ARPA Lombardia - Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente

Meteorologia




Bollettino Agrometeo

Previsioni a tre giorni e tendenza


LA SETTIMANA DAL 23 MARZO AL 29 MARZO 2020

Tempo variabile sulla Lombardia per l’afflusso, nella prima parte della settimana, di aria fredda da nord-est. Alternanza quindi di condizioni meteorologiche soleggiate con condizioni debolmente perturbate con isolate precipitazioni, e neve anche a bassa quota, sui settori alpini e prealpini. Giovedì 26 e domenica 29 le deboli precipitazioni hanno interessato anche parte della pianura. Nei prossimi giorni, domani, mercoledì 1, residua nuvolosità al mattino, con ampie schiarite nel corso della giornata. Successivamente sereno o al più poco nuvoloso, con temperature in graduale rialzo, almeno fino al week-end. 
 


IL TEMPO PREVISTO


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Mercoledì 1
irregolarmente nuvoloso sulle Alpi con precipitazioni assenti o solo molto deboli occasionali, poco nuvoloso in pianura. Temperature ancora inferiori alle medie del periodo. Giovedì 2 ovunque poco nuvoloso con qualche annuvolamento in più sulle Prealpi Orientali; temperature in lieve aumento, venti deboli; qualche banco di nebbia sulla bassa pianura al primo mattino. Da venerdì 3 a domenica 5 ovunque sereno o poco nuvoloso: temperature in progressivo aumento, fino ad avere domenica in pianura minime intorno a 5 °C e massime intorno a 18 °C, venti deboli. Tra lunedì 6 e martedì 7 ancora tempo stabile con cielo poco nuvoloso, anche se con previsione meno affidabile. Temperature stazionarie o in lieve ulteriore aumento.


LE PRECIPITAZIONI


Le precipitazioni settimanali

Un’area ciclonica con associata aria molto fredda proveniente dai settori nord-orientali si è avvicinata alla Lombardia nella giornata di lunedì 23, causando precipitazioni isolate e molto deboli nelle ore notturne sui rilievi centro-orientali. Tempo invece più stabile con assenza di precipitazioni nella giornata di martedì 24. Mercoledì 25 tale area depressionaria ha interessato gran parte del Mediterraneo determinando sulla nostra regione deboli precipitazioni pomeridiane e serali su Alpi e Prealpi con quota neve a circa 400 metri (8.8 mm a Valbondione-BG, 8 mm a Cavargna-CO). Giovedì 26 deboli precipitazioni, più organizzate sui rilievi e sulla parte orientale della regione (7.6 mm a Branzi-BG, 3.6 mm a Sermide-MN, 1.8 mm a Gambara-BS). Venerdì 27 isolate e debole pioviggine serale su Prealpi e Pedemontana occidentale. Sabato 28 giornata ovunque più soleggiata con assenza di precipitazioni. Domenica 29 deboli precipitazioni su Alpi, Prealpi, Pedemontana e parte della pianura centro occidentale (13.4 mm ad Azzone-BG, 10.8 mm ad Abbadia Lariana-LC, 5.8 mm ad Arconate-MI).


LE TEMPERATURE

Le temperature minime hanno subito un significativo calo nella prima della settimana con valori decisamente sotto media e con estremi, che specialmente nella giornata di martedì 24, sono stati localmente anche al di sotto dei -3/-4°C, causando ovunque gelate o brinate: -4.7°C a Persico Dosimo-CR,-4.5°C a Porto Ceresio-VA, -4.3°C a Cavenago d’Adda-LO. Da venerdì 27 le minime sono aumentate assumendo valori più consoni alla norma per il periodo (4.2°C ad Osnago-LC e 5.7°C a Landriano-PV appunto il 27). Le temperature massime hanno assunto un andamento più oscillatorio, a seconda della maggiore o minore copertura nuvolosa, ma mostrando un deciso aumento nel week-end (22.1°C a Cremona e 22°C a Castello d’Agogna-PV il 29). Giovedì 26 si sono invece rilevati valori massimi invernali e ovunque compresi tra i 5°C e i 10°C (4.8°C a Gambara-BS, 6°C a Mantova, 8.8°C a Lecco, 9.2°C a Landriano-PV).



IL VENTO E ALTRI FENOMENI

In pianura settimana caratterizzata da una ventilazione nel complesso tra debole a moderata, da est, ma con alcuni significativi rinforzi. Ventilazione più sostenuta sui rilievi. Nel dettaglio: lunedì 23 venti da moderati fino a forti da est, con raffiche più significative sui settori est e sui rilievi (medie orarie fino a 12.1 m/s a Broni-PV, 10.5 m/s a Bormio-SO, 9.8 m/s a Sermide-MN, 9.7 m/s a Cavenago-LO). Martedì 24 venti nel complesso deboli ovunque con locali rinforzi di brezza. Mercoledì 25 venti da deboli fino a localmente moderati, o al più forti a tratti, da est sulla pianura orientale e sugli Appennini (medie orarie fino a 11.2 m/s a Ostiglia-MN e 9.2 m/s a Fortunago-PV). Giovedì 26 venti per lo più deboli e variabili in pianura e da deboli fino a localmente moderati sui rilievi (medie orarie fino a 10.6 m/s a Varzi-PV, 9.2 m/s a Mezzoldo-BG). Venerdì 27 e sabato 28 venti per lo più deboli e variabili in pianura e deboli a regime di brezza sui rilievi. Domenica 29 venti deboli da est in pianura e più variabili sui rilievi (medie orarie fino a 8.8 m/s a Samolaco-SO e 6.3 m/s a Bergamo).


Situazione Colture

ERBACEE
cereali autunno vernini proseguono il proprio sviluppo con fasi comprese tra cinque foglie vere (frumento seminato a gennaio) e levata (loiessa). Stanno terminando le preparazioni dei letti di semina per le colture primaverili estive e proseguono le semine di mais.
ARBOREE
In tutte le colture arboree prosegue la fase di sviluppo vegetativo o riproduttivo. Pesco ed albicocco sono segnalati tra fine fioritura e caduta petali. Melo è segnalato tra mazzetti affioranti e bottoni rosa. I colleghi di Fondazione Fojanini segnalano che su vite lo sviluppo vegetativo, in Valtellina, è simile a quello della scorsa settimana ed al più compreso tra gemme cotonose e prime 2/3 foglie distese. I colleghi di Condifesa Lombardia Nord-Est segnalano che le recenti gelate, nella Bresciana, hanno apportato danni limitati tranne che in impianti giovani di actinidia, ove l’impatto è stato maggiore.
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Noctua fimbriata una Nottua del vigneto (fonte Coprovi)





Approfondimento: 2020 - Anno Internazionale delle Piante

Il 2020 è stato decretato dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite (UNGA) - l’Anno Internazionale della Salute delle Piante (IYPH 2020). La proposta era stata avviata nel 2017 già durante la 40a sessione della Conferenza della FAO - Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l’agricoltura - e condivisa e sancita alla fine del 2018 dall’ONU. L’obiettivo principale del IYPH 2020 è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica circa l’importanza delle tematiche fitosanitarie e il loro impatto su criticità di livello globale. Le piante costituiscono l’80% del cibo che consumiamo, ma sono esposte alla costante minaccia di malattie e parassiti, responsabili della distruzione annuale di circa il 40% delle coltivazioni mondiali. Le iniziative per promuovere la salute delle piante sono dunque di fondamentale importanza per formare una coscienza collettiva in grado di riconoscere un'effettiva opportunità di ridurre la povertà, sconfiggere la fame, proteggere l’ambiente e incrementare lo sviluppo economico.





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