ARPA Lombardia - Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente

Home  /  Notizie  / ARPA LOMBARDIA PROGRAMMA LE AZIONI PO...

ARPA LOMBARDIA PROGRAMMA LE AZIONI POSITIVE PER LE PARI OPPORTUNITA’ DEI PROSSIMI TRE ANNI

Milano, 30 settembre 2009 - Venerdì 25 settembre il Comitato Pari Opportunità (CPO) di ARPA Lombardia ha offerto l’occasione per conoscere e discutere il “Piano di Azioni Positive” approvato per il triennio 2009-2012.

Si tratta di uno strumento, previsto dalla normativa nazionale e comunitaria, destinato a guidare le organizzazioni che se ne dotano verso un miglioramento della qualità del lavoro, valorizzando e sostenendo la componente femminile ed eliminando le disparità tra lavoratori e lavoratrici.

Anche ARPA Lombardia aderisce ai principi individuati dalle politiche delle Pari Opportunità, promuovendo la diffusione di una cultura che percepisce le differenze di genere come una fonte di ricchezza e non come un ostacolo.

Il CPO dell’Agenzia è nato nel maggio 2008 contestualmente all’approvazione del proprio regolamento. Durante lo scorso anno sono numerose le iniziative intraprese, tra queste, in occasione del terzo congresso nazionale del Coordinamento delle Agenzie Ambientali sul tema delle pari opportunità, che si è tenuto a Roma il 2 dicembre scorso, il CPO di ARPA Lombardia ha contribuito concretamente presentando, in collaborazione con il Comitato dell’ARPA Emilia Romagna, una proposta metodologica sul tema della formazione dei componenti dei CPO.

Per presentare le attività e gli obiettivi del Comitato a chi ancora in ARPA non li conoscesse e confrontarsi sul Piano triennale di Azioni Positive, Mariarosa Caporali, presidente del CPO nonché coordinatrice dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico dell’Agenzia, lo scorso 25 settembre, ha organizzato una mattinata di approfondimento, con il supporto e la collaborazione di alcune volenterose colleghe del Comitato.

Il professor Marino, presidente dell’ARPA, rivolgendo i propri saluti a tutti i partecipanti, ha voluto testimoniare l’esperienza di anni di lavoro in cui la presenza femminile ha portato un sostanziale contributo in termini di competenza, professionalità e vocazione. Il presidente ha posto l’accento inoltre sull’esigenza che il ruolo delle donne trovi corretta collocazione all’interno di un complesso di fattori che ne rispettino le specificità.

E’ seguito l’intervento di Silvia Bellinzona, membro del Consiglio di Amministrazione dell’Agenzia, che ha invitato a soffermarsi sul contributo che le donne sono in grado di apportare, con la loro presenza, nei luoghi decisionali, introducendo anche nella sfera pubblica quei valori che rimarrebbero altrimenti confinati alla sfera privata. Con riferimento alle cosiddette Quote Rosa Silvia Bellinzona ha espresso l’auspicio che venga presto raggiunta anche in Italia una equilibrata rappresentanza dei sessi, « poiché le quote garantite alle donne - ha aggiunto - hanno valore solo nella prospettiva di essere superate, rappresentando l’avvio di un processo che deve naturalmente stabilizzarsi».

Ha portato la propria testimonianza anche Maria Teresa Coppo Gavazzi, consigliera di Parità in Regione Lombardia, la quale, nel corso di un lungo ed articolato intervento, ha sottolineato come le differenze esistano ed arricchiscono la società, che altrimenti, andrebbe verso un generale appiattimento.

Calogero Trizzino, direttore del settore amministrativo dell’ARPA, entrando più concretamente nel merito delle proposte contenute nel Piano triennale, in riferimento ad alcune di queste, si è detto ottimista nel ritenere che si tratti di progetti realizzabili in un orizzonte temporale di medio termine, che l’amministrazione dell’Agenzia sosterrà concretamente.

E’ stato compito gradito di Mariarosa Caporali affrontare in maniera più particolareggiata i punti che contraddistinguono il Piano triennale di Azioni Positive, tema al centro dell’incontro, approvato lo scorso mese di luglio con Decreto del direttore generale. Dopo di lei ha preso la parola Marta Salvati, membro del Comitato, che ha illustrato i dati derivanti da un’indagine, effettuata sul personale di ARPA Lombardia, per la caratterizzazione di genere dell’Agenzia. L’analisi dei risultati ha reso possibile individuare spazi d’intervento per l’eliminazione o quantomeno la riduzione delle disparità emerse.

Ildegarda Tarocco, impegnata nella formazione di ARPA, ha illustrato il progetto formativo, elaborato in collaborazione con ARPA Emilia Romagna, che è stato presentato a Roma lo scorso 2 dicembre e che ha riscosso in quella sede numerosi apprezzamenti.

L’ultimo intervento è stato quello di Daniela de Bartolo, che, a conclusione di una mattinata in cui son stati affrontati numerosi argomenti di rilievo, si è concentrata su un tema di grande interesse e attualità quale la complessa conciliazione dei tempi di vita e di lavoro.

Infatti, come sostenuto dalla stessa de Bartolo, « continui e rapidi cambiamenti sociali ed economici rendono necessari interventi di riorganizzazione del lavoro e di conciliazione con i tempi di vita». Per il raggiungimento di questo obiettivo risulta fondamentale un cambiamento culturale che porti ad una maggiore condivisione di impegni e responsabilità tra partner, ma al contempo risultano necessari interventi che mettano a disposizione dei lavoratori strumenti contrattuali adeguati.

L’incontro del 25 settembre è stata l’occasione per fare il punto sul tema delle Pari Opportunità in ARPA Lombardia e nel contesto in cui si trova ad operare, ponendo le basi per continuare a confrontarsi su quest’argomento e dare concreto avvio alle Azioni Positive proposte per il prossimo triennio.

L’appuntamento per tornare a parlare di Pari Opportunità è al IV congresso del Cooordinamento nazionale per le Pari Opportunità delle Agenzie ambientali, in programma il 6 ottobre a Torino.

Categoria: Aggiornamenti Tema ambientale: Nessuno


Notizie consigliate


Notizie piu lette

twitter youtube