisto “verde”.

Un primo concreto risvolto dell’Accordo è l’elaborazione di allegati tecnici che dettaglino le caratteristiche dei futuri bandi “verdi”, condivisi con le associazioni di categoria (tra cui Confindustria Lombardia, Unione Regionale Lombarda del Commercio del Turismo e dei Servizi, Confartigianato Lombardia, Confederazione Nazionale Artigianato della Piccola e Media Impresa Lombardia, Coldiretti, Confcooperative ed Euromobility) e da emanarsi a breve.

In prima istanza, ci si è concentrati su quattro settori merceologici di forte rilevanza economica e ambientale: apparecchiature informatiche per gli uffici, parco veicolare e servizi di trasporto per i dipendenti, fornitura di energia elettrica e riscaldamento/raffrescamento degli edifici pubblici, organizzazione degli eventi di comunicazione.

Per i settori trattati, i sottoscrittori dell’Accordo si sono impegnati a:

  • integrare criteri ambientali nell’analisi dei fabbisogni, negli acquisti e adottare soluzioni organizzative e gestionali volte a ridurre gli impatti ambientali delle attività svolte;
  • valorizzare le linee di prodotto o servizio “verdi” nei confronti dei potenziali acquirenti (sia pubblici che privati);
  • sensibilizzare dipendenti e utenti ad un uso ambientalmente corretto di beni e servizi;
  • promuovere la conoscenza dell’Accordo e la realizzazione di acquisti verdi, anche tramite attività di formazione;
  • promuovere l’integrazione di acquisti verdi e altri strumenti per la sostenibilità (es. Agenda 21 locale, EMAS, contabilità ambientale, bilanci ambientali, sociali e di sostenibilità , ecc.);


Un apposito Comitato di Coordinamento dell’Accordo, già individuato e comprendente ARPA, si occuperà nei prossimi mesi di attività che vanno dalla promozione dell’intesa, al monitoraggio dei risultati.

E’ importante sottolineare l’invito, contenuto nell’Accordo stesso, all’ingresso di ulteriori sottoscrittori che contribuiscano a rafforzare la massa critica che si è venuta a creare.

Le ricadute degli impegni presi saranno sempre più evidenti nei prossimi mesi, quando si avvierà la campagna di comunicazione, saranno pubblicati gli allegati tecnici e messe a disposizione le risorse economiche.

1 www.dsa.minambiente.it/gpp/page.asp?id=33
2 http://ec.europa.eu/environment/gpp/toolkit_en.htm


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