ARPA Lombardia - Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente

Meteorologia




Bollettino Agrometeo

Previsioni a tre giorni e tendenza


LA SETTIMANA DAL 27 GIUGNO AL 03 LUGLIO 2022

Ennesima settimana estiva assai calda e con precipitazioni sottoforma di rovesci e temporali. Fenomeni “organizzati” anche sulla pianura tra martedì 28 pomeriggio e le prime ore di mercoledì 29. Nei prossimi giorni tempo complessivamente stabile, ma con una leggera flessione delle temperature, rispetto alla scorsa settimana, grazie a correnti occidentali più miti. Rovesci sparsi mercoledì 6, poi tempo ovunque più stabile almeno fino a domenica 10.


IL TEMPO PREVISTO


La progressiva espansione dell’Anticiclone delle Azzorre verso l’Europa Centrale garantirà condizioni di generale stabilità e scarse, o assenti, precipitazioni. Mercoledì 6 qualche locale pioggia sarà possibile al mattino, seguirà un ampio soleggiamento; temperature in lieve calo con massime, comunque, intorno a 30 °C in pianura, venti da deboli a localmente moderati orientali. Da giovedì 7 a domenica 10 il flusso si disporrà da nord a tutte le quote, ne conseguirà una situazione di cielo spesso sereno con venti in temporaneo rinforzo, specie sulle Alpi, ma giovedì 7 anche su parte della pianura. Le temperature non subiranno variazioni, mantenendosi su valori di poco superiori alle medie del periodo. L’inizio della nuova settimana non dovrebbe portare cambiamenti significativi: bassa o molto bassa la probabilità di pioggia, al più sono previsti ad oggi possibili e locali rovesci o temporali sui rilievi, le temperature potrebbero calare di qualche grado per effetto di aria temporaneamente più fresca dal Nord Europa.


LE PRECIPITAZIONI


Le precipitazioni settimanali

Anche questa settimana precipitazioni al più sottoforma di rovesci o temporali. Nel dettaglio delle giornate caratterizzate dalle precipitazioni più significative: martedì 28 precipitazioni già dal mattino, da debole a moderate, con accumuli maggiori sui rilievi alpini e prealpini, in particolare nord-occidentali (39.6 mm a Madesimo-SO, 18.6 mm a Garzeno-CO, 17.6 mm a S. Margherita di Staffora-PV). Mercoledì 29 rovesci e temporali sparsi fino alle prime ore della giornata sulla parte orientale della regione, localmente ancora di forte intensità sul Mantovano. Fenomeni in rapido esaurimento ovunque nel corso della mattinata (23 mm a Casalmaggiore-CR, 13.2 mm a Gonzaga-MN, 5.8 mm a Edolo-BS). Venerdì 1 precipitazioni a carattere temporalesco sui rilievi alpini e prealpini occidentali tra notte e mattino; qualche rovescio anche su media ed alta Valtellina e l'Adamello, altrove precipitazioni assenti (34.4 mm a Cavargna-CO, 21 mm a Lavena Ponte Tresa-VA, 18.2 mm a Dubino-SO). Domenica 3 dal primo pomeriggio isolati rovesci o temporali sui settori alpini, inizialmente confinati tra alta Valtellina, Valcamonica e Prealpi Bresciane; tra la sera e la notte transito da ovest di una struttura temporalesca, tendente ad interessare progressivamente tutti i settori alpini e prealpini (28.8 mm a Lavena Ponte Tresa-VA, 15.4 mm a Ponte di Legno-BS, 15 mm a Cavargna-CO).


LE TEMPERATURE

Temperature settimanali superiori alle medie recenti, con una anomalia più marcata nelle massime. Le temperature minime più contenute della settimana non si sono registrate in una giornata specifica, ma al più tra mercoledì 29 e sabato 2: 12.9°C a Caiolo-SO il 2, 13.2°C a Cortenova-LC il 2, 14.3°C a Capo di Ponte-BS il 2, 17.3°C a Busto Arsizio-VA il 30. Le massime più elevate, che questa settimana hanno raggiunto i valori più alti dell’anno, e fino a 38°C, sono state raggiunte domenica 3: 38.3°C a Manerbio-BS, 38.2°C a Cremona e Bargnano-BS, 38°C ad Arconate-MI, Cinisello Balsamo-MI, S. Angelo Lodigiano-LO.



IL VENTO E ALTRI FENOMENI

Ventilazione settimanale più vivace ad inizio settimana, e poi nel corso dei temporali più significativi, ma con diffusi rinforzi sui rilievi alpini anche venerdì 1. Nel dettaglio: lunedì 27 venti in prevalenza deboli o a regime di brezza ma con rinforzi fino a moderati sulle Alpi di confine (medie orarie fino a 13.3 m/s a Livigno P.Foscagno-SO, 8.3 m/s a Limone sul Garda-BS, 6.9 m/s a Dervio-LC). Martedì 28 venti inizialmente deboli di direzione variabile, tendenti a rinforzare, da est, e ad iniziare dalla pianura. Nel pomeriggio rinforzi, sempre da est, sui settori orientali e da nord sui settori occidentali della regione (medie orarie fino a 14.1 m/s a Veddasca-VA, 12.6 m/s a Toscolano Maderno-BS, 12 m/s a Livigno P.Foscagno-SO). Venerdì 1 venti per lo più deboli, di direzione variabile e tendenti a disporsi da ovest nel pomeriggio; intensificazione della ventilazione fino a moderata o localmente forte in occasione di fenomeni temporaleschi e, nella notte, sulle Prealpi occidentali (medie orarie fino a 15.6 m/s a Vercana-CO, 14 m/s a Madesimo P.Spluga-SO, 10.6 m/s a Luino-VA).


Situazione Colture

ERBACEE
I cereali autunno vernini hanno terminato le raccolte. Si stanno completando le raccolte delle balle (rotoballe, balloni, ballette rettangolari ecc..) di paglia. Su mais le colture di prima epoca sono segnalate ad emissioni sete e diffusamente sono già avvenute le fecondazioni (imbrunimento sete). I colleghi di Condifesa Lombardia Nord-Est segnalano, per la Bresciana, la diffusa presenza di adulti di Diabrotica: sono in atto gli accoppiamenti e le femmine con ovari sviluppati hanno raggiunto, o stanno raggiungendo, la soglia del 10% di femmine con ovari pienamente maturi. Effettuare trattamenti solo in presenza di attenti monitoraggi.
ARBOREE
Su melo prosegue lo sviluppo del frutto. Pesco è segnalato tra la fine dell’ingrossamento del frutto e raccolte. Su vite le colture sono ancora segnalate tra prechiusura grappolo e chiusura del grappolo: lo sviluppo è in parte rallentato dalle elevate temperature e dalla scarsa riserva idrica.

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Trappole cromotropiche Pherocon AM per la cattura di adulti di Diabrotica





News: Primi dati dal 7°Censimento dell’agricoltura

I dati del censimento generale dell’agricoltura, svolto tra gennaio e luglio 2021, con riferimento all’annata agraria 2019-2020, restituisce una fotografia puntuale del settore agricolo e zootecnico e offre una lettura approfondita del settore primario italiano: dalle caratteristiche del conduttore, all’utilizzo dei terreni e consistenza degli allevamenti, dai metodi di gestione aziendale, alla multifunzionalità fino alla manodopera impiegata. A ottobre 2020 risultano attive in Italia 1.133.023 aziende agricole, con calo del 30% rispetto al 2010 (-487mila unità).  Nell’arco dei 38 anni intercorsi dal 1982 (3° Censimento dell’agricoltura), sono scomparse quasi due aziende agricole su tre (-63,8%). La riduzione è stata più accentuata negli ultimi vent’anni: il numero di aziende agricole si è infatti più che dimezzato rispetto al 2000, quando era pari a quasi 2,4 milioni. Il calo è stato meno drastico per la SAU (-2,5%) e la SAT (-3,6%). Per informazioni di dettaglio, e la registrazione dell’evento di presentazione dei primi risultati svolto il 28 giugno: https://www.youtube.com/watch?v=mFsEGwLQ-kM .





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