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AUA

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Autorizzazione
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Il Gestore deve presentare domanda al SUAP (Sportello Unico Attività Produttive): questo è da intendersi quale unico punto di accesso e deve fornire una risposta unica e tempestiva (DPR 7 settembre 2010, n.160, recante regolamento per la semplificazione ed il riordino della disciplina sullo sportello unico per le attività produttive, ai sensi dell'articolo 38, comma 3, del decreto-legge 25 giugno 2008, n.112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n.133).
 
Presentano domanda al SUAP i gestori che sono soggetti a:
  • rilascio (nuove aziende)

  • rinnovo (esistenti)

  • aggiornamento/modifica di almeno 1 dei seguenti titoli abilitativi che quindi saranno sostituiti dall’AUA:
    • ​​​​scarichi idrici (in fognatura e in c.i.s. ai sensi della Parte Terza del D.Lgs. 152/2006)
    • utilizzazione agronomica effluenti di allevamento (art. 112 del D.Lgs. 152/2006)
    • emissioni in atmosfera (autorizzazione ai sensi art. 269 del D.Lgs. 152/2006)
    • emissioni in atmosfera in “deroga” (aut. ai sensi art. 272 comma 2 del D.Lgs. 152/2006)
    • comunicazione o nulla osta al Comune in materia di rumore (art. 6 e 8 della L. 447/1995)
    • utilizzo dei fanghi in agricoltura (art. 9 del D.Lgs. 99/1992)
    • rifiuti in autorizzazione semplificata (art. 216 del D.Lgs. 152/2006)

Il gestore PUÒ NON AVVALERSI dell'AUA (art.3 c.3) nel caso di: 
  • attività soggette solo a comunicazione (ad esempio: emissioni in atmosfera scarsamente significative ai sensi del art. 272 comma 1 del D.Lgs. 152/2006);

  • attività soggette solo ad autorizzazione alle emissioni di carattere generale (art. 272 del D.Lgs. 152/2006);

  • presentazione di comunicazione o istanza tramite il SUAP.
Lo scambio di tutti i documenti deve avvenire esclusivamente per via telematica.


TARIFFAZIONE IN VIGORE DAL 1° OTTOBRE 2015

Con la DGR X/3827 Regione Lombardia ha approvato il tariffario regionale AUA, stabilendo le modalità di determinazione e di versamento delle tariffe o dei diritti istruttori per i procedimenti disciplinati dal DPR 59/2013. Il Tariffario Regionale è entrato in vigore il 1 ottobre 2015.
La DGR X/3827 prevede sconti in caso di certificazioni ambientali (40% in caso di registrazione EMAS, 30% in caso di certificazione ISO 14001) e di piccole imprese, definite come attività con numero di dipendenti minore o uguale a 5, per le quali è previsto uno sconto alle tariffe complessive del 10%.

Allo scopo di agevolare il calcolo della tariffa, Regione Lombardia ha predisposto un apposito foglio di calcolo.
 
ARPA rientra tra i soggetti competenti in materia ambientale che sono coinvolti nel procedimento di autorizzazione. In particolare ARPA Lombardia è tenuta ad emettere parere in via obbligatoria:
  • sul documento previsionale di impatto acustico nei casi di nuova attività o di modifiche all’attività che comportino effetti significativi sull’impatto acustico. La tariffa prevista corrisponde al codice del tariffario vigente di ARPA 09.020  (315 euro + iva)
  • sugli scarichi di sostanze pericolose in pubblica fognatura, in caso di nuova autorizzazione, rinnovo o modifica sostanzia. La tariffa prevista corrisponde al codice del tariffario vigente di ARPA 17.002 (315 euro +IVA).
Gli oneri istruttori non comprendono i costi relativi a sopralluoghi, campionamenti o analisi eventualmente effettuati.
Il pagamento degli oneri istruttori per i pareri ARPA avverrà a seguito del ricevimento della fattura, che riporta tutte le informazioni per il pagamento.