ARPA Lombardia - Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente

Meteorologia




Bollettino Agrometeo

Previsioni a tre giorni e tendenza


LA SETTIMANA DAL 06 GENNAIO AL 12 GENNAIO 2020

Sulla Lombardia continua il periodo di stabilità atmosferica. Condizioni meteorologiche secche ed asciutte sulle Alpi, più umide sulla pianura per nuvolosità bassa/nebbie e foschie, in parziale dissolvimento sulle aree di alta pianura. Temperature significativamente sopra media nelle zone montuose, specialmente nei valori massimi, con elevate escursioni termiche tra il giorno e la notte. Anomalia termica positiva, invece, meno pronunciata sulla pianura. Nei prossimi giorni tempo variabile con condizioni meteorologiche più umide in pianura e più secche sui rilievi e con la possibilità di deboli precipitazioni che potrebbero fare la ricomparsa in modo più diffuso tra la notte di venerdì 17 e la giornata di sabato 18.

IL TEMPO PREVISTO


Oggi, mercoledì 15, pioviggine sui settori occidentali di pianura, poi tempo nel complesso stabile con nubi più compatte sulla pianura e cielo poco nuvoloso su Alpi e Prealpi fino a venerdì 17, giornata che sarà caratterizzata ancora da tempo stabile fino al tardo pomeriggio/sera con cielo poco nuvoloso ad eccezione di possibili nebbie tra notte e mattino sulla Pianura. Tra sabato 18 e domenica 19 evoluzione assai incerta: possibile rapido peggioramento con, ovunque, maggior nuvolosità e deboli precipitazioni sparse per il passaggio di una perturbazione da nordovest.  Quota neve localmente fin sotto i 1000 metri. Lunedì 20 e martedì 21 da poco nuvoloso a  variabile con possibilità, seppur molto bassa, di qualche debole precipitazione sparsa. Temperature minime generalmente superiori alle medie del periodo, massime attorno o di poco superiori alle medie.   


LE PRECIPITAZIONI


Le precipitazioni settimanali

Anche in questa settimana non si sono rilevate precipitazioni su tutto il territorio Lombardo. Continua pertanto il periodo di scarsità precipitativa che vede coinvolto anche il resto dell’Italia settentrionale sostanzialmente dal 23 dicembre 2019. Questo per via di una vasta area anticiclonica insistente sull’Europa occidentale e gran parte dell’Europa settentrionale che garantisce tempo stabile, nonostante vi sia stato nella giornata di martedì 7 e mercoledì 8 un debole cedimento dell’alta pressione per il veloce transito di un nucleo depressionario da nord-est verso il Mediterraneo, che si è unito poi con una saccatura atlantica in rapido transito venerdì 10 con effetti pressochè nulli su tutto il Nord Italia. Si ricorda che i quantitativi stimati di SWE (Snow Water Equivalent), ovvero l’equivalente in acqua del manto nevoso sulle nostre catene montuose, risultano essere superiori alla media rispetto le scorse stagioni. I livelli idrometrici nei principali corsi d’acqua lombardi presentano uno stato di normalità con un trend in generale diminuzione. Per i dati dettagliati sullo stato delle riserve idriche lombarde e dei livelli idrometrici dei principali corsi d’acqua e bacini idrici lombardi si rimanda ai bollettini idrologici e riserve idriche di ARPA Lombardia: https://www.arpalombardia.it/Pages/Acque-Superficiali/Quantita/Bollettini-e-rapporti.aspx?firstlevel=Quantit%C3%A0 .


LE TEMPERATURE

Le temperature minime hanno subito un calo nella prima parte della settimana per poi attestarsi da venerdì 10, sulla pianura, intorno a valori compresi tra i -1°C e gli 0°C facendo osservare brinate/deboli gelate su gran parte della pianura Lombardia e locali fenomeni di galaverna. I valori più bassi della settimana sono stati rilevati per lo più tra mercoledì 8 e giovedì 9: -5.7°C a Busto Arsizio-VA, -8.0°C a Caiolo-SO e -4.6°C a Capo di Ponte-BS l’8 e -5.4°C ad Arconate-MI il 9. Le temperature massime, anche esse in calo fino mercoledì 8, sono risultate essere più basse sulla pianura rispetto le zone alpine e di pedemontana dove hanno assunto valori nettamente sopra la media. Questa insolita differenza termica tra la pianura e la fascia montuosa si è rivelata più accentuata nella prima parte della settimana. Valori termici, invece, più omogenei nella seconda parte della settimana, che ha visto un graduale aumento dei valori fino sabato 11, giornata i cui si sono registrate le soglie più alte di tutta la settimana (15.2°C a Castello d’Agogna-PV, 14.4°C a Brescia e 13.8°C a Somma Lombardo-VA). Lieve calo termico domenica 12 ma pur sempre in un contesto sopra media.



IL VENTO E ALTRI FENOMENI

In questa settimana la ventilazione si è mantenuta generalmente debole in pianura, prevalentemente da occidente e da debole a moderata di direzione variabile sulle Alpi con deboli rinforzi sulle Retiche di confine (medie orarie fino a 12.4 m/s a Madesimo-SO e 10.9 m/s a Mezzoldo-BG martedì 7; 11.6 m/s a Santa Margherita di Staffora-PV venerdì 10). Ventilazione a tratti più moderata nella giornata di mercoledì 8 e nella serata di sabato 11 (medie orarie fino a 8.9 m/s a Mezzoldo-BG l’8 e 9.8 m/s a Carona-BG l’11).


I lavori nell'alveare a gennaio-Prime riflessioni

Un apicoltore professionale deve avere sempre ben in mente quello che sta accadendo nel suo alveare anche nei mesi di minor impegno (per api e apicoltore): a gennaio, per prima cosa, deve aver invernato per bene le famiglie nei mesi precedenti. I lavori di pre-invernamento sono quelli più delicati, perché le api devono avere scorte sufficienti per svernare e i favi di miele devono essere vicino al glomere . Le api in inverno non vanno in letargo, ma consumano le scorte ben posizionate all'interno dell'arnia. Le arnie devono essere dotate di protezione, ad esempio con porticine, perché altrimenti i venti invernali potrebbero penetrare con facilità nell'arnia. In questa circostanza le api sono disturbate dal riposo invernale e si allontanano dal glomere morendo rapidamente di freddo. Le api nettano il fondo dell'arnia da ogni corpo estraneo se trovano api morte le addossano alla porticina di volo, perché non riescono a trasportarle fuori per il freddo. Quindi se la porticina è ostruita bisogna togliere i residui con un bastoncino. Se si notano mucchietti di cera sbriciolata o particelle di legno sul davanzale o sul fondo è necessario ridurre l'apertura di volo.



Una recente brinata sulla pianura Lombarda





Appuntamenti: Orticoltura Tecnica in Campo, Guidizzolo (MN) dal 21 al 24 gennaio 2020

Dal 21 al 24 gennaio si terrà a Guidizzolo (MN) la XVII edizione di Orticoltura Tecnica in Campo. Al centro della manifestazione: dimostrazioni in campo, esposizioni e seminari sulle più evolute tecniche di coltivazione delle orticole con la presenza di almeno 50 aziende italiane leader nel settore della produzione di macchine, attrezzature e accessori per la coltivazione orticola. Mission dell’evento è quella di educare i coltivatori attraverso soluzioni efficaci ed innovative per esportare in tutto il mondo orticolo la qualità, la tecnologia e la competenza italiana. Per partecipare alla manifestazione è necessario iscriversi al seguente link: https://www.orticolturaincampo.com/register.php . Per ulteriori informazioniinfo@orticolturaincampo.com  o  presso il link ufficiale della manifestazione: https://www.orticolturaincampo.com/index.php .





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