ARPA Lombardia - Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente

Meteorologia

Agrometeorologia

L'agrometeorologia è la scienza che studia le interazioni dei fattori meteorologici ed idrologici con l'ecosistema agricolo-forestale e con l'agricoltura, intesa nel suo senso più ampio.
Studiate le interazioni del clima con gli organismi viventi (piante, patogeni e insetti), l’agrometeorologia operativa fornisce utili indicazioni per la migliore gestione delle attività agricole, zootecniche e forestali.
Da qui l’importanza di monitorare ed indagare costantemente sulle regole che influenzano le relazioni tra il mondo biologico, il mondo agricolo e quello fisico-climatico anche a livello regionale tramite le attività di ARPA Lombardia.

Il principale prodotto è il bollettino agrometeorologico AgroMeteo Settimana .
Emesso a cadenza settimanale - di norma il martedì - contiene informazioni riassuntive e previsionali di carattere agrometeorologico e aggiornamenti sulle condizioni delle colture lombarde.

Irrigazione  

Bollettino nitrati

Regione Lombardia, ARPA, ERSAF e gli Enti competenti in materia ambientale, sono impegnati nello sviluppo di strategie di sistema per l'attuazione della Direttiva Nitrati, finalizzate a favorirne l'implementazione territoriale e avviare un percorso tecnico-istituzionale per una prioritaria valorizzazione degli effluenti zootecnici.
Il Servizio Meteorologico Regionale di ARPA Lombardia collabora per l’elaborazione del Bollettino Nitrati di Regione Lombardia, che verrà emesso nei mesi di novembre 2016 e febbraio 2017, in base all’andamento meteorologico e alle buone pratiche colturali, nei giorni di lunedì e giovedì.
Questo bollettino definisce in maniera vincolante, nei mesi sopracitati, il divieto o non divieto di distribuire letami, liquami e materiali ad essi assimilati, acque reflue, fanghi e altri fertilizzanti organici e azotati, in ciascuna delle 6 zone pedoclimatiche recentemente definite. Ad ogni emissione, il bollettino aggiorna il numero di giorni di divieto di distribuzione residui per arrivare ai 90 previsti dalla Direttiva, comprensivi dei 62 giorni continuativi ed obbligatori (dal 1° dicembre al 31 gennaio compresi). Resta invariato, come già in passato, il divieto di utilizzazione agronomica dei fertilizzanti sui terreni gelati, innevati, con falda acquifera affiorante, con frane in atto e su terreni saturi d’acqua, nei giorni di pioggia e nei giorni immediatamente successivi, al fine di evitare il percolamento in falda e il costipamento del terreno.


Notizie Meteorologia

Aiutaci a migliorare questa pagina
 

Le informazioni fornite sono chiare ed esaustive?

 
 
twitter youtube