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Sviluppo ambiente alpino, l’importanza della prevenzione del rischio idrogeologico

​Si è svolto a Chiavenna (SO) il 23 e 24 settembre il Convegno "Scienza e tecnica per lo sviluppo della montagna", organizzato dal dipartimento di Scienze della Terra dell'Università degli Studi di Milano, in cooperazione con l'ordine dei Geologi della Lombardia.

Durante la prima giornata, dedicata ai 20 anni della Stazione Valchiavenna per lo studio dell'Ambiente alpino, sono state illustrate le attività di ricerca effettuate negli ultimi due decenni, alcune delle quali in interazione con Arpa e Regione Lombardia. In programma anche una visita all'Amalpi Center - Centro Internazionale Grandi Frane Alpine, che prossimamente aprirà i battenti proponendo iniziative a carattere scientifico-divulgativo, come previsto dal progetto Interreg A.M.AL.PI. 18.

La mattinata di sabato è stata invece incentrata sugli aspetti scientifici e strategici per lo sviluppo dell'ambiente montano, con interventi di numerosi esperti degli enti che, a vario titolo, si occupano di monitoraggio, prevenzione e mitigazione del rischio idrogeologico.

Fra gli altri, Luca Dei Cas di Arpa Lombardia ha illustrato le attività del Centro di monitoraggio geologico dell'Agenzia che, ad oggi, riguardano 45 grandi frane sull'intero territorio regionale e la gestione di oltre 25 milioni di dati l'anno, fra automatizzati e manuali.

Il CMG conta su una strumentazione di alto livello tecnologico e su un sistema di early warning che mantiene sotto stretta sorveglianza i 29 dissesti più a rischio, consentendo – com'è avvenuto per la frana del Gallivaggio nel maggio del 2018 - di far scattare in anticipo la "macchina" della prevenzione evacuando per tempo le zone interessate da crolli imminenti.

Il convegno ha offerto anche l'occasione per affrontare argomenti di particolare attualità, quali il possibile effetto del cambiamento climatico sul ciclo idrologico e sulla stabilità dei versanti di frana, proposto dall' Università studi di Milano, e l'applicazione delle tecnologie Mobile Mapping per la produzione di modelli digitali del terreno, illustrate dal Politecnico di Milano.

Scarica le slide: INTERVENTO DEI CAS.pdf



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