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SCIA

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Modulistica unificata
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Come compilare la SCIA
 
In base alle nuove regole stabilite dal DPR n. 160 del 7 settembre 2010, una pratica SCIA deve essere compilata utilizzando gli schemi della modulistica unificata appositamente predisposti dalla Regione Lombardia (DDG n. 2481 del 18.03.2011 pubblicato sul B.u.r.l. n. 12 del 22/03/2011) e presentata in modalità telematica allo Sportello Unico Attività Produttive (SUAP).
 
Regione Lombardia ha però messo a punto anche una procedura di compilazione guidata di una pratica SCIA, da effettuarsi sulla piattaforma informatica MUTA – Modello Unico per la Trasmissione dei Dati​.
 
La SCIA deve essere presentata utilizzando:
  • il Modello A se si tratta di inizio, ampliamento, trasferimento, modifiche strutturali dell’attività (sede, aspetti merceologici, locali-impianti, ciclo produttivo, altre variazioni);
  • il Modello B se si tratta di subingresso o di cambio di ragione sociale senza modifiche strutturali dell’attività, sospensione, ripresa, cessazione dell’attività e modifica dei soggetti titolari dei requisiti professionali;
  • ai Modelli A e B vanno allegate le Schede aggiuntive 1/2/3/4/5/6 (a seconda delle diverse tipologie di attività).
Occorre compilare modelli SCIA distinti per ogni tipologia di attività economica da attivare/modificare/cessare.

 
Quando occorre e non occorre presentare la SCIA
 
La SCIA deve essere presentata prima dell’inizio (o della modifica, sospensione, ripresa, cessazione) dell’attività. 
 
A titolo esemplificativo, elenchiamo alcune delle attività produttive sottoposte a presentazione della SCIA utilizzando lo schema della modulistica unificata regionale
  • attività di deposito;
  • stabilimenti industriali;
  • attività artigianali in genere, compresi i laboratori di produzione, di trasformazione e/o confezionamento con/senza attività di vendita diretta al consumatore finale;
  • attività artigianali rientranti tra quelle di cui al Decreto Ministero della Sanità 5 settembre 1994 e/o di cui alla Deliberazione Giunta Comunale 24 febbraio 1998, n. 1185.020;
Non sono tenuti a presentare la SCIA i laboratori artigianali che impieghino fino a 3 addetti adibiti a prestazioni lavorative e che svolgano attività di servizio quali, ad esempio: l’elettricista, il riparatore TV, il calzolaio, il sarto e assimilabili.
Sono comunque tenuti alla presentazione della SCIA, anche con meno di 3 dipendenti, le attività che 
producano rifiuti speciali pericolosi, abbiano scarichi idrici di tipo produttivo e/o emissioni in atmosfera.