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CONOSCERE PER DECIDERE, IL MONITORAGGIO AMBIENTALE A SUPPORTO DELLE DECISIONI DI POLICY: PRESENTATO IL 12 NOVEMBRE IL RSA 2008-2009

Dal 12 novembre scorso è disponibile online il Rapporto sullo Stato dell’Ambiente (RSA) in Lombardia 2008-2009. La pubblicazione è avvenuta in occasione del convegno “Conoscere per decidere, Il monitoraggio ambientale in Regione Lombardia”, nel corso del quale è stata data illustrazione dei dati ambientali lombardi più significativi nel quadro delle attività dell’agenzia a supporto delle decisioni di policy.

L’incontro, dedicato in primo luogo agli assessori all’ambiente delle Province e dei Comuni capoluoghi di provincia della Lombardia, molti dei quali di recente nomina, ha visto anche la presenza del presidente Formigoni e dell’assessore regionale all’Ambiente Massimo Ponzoni. Nel suo intervento Roberto Formigoni ha voluto dare rilievo all'attività svolta dall'agenzia nei controlli sulle attività produttive e nel percorso di accompagnamento delle imprese per il rispetto delle normative vigenti in campo ambientale."Grazie all'attività di ARPA - ha detto - è stato possibile raggiungere l'obiettivo di essere l'unica regione in Italia che abbia rilasciato tutte le autorizzazioni integrate ambientali (AIA) entro la scadenza del 31 ottobre 2007. Inoltre, nel corso di quest’anno, hanno partecipato ai momenti informativi organizzati presso i dipartimenti provinciali dell’ARPA seicento aziende del settore industriale, circa il 50% del totale presente sul territorio regionale”. Il governatore lombardo si è anche soffermato sul tema rifiuti mettendo in evidenza che "nel 2008 il 47% dei rifiuti urbani è stato raccolto in modo differenziato e destinato al riciclaggio o al recupero di materia ".

Con riferimento al Rapporto sullo Stato dell’Ambiente, il presidente dell’ARPA, Carlo Maria Marino, ha sottolineato come “questa edizione, sia stata rinnovata non soltanto da un punto di vista estetico, ma soprattutto nei contenuti e nella modalità di rappresentazione degli stessi, rendendo particolarmente efficace e concreto il processo di divulgazione della conoscenza dell’ambiente. La lettura critica dei dati emergenti – ha proseguito Marino - mostra la complessità del livello di conoscenza necessario quotidianamente per impostare adeguate politiche che mettano al centro la persona e la comunità, in modo da garantire uno sviluppo sostenibile per la nostra regione, con una continua attenzione per la popolazione residente”.

L’evento ha rappresentato anche l’occasione per la consegna degli attestati e dei premi a tre neolaureati che hanno discusso tesi di particolare interesse per le politiche ambientali: Eleonora Pezzolato, laurea all'Università Bicocca di Milano in biologia con tesi sul particolato fine; Matteo Pozzetti, laurea all'Università dell'Insubria di Como in Scienze Ambientali, con tesi sui campi elettromagnetici; Marco Rotiroti, laurato presso l’Università Bicocca di Milano, con tesi su analisi di un sito contaminato nella città di San Pietroburgo.

Il programma del convegno ha visto inoltre una seconda parte dedicata all’illustrazione dei dati ambientali. Il direttore generale dell’ARPA, Franco Picco, ha introdotto in particolare gli interventi di Luca Marchesi, coordinatore dei settori tecnici dell’agenzia, che ha dato una breve ma significativa carrellata delle principali tematiche affrontate dal RSA 2008-2009; Piero Gagliardo, professore dell’Università degli studi della Calabria, che ha illustrato la criticità della risorsa idrica in relazione al cambiamento climatico; e infine il contributo di Gregorio Mannucci, che ha descritto l’esperienza di ARPA Lombardia, nell’ambito degli interventi della Protezione Civile, in occasione del terremoto in Abruzzo.

Nel complesso si è trattato di una occasione di incontro fra chi da un lato ha il compito di monitorare quotidianamente l’andamento delle principali determinanti ambientali e chi invece è chiamato ad assumere decisioni di policy. Il Rapporto sullo Stato dell’Ambiente rappresenta un importante strumento di raccordo fra queste due realtà. La conoscenza dei fenomeni rappresenta oggi infatti un fattore chiave: grazie alla disponibilità di strumenti avanzati di monitoraggio è possibile analizzare e comprendere meglio i problemi e le loro conseguenze, indirizzare in modo più efficace le azioni degli amministratori, verificare i risultati e gli impatti delle politiche a tutela dell’ambiente.

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Categoria: Aggiornamenti Tema ambientale: Nessuno


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