ARPA Lombardia - Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente

Meteorologia




Bollettino Agrometeo

Previsioni a tre giorni e tendenza


LA SETTIMANA DAL 16 GENNAIO AL 22 GENNAIO 2023

Dopo una lunga mite fase invernale, questa settimana siamo entrati in un periodo dai connotati più “consoni” per la stagione. Negli ultimi sette giorni le precipitazioni sono risultate nevose a basse quote e localmente, in Oltrepò Pavese, gli accumuli oltre i 500 metri hanno superato i 25/30 cm. Nei prossimi giorni tempo gradualmente più stabile dal pomeriggio di domani, mercoledì 25, ma con temperature nel complesso ancora pienamente invernali.

IL TEMPO PREVISTO


La persistente azione di un centro di bassa pressione sul Mediterraneo permetterà l’afflusso di aria via via più fredda dai Balcani, in un generale contesto di tempo stabile e asciutto. Mercoledì 25 ultime deboli precipitazioni tra bassa pianura e appennino nelle prime ore, qui con neve oltre i 700 metri, seguirà un generale maggior soleggiamento. Tra giovedì 26 e venerdì 27 ancora condizioni di stabilità e assenza di precipitazioni, possibile permanenza di nubi basse e locali nebbie sulla Pianura Padana. Temperature nel complesso in media. Nel corso del fine settimana generali condizioni di tempo soleggiato e con al più nuvolosità alta in transito da nord; temperature in diminuzione con estese gelate anche in pianura nella notte e al primo mattino. Da lunedì 30 si aprirà una fase caratterizzata da correnti da nord e possibili eventi di foehn nei fondivalle alpini ed in pianura, qualche nevicata è attesa sulle Alpi più settentrionali. Temperature in graduale aumento.


LE PRECIPITAZIONI


Le precipitazioni settimanali

Questa settimana le precipitazioni sono risultate più “organizzate” sulla pianura, in particolare centrale ed orientale, con fenomeni diffusi martedì 17 e giovedì 19, precipitazioni locali e/o residue lunedì 16 e mercoledì 18. Nel dettaglio: lunedì 16 dalle ore centrali deboli precipitazioni sui settori nordoccidentali, più isolate sui restanti rilievi e nel pomeriggio sui settori orientali. Neve oltre 800/1000 metri, ma con precipitazioni miste anche a quote inferiori (7.4 mm a Cortenova-LC, 7 mm a Tignale-BS e Ostiglia-MN). Martedì 17 precipitazioni diffuse dalla mattina ed in parziale esaurimento in serata. Neve oltre 400/600 metri circa, ma con pioggia mista a neve fino a quote di pianura sul Pavese e il Lodigiano (12.4 mm a Cremona, 10.4 mm a Mantova, 10.2 mm a Codogno-LO). Mercoledì 18 precipitazioni deboli residue nella notte sulla pianura orientale, in serata in riattivazione e anche a carattere temporalesco, su Appennino e pianura centrorientale, con neve oltre 300 metri circa (9.4 mm ad Asola-MN, 7.6 mm a Gambara-BS, 3 mm a Codogno-LO). Giovedì 19 precipitazioni fin dalla notte e per gran parte della giornata, in esaurimento in serata; a tratti nevose e/o pioggia mista a neve fino a quote di pianura (38.6 mm a Montichiari-BS, 31.8 mm a Ponti sul Mincio-MN, 31.2 mm a S. Angelo Lodigiano-LO).


LE TEMPERATURE

Questa settimana le temperature, dopo un lungo periodo al disopra della media, sono rientrate nella norma invernale tipica di questo periodo. Le temperature minime più basse, localmente fino a -5°/-9°C, si sono registrate, al più, venerdì 20 e sabato 21: -9.2°C a Caiolo-SO il 21, -6.5°C a Osnago-LC il 21, -5.9°C a Capo di Ponte-BS il 20, -5.7°C a Cinisello Balsamo-MI il 21. Le massime più elevate, solo isolatamente fino a 10°/11°C, sono state raggiunte, sabato 21 e domenica 22: 11°C a Monzambano-MN il 21, 10.9°C a Sarnico-BG il 21 e a Como il 22, 9.8°C a Samolaco-SO il 22.



IL VENTO E ALTRI FENOMENI

Settimana più dinamica anche da un punto di vista anemologico. Le giornate caratterizzate dai maggior rinforzi di vento sono state lunedì 16, giovedì 19, venerdì 20 e sabato 21. Nel dettaglio: lunedì 16 venti da moderati a forti da sud sulle creste alpine e appenniniche, altrove deboli di direzione variabile tendenti a rinforzare da est fino a localmente moderati al pomeriggio. In attenuazione in serata (medie fino a 17.6 m/s a S. Margherita di Staffora-PV, 10.1 m/s a Livigno P.Foscagno-SO, 7.3 m/s a Corzano-BS). Giovedì 19 venti prevalentemente da nord/nordovest: deboli o moderati in pianura, moderati o forti in montagna; anche a carattere di Foehn, specie sui settori nordoccidentali. (medie fino a 16.6 m/s a Vercana-CO, 16.5 m/s a Veddasca-VA, 14 m/s a Carona-BG). Venerdì 20 venti da deboli a moderati o forti da ovest/nordovest, anche a carattere di Foehn (medie fino a 17.2 m/s a Vercana-CO e Madesimo P. Spluga-SO, 14.3 m/s a Veddasca-VA). Sabato 21 venti deboli o moderati da ovest/nordovest in pianura e su Appennino, moderati o forti da nord su fascia alpina e prealpina, anche a carattere di Foehn; in attenuazione in serata (medie fino a 17.5 m/s a Madesimo P. Spluga-SO, 17.2 m/s a Vercana-CO, 15.1 m/s a Veddasca-VA).


L’UTILITA’ DEL FREDDO INVERNALE - 2

I primi abbassamenti termici autunnali stimolano la dormienza di semi e gemme mentre quelle invernali favoriscono l’interruzione della dormienza. La risposta alle basse temperature è quindi “negativa” nella prima parte del semestre freddo (inibisce i processi fisiologici) e positiva nella seconda (stimola i processi). Per le piante coltivate (ma similmente si comportano quelle spontanee) è necessario studiare il comportamento della pianta alle basse temperature: in genere è necessario caratterizzare il fabbisogno in freddo di ogni singola cultivar di interesse agrario e conoscere lo stato fisiologico delle gemme in relazione al fenomeno della dormienza. Per molte specie e cultivar sono state individuate le ore di freddo necessarie perché le gemme escano dalla dormienza per altre no. Va comunque tenuto conto che a differenti latitudini (e/o altitudini) il diverso clima impone modalità differenziate di soddisfacimento del fabbisogno in freddo.

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Recenti nevicate in Oltrepò Pavese





Appuntamenti: visita guidata progetto NEMAGEST – Montichiari (BS), 7 Febbraio 2023

Il Servizio Tecnico di Condifesa Lombardia Nord-Est ha organizzato una visita in un campo alle prove parcellari di cover crop create applicando strategie di contenimento dei nematodi. L’appuntamento è in programma per martedì 7 febbraio p.v. alle 15 nell’azienda agricola Treccani Giovanni a Montichiari (BS). Le specie presenti in campo sono: veccia villosa, senape bianca e rafano nematocida, miscugli rucola + rafano nematocida, rafano + senape bianca + senape bruna. Saranno presentate anche altre strategie di difesa, tra cui pellet di erba medica e interramento di sostanza organica. L’attività si inserisce all’interno del Progetto Nemagest che si occupa di indagare le specie di Nematodi presenti nel nostro territorio e individuare nuove strategie per la loro gestione, e viene sviluppato sia su contesto viticolo che su contesto maidicolo. Gli obbiettivi del progetto sono definire un modello di indagine dei nematodi, effettuare un monitoraggio delle presenze, e controllo sulla molteplicità di sviluppo delle specie. Per informazioni e il programma: https://mcusercontent.com/788443c76bbf407cb4a67a661/files/24394195-6588-2e49-3609-bc37c0b3a01f/LOCANDINA_NEMAGEST.pdf .





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