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14/04/2019

Rapida formazione di  un minimo barico di limitata estensione e rapido transito da nord verso sud a ovest della Lombardia tra la sera di sabato 13.4 e la mattina di domenica 14.4.

In fase previsionale, la dinamica e i quantitativi di precipitazione proposti da tutti i modelli pongono due questioni:

- emissione di qualche codice A o B per pioggia 12h e per Neve

- nell'incertezza includere anche la possibilità di temporali forti, vento forte, neve sotto i 600m

Alla fine, cioè con l'emissione del bollettino di Vigilanza di sabato 13, includendo anche un buon margine di "prudenza" in eccesso la scelta è caduta sull'emissione del codice A per pioggia 12h solo su IM-09 (nodo idraulico di Milano) in quanto la soglia è piuttosto bassa (35mm/12h). L'assenza di importante componente convettiva e la traiettoria stessa del minimo hanno fatto propendere per il mantenimento di un livello basso di attenzione (codice "-" su tutte le altre Zone) cercando di esprimere l'incertezza con la seguente "formula": "Gli accumuli totali durante l'episodio e la localizzazione dei massimi riusltano ancora incerti, tuttavia si ritengono poco probabili quantitativi molto differenti in eccesso rispetto a quelli individuati dai codici in tabella", accompagnata da una spigazione a voce (al referente di Prot Civ) in questi termini: "rispetto ai quantitativi previsti indicati in tabella è probabile che ne faccia meno (in alcune zone rischia anche di non fare niente), mentre è poco probabile che faccia di più ". 

Riguardo alla quote delle nevicate l'incertezza era direttamente legata all'incertezza sull'intensità delle precipitazioni. Ho usato la formula "neve a tratti anche sotto i 600m ma senza accumuli persistenti al suolo" per indicare lo scenario "peggiore", ovvero per convogliare l'idea che la "vista" di fiocchi anche a quote basse fosse solo un fenomeno temporaneo ma senza effetti successivi. La scelta invece di non andare oltre il codice A alle quote tra 600 e 1200m, pur in presenza di indicazioni modellistiche che potevano anche suggerire il codice B, è stata fatta in base all'idea che gli accumuli a queste quote fossero di estensione e durata comunque limitate.

MINARDI GIAN PAOLO15/04/2019 14.51MINARDI GIAN PAOLO
  
10/02/2019

​I modelli (sia ECMWF che LAM) prevedono forte gradiente barico sulle Alpi ovest-est nella notte 10 e primo mattino 11 e poi nordovest/sudest dalla tarda mattinata di lunedì 11. Pochi dubbi (sia nel turno del 9 che il 10 mattina) sul fatto di emettere codici A, forte incertezza invece sulla possibilità di emettere B, perchè ECMWF ovviamente non ha valori sopra soglia, mentre COSMO5M e anche COSMOI2 danno valori meno intensi rispetto ad eventi passati degni di nota. Ulteriore difficoltà: l'utilizzo del COSMO LEPS, che per la giornata dell'11 dà 95% probabilità di superamento 10 m\s sulla pianura ma non sul Nordovest, come usualemente accade per il foehn da nordovest; non è chiaro a che fase si riferisca (se notte o pomeriggio), pare in ogni caso che sia dominante il foehn da ovest della prima parte dell'evento, con valori forti in quota (ma non in corrispondenza dei rilievi, dato l'incanalamento dal Piemonte alla pianura lombarda) e valori consistenti sulla pianura centro-orientale (6-9 m\s di media oraria su MN, CR e LO), rispetto al foehn da nordovest sulla pianura occidentale (valori di 5-8 m\s). Stessa indicazione viene data dagli epsogrammi di COSMO. Quindi sia COSMOI2 che COSMO5M (e anche MOLOCH) forniscono informazioni compatibili con una descrizione dell'evento limitata ai codici A,  con segnalazione di raffiche superiori. Invece il gradiente barico risulterebbe compatibile con valori da B, in particolare quello dal pomeriggio di lunedì. Resta quindi il dubbio se COSMO sottostimi il vento e se sia più affidabile invece l'andamento del gradiente barico visto da ECMWF. Visto questo dubbio e dato l'interessamento delle zone di confine con Piemonte e Emilia, prima di emettere il Bollettino di Vigilanza del 10 chiamo DPC-Meteo per avere notizie sulla conferenza del mattino e sulle decisioni delle 2 regioni, in modo da concertare, se possibile, la valutazione meteo. DPC mi dice che ARPA Piemonte emetterà Avviso per le Alpi Occidentali per il foehn in quota (da loro ovviamente più significativo visto l'oreintamento iniziale del gradiente), mentre non sa cosa farà ARPA EMR, invitandomi a contattarla. Chiamo pertanto il previsore di Bologna, il quale concorda con la mia previsione generale, ma nello specifico dice che non emetterà Avviso, ritenendo probabile una sovrastima di COSMO sui venti in pianura centro-orientale. Pertanto, mi allineo su questa indicazione e considero da codice A il primo impulso di vento della notte-mattino sulla pianura centro-est; di conseguenza, visti i valori numerici prodotti da tutti i modelli per il secondo impulso del pomeriggio (inferiori a 10 m\s), allineo sul codice A anche la previsione per quello. Comunico le mie valutazioni a UOPC (Valsecchi), segnalandogli il tipo di incertezza presente.


In serata del 10, confronto le nuove mappe dei modelli, verificando anche i campi di COSMO-CH pubblicati sul sito di MeteoSvizzera, che indica codice 2 per il Canton Ticino. le Mappe COSMOI non rivelano novità, mentre ECMWF fornisce un segnale più esteso e duraturo relativamente al secondo impulso, confermando l'intensificazione del gradiente barico; analogamente COSMO-CH presenta una evidente aumento di VV per il pomeriggio dell'11 sulla pianura occidentale lombarda. Pertanto, valutando anche le informazioni collaterali fornite in ECMWF dall'andamento temporale dell'umidità relativa al suolo e in COSMO5M della vorticità a 850 hPa, risulta a mio avviso più probabile una sottostima da parte di COSMOI del vento del pomeriggio, perlomeno su IM01, IM04, IM05, giustificando così un codice B per il pomeriggio del 11; inoltre, in tal caso, optando per l'opzione sopra indicata, il gradiente barico risulta anche compatibile con una perstenza del codice B sul Nordovest anche per le prime ore di martedì 12; tutti questi elementi pertanto rendono più significativi ed estesi i superamenti di soglia . La tempistica sulla parte occidentale nel primo pomeriggio vista da ECMWF, anche se non le intensità, è confermata comunque dai sondaggi previsti di COSMO. A questo punto, valutando la possibilità di emettere Avviso CMA, mi confronto verso le 21 con RUO (Cazzuli) e UOPC (Valsecchi), anche per decidere sulla opportunità o meno dell'orario serale, dato che emettendo in serata si rispetterebbe la distanza di 12h dall'inizio evento; Valsecchi informa il DirigenteReperibilePC (Zaccone) e concorda sull'utilità di emettere subito alla sera e non il mattino dopo. Pertanto produco Avviso con orario di emissione 21.30.

GRIMALDELLI ROBERTO11/02/2019 00.50AllegatoGRIMALDELLI ROBERTO
  
04/02/2019

​iniziata attività in ritardo (circa 8.45) causa blocco metropolitana. Avvisata OC su cellulare alle 8.08

MINARDI GIAN PAOLO04/02/2019 09.52MINARDI GIAN PAOLO
  
01/02/2019

​L'evento che si è sviluppato tra la sera del 31.1 e il primo mattino del 2.2 ha messo in luce alcuni aspetti da ricordare per migliorare la previsione e la comunicazione in futiri eventi analoghi.

- i modelli, pur nella diversità da uno all'altro, tendono a sovrastimare il riscaldamento dell'atmosfera da est verso ovest e lo scavalcamento dell'Appennino. In questo caso, nella realtà lo strato freddo sulla pianura e ancora di più nelle valli è persisrtito molto più a lungo, solo sulla parte più orientale si è osservato un riscaldamento comparabile alla descrizione modellistica;

- quindi: il tipo di precipitazione sul fondovalle valtellinese e nelle valli più interne deve essere valutato, in previsione, basandosi su misure e deduzioni soggettive, non strettamente sui modelli;

- molto utilie indicativi il campi ECMWF relativi al tipo di precipitazione (prec. type, most probable prec. type, probabilità di freezing rain, ...)

- il tipo di precipitazione "sleet", presente nei campi ECMWF, corrisponde a "pioggia gelata", "neve bagnata", "pioggia mista a neve". Ovvero, in termini di affetti al suolo, alla formazione sulle superfici di uno strato sottile semiliquido, scivoloso ("paciugo"), che non aumenta di spessore.

MINARDI GIAN PAOLO03/02/2019 10.15MINARDI GIAN PAOLO
  
19/01/2019

18.01
Problemi di pubblicazione editor e visualizzazione preview/pdf dei bollettini. Risolto parzialmente da Gatti (pubblica senza problemi grossi).

19.01
Manca ECM​WF su Ghost. I GRIB su DPC ci sono ma sono arrivati tardi.

ZANETTI MATTEO19/01/2019 10.33ZANETTI MATTEO
  
10/01/2019

​le corse delle 00 ECMWF (sia deterministico che eps) non sono state acquisite per impossibilità di accesso all'ftp del DPC (meteoranew). Contattato telefonicamente il DPC (allo 0668202525) alle 11 circa: hanno riferito di avere problemi di rete e accesso a internet.

MINARDI GIAN PAOLO10/01/2019 15.43MINARDI GIAN PAOLO
  
03/01/2019

​I già noti problemi di ritardo dell'editor si ripetono in modo sempre più accentuato (non si parla più di secondi di attesa nella pubblicazione/salvataggio/chiusura, ma spesso di decine di secondi).
Inoltre nella pubblicazione del bollettino di vigilanza, al termine, i "pallini" di esito positivo dell'operazione non si sono colorati (il che dovrebbe significare non avvenuta pubblicazione web, pdf storico ecc ecc), ma la mail e la pubblicazione sembra lo stesso avvenuta.

MICHELE CICORIA03/01/2019 10.47MICHELE CICORIA
  
20/12/2018

​Bollettino Meteo Inquinanti emesso in ritardo per richiesta di valutazione preventiva (Lanzani, Lazzarini).

Probelmi con editor meteo in generale per lentezza di aggiornamento pagine e passaggio da un menu all'altro.

COSMO5M mancante, plottaggio effettuato in tarda mattinata

GRIMALDELLI ROBERTO20/12/2018 12.45GRIMALDELLI ROBERTO
  
20/12/2018

​In data odierna (20/12/2018) ricevute 3 chiamate:

- intorno alle 9:00 dal dipartimento di Lecco per consulenza vento a seguito di segnalazione odori malsani in zona Rogene

- intorno alle 11 per esercitazione su Carbonate (Como)

- nel primo pomeriggio per nuova esercitazione su Cassina Rizzardi (Como)

Segnalo inoltre run modello cosmo 5M in ritardo (problema risolto).

MICHELE CICORIA20/12/2018 16.28MICHELE CICORIA
  
15/12/2018

​L'emissione dell'Avviso per Neve è stata legata alla previsione di probabili accumuli superiori ai 10cm sulle Zone dell'Oltrepò Pavese (codice B per quote <600m), mentre sulle Zone di Pianura erano attesi accumuli di almeno 1cm ma inferiori ai 10cm (Codice A per quote <600m). A posteriori, si sono osservati accumuli al suolo scarsissimi (<3cm stimati) e disomogeni su bassa pianura e Oltrepò Pavese, dovuti alla scarsità di precipitazioni (molto inferiori a quelle attese) più che a problemi di attecchimento della neve. In generale, nelle varie fasi della previsione e nei diversi e successivi prodotti emessi, è persistita una buona dose di incertezza (soggettiva) sui quantitativi attesi, incertezza più orientata al ribasso che alla possibilità di eccessi; dal punto di vista dei modelli, fino ai run più vicini all'inizio dell'evento, tutti i modelli hanno costantemente sovrastimato le precipitazioni sulla Lombardia, pur mantenendo l'informazione di un gradiente da nord a sud (si veda l'allegato). Soggettivamente, la valutazione di scarsa probabilità di eccessi è stata basata sul campo di probabilità EPS e sull'osservazione del campo previsto di pressione al suolo che mostrava sempre lieveissime variazioni durante l'evento, indicatore di assenza di importanti moti verticali di sollevamento.

evento_neve_16-17dic2018.pptx

MINARDI GIAN PAOLO20/12/2018 16.16MINARDI GIAN PAOLO
  
02/12/2018

la sera di domenica 2.12.2018 ho riscontrato l'assenza delle mappe ECMWF sia della corsa 12 di sabato 1.12.2018 che della corsa 00 di domenica 2.12.2018.

Una verifica sul server Gagliardo (dove girano i processi di produzione mappe ECMWF) ha mostrasto che il disco fisso era pieno e alcuni processi erano "appesi" da parecchio tempo impegnando la CPU al 100%. Informato M.Mussin e L.Paganotti per verifica, informati i previsori X e Y per notifica.

Dopo intervento di Paganotti (liberato alcuni Gb di disco e killato i processi appesi) i plottaggi sono andati a buon fine. Lunedì 3.12.2018 mattina sono riprese le verifiche da parte di MM, GPM, MS: liberato circa il 20%di disco.

Intanto MM segue il ticket aperto domenica sera con helpdesk, relativo anche a Sinergico03 per alcune anomalie riscontrate.

Si riporta di seguito lo scambio di mail intercorso Re Gagliardo inceppato.txt

I Server virtuali gagliardo e sinergico-03 (10.10.0.15 e 10.10.0.19) segnalazione problemi.txt


MINARDI GIAN PAOLO03/12/2018 11.54MINARDI GIAN PAOLO
  
19/11/2018

​durante il turno X dei giorni 17-19.11 si è riscontrata una situazione previsionale delicata, relativamente alla previsione di neve al di sotto dei 500 metri. Durante il turno del 17 i campi di precipitazione ECMW indicavano, per il giorno 20.11 probabilità non trascurabile di 15-30 cm a bassa quota su Appennino e fascia pedemontana, nonchè su basso pavese e lodigiano. Seguendo i campi ENS, nelle comunicazioni a PC si è scelto lo scenario più probabile in termini di quantitativi (5-10 mm precipitazioni totali), indicando la forte incertezza invece sul limite delle nevicate. Nel turno del 18 tale indicazione è stata confermata, preferendo uno scenario di neve assente in pianura (200 Oltrepò, 300-500 Prealpi) anche se comunque il confronto tra ECMWF e COSMO ha lasciato fino  la possibilità di neve a bassa quota.

Nel turno del 19 è stata definitivamente confermata la previsione per il suddetto scenario, poi conformemente verificatosi nel giorno seguente, 20.11

GRIMALDELLI ROBERTO22/11/2018 12.50AllegatoGRIMALDELLI ROBERTO
  
18/11/2018

​durante il turno da remoto del 18.11, si è riscontrato errore di connessione: in concreto si poteva accedere al menu dei prodotti ma non era possibile procedere ocon la compilazione dei bollettini o altre operazioni. Contemporaneamente appariva il messaggio "unable to connect to remote server" all'interno del listato dei prodotti. L'errore è comparso alle ore 10.15 durante la fase di revisione e pubblicazione (il bollettino di Vigilanza era stato scritto senza problemi in precedenza). Grazie alla presenza del previsore Y in sede, si è potuo riscontrare che l'errore non dipendeva dalla VPN ma compariva in modo identico anche dai pc di dala meteo.

Dopo attivazione del reperibile ICT (Agnelli) da parte del previsore X, il problema è stato rapidamente risolto: si è potuto quindi pubblicare i bollettini con un ritardo contenuto. Il reperibile ICT ha attivato il reperibile WIIT: il tipo di errore riscontrato è stato associato ad un bug Microsoft.

GRIMALDELLI ROBERTO22/11/2018 12.27GRIMALDELLI ROBERTO
  
15/11/2018

Appeno ho emesso il bollettino di Vigilanza Ismaele e Alessadro sono venuti in Sala Meteo a chiedermi spiegazioni del perché dei codici vento.

Ho emesso 3 Codici A per Vento su pianura orientale e Appennino e nel commento:

per domani avevo indicato:

“Venti dai quadranti orientali: moderati su mantovano, bresciano e Appennino pavese.”

Per dopodomani:

“Persiste una ventilazione da est, con rinforzi in particolare sui settori meridionali della regione.”

 

Ho spiegato loro la situazione meteo x domani, e per i giorni a seguire.

Ho detto che per quanto riguardava il vento di domani niente di particolare e certamente di non confrontabile a quello che è successo a fine ottobre.

Ho spiegato loro solo che si profilava l’entrata di una struttura fredda dall’est Europa, a cui era associato anche il vento, con quindi entrata anche di aria fredda da noi, e conseguente abbassamento della quota neve.

Mi hanno detto di scrivere quello che avevo detto loro, indicando i valori della velocità media e delle raffiche, così come di aggiungere qualcosa sull’entrata di aria fredda. Questo perché a loro serviva per scriverlo.  Non ho ritenuto fare una Errata corrige del Bollettino di Vigilanza, visto che non consideravo errato il bollettino, così mi hanno detto loro di scriverlo su una mail, scrivendo che era un’integrazione richiesta.

Di seguito la mail inviata:

Da: METEO <meteo@arpalombardia.it>
Inviato: giovedì 15 novembre 2018 11:25
A: cfmr@protezionecivile.regione.lombardia.it
Cc: CAZZULI ORIETTA <O.CAZZULI@arpalombardia.it>; METEO <meteo@arpalombardia.it>
Oggetto: Richiesta integrazione al Bollettino di Vigilanza

 

Come richiesto, ad integrazione del commento indicato sul Bollettino di Vigilanza di oggi, si segnala quanto segue:

 

Domani, venerdì 16, nella prima parte della giornata e nuovamente dalla serata,  venti dai quadranti orientali, in particolare  su mantovano, bresciano e Appenino pavese la velocità media oraria si attesterà tra 4 e 8 m/sec, con raffiche attorno ai 10 m/sec. Su Appennino pavese oltre i 700 metri circa velocità medie  orarie tra 8 e 12 m/s, con raffiche attorno ai 13 m/s.

 

Sabato 17 la ventilazione si manterrà debole o  moderata da est, dove i  rinforzi moderati  potranno verificarsi con maggior probabilità su pianura orientale e Appennino pavese (in pianura velocità medie orarie attorno ai 6 m/s; su Appennino oltre 700 metri circa velocità medie orarie tra  10 e  16 m/s ).

 

La ventilazione dei prossimi giorni è associata al graduale avvicinamento dall'Europa orientale di una struttura depressionaria fredda di origine continentale, che porterà ad un marcato abbassamento dello zero termico: dagli attuali 3600 metri circa, questo si porterà attorno ai 1200 metri circa tra la notte di venerdì 16 e sabato 17.

 

Il previsore di turno

Erica Brambilla

 



BRAMBILLA ERICA03/12/2018 11.26BRAMBILLA ERICA
  
11/11/2018

​I prodotti COSMO5M, normalmente presenti su Ghost entro le 5.30utc, oggi non sono disponibili. Verificato Arkimet: corsa non presente. Accedendo direttamente al ftp del CINECA si rileva che la corsa delle 00 di oggi 20181111 non è disponibile. Purtroppo non è ancora arrivato nessun messaggio ufficiale dal CINECA. Prevedo tempi lunghi per il ripristino, quindi procedo senza cosmo5m di oggi.

MINARDI GIAN PAOLO11/11/2018 08.45MINARDI GIAN PAOLO
  
10/11/2018

​Nella sera di sabato 10.11.2018 segnalata anomalia con la seguente mail:

Da: MINARDI GIAN PAOLO
Inviato: sabato 10 novembre 2018 22:18
A: MUSSIN MAURO <M.MUSSIN@arpalombardia.it>; CAZZULI ORIETTA <O.CAZZULI@arpalombardia.it>; luca.paganotti@softechweb.it
Oggetto: IRIS Lombardia...

 

…tutti i dati fermi alle 19.10.

Su IRIS Piemonte invece sono aggiornati, e ci sono anche  sul sito arpa nella tabellina “RILEVAZIONI IN TEMPO REALE” e su Sinergico in http://10.10.0.6/applications/now_quattro/index.html . Deduco quindi che sia il solito problema di iris Lombardia.

Ciao

Gian Paolo


_________________________________________________________________________

dunque non è stata fatta una segnalazione a Protezione civile perchè dalla diagnosi speditiva si deduceva che era bloccata solo l'alimentazione del sistema IRIS Lombardia e non tutta l'acquisizione e la disseminazione dei dati.

Al mattino di domenica 11.11.2018, nello svolgimento del turno "X", i dati erano nuovamente presenti.



MINARDI GIAN PAOLO11/11/2018 15.12MINARDI GIAN PAOLO
  
25/08/2018

​Emesso CMA per approssimarsi di una saccatura colma di aria fresca di origine artica, in discesa dal Mar di Norvegia. La previsione ipotizzava instabilità diffusa in regime di avvezione calda, con possibilitò di fenomeni localmente violenti e vorticosi sull'area di bassa pianura centro-orientale (cremonese, lodigiano, mantovano e bresciano). Si evidenziava altresì il superamento probabile di soglie di precipitazione in 12 e 24 con codice A su IM-08, IM-11 e IM-13. Si ipotizzava inoltre il "salto" delle zone di nord-ovest (varesotto e comasco in primis), parziale il coinvolgimento del milanese.
Cosa più importante, si ipotizzava una linea di instabilità sospinta dal fronte freddo in entrata e dall'abbassamento repentino della tropopausa in seno ad una veloce e decisa avvezione di vorticità potenziale isoentropica.

Nei fatti si segnala una buona previsione nella distribuzione delle cumulate di pioggia e nella loro collocazione. Specialmente il COSMO 00 del 24 ha evidenziato una buona performance, mentre ECMWF a sovrastimato sul mantovano (interessato da piogge deboli).  Evidente sottostima anche nel milanese, coinvolto in maniera decisa da linee di convergenza classiche in avvezione calda (esondazione Seveso). Non c'è stata convezione con l'ingresso di aria fredda da Nord-Ovest, i temporali verificatisi non hanno prodotto importanti raffiche di vento e inoltre zero grandine. Errata quindi la valutazione nella dinamica della seconda parte del peggioramento. L'anomalia di tropopausa è entrata senza provocare effetti, e si sospetta che il fronte freddo non sia proprio entrato.


Satellite_WV_6.2.jpg

ZANETTI MATTEO27/08/2018 15.30ZANETTI MATTEO
  
21/07/2018

Ingresso di una saccatura con aria umida e instabile di origine atlantica. Flusso da sud-ovest con partenza della convezione probabile nel tardo pomeriggio sul Piemonte. Si evidenzia in serata un'intensificazione dei fenomeni temporaleschi sulle aree prealpine di Varese-Como. In pianura possibili inibizione iniziale.
Si ipotizza quindi "indispensabile" la presenza dei rilievi per una maggior propensione alla convezione profonda. Shear cmq debole, convezione in pianura probabile ma morente.
Fenomeni associati: grandine di medie dimensioni, raffiche di vento, precipitazioni intense e persistenti. Nella notte passaggio di rovesci e temporali anche sulle restanti aree alpine e prealpine. Dalla mattinata nuovi fenomeni stavolta anche in pianura con possibili alluvioni lampo in Brianza. Moloch 12z del 19 vede questa possibilità.
Rimane una notevole incertezza sulla localizzazione delle piogge in mattinata e sulla loro diffusione.
Attenuazione dei fenomeni ovunque entro il primo pomeriggio.​

ZANETTI MATTEO20/07/2018 11.38AllegatoZANETTI MATTEO
  
07/07/2018

​Vigilanza pubblicato in ritardo per necessità di monitorare le condizioni meteo, come richiesto mediante comunicazione sul cellulare di reperibilità dal responsabile emergenze, in seguito all'incendio di uno stabile nel comune di Liscate avvenuto nella notte di sabato 7 luglio.

ANSELMI UMBERTO07/07/2018 12.11ANSELMI UMBERTO
  
07/06/2018

​Bollettino di Vigilanza e Bollettino CMA pubblicati in ritardo a causa dell'uscita ritardata del MOLOCH ed ECMWF, rispettivamente tra le 10.07 e 10.13. Trattandosi di una valutazione critica per temporali forti e supero del codice A/B per pioggia 12h si è preferito attendere l'uscita dei due modelli per una valutazione più accurata dell'evento perturbato.

ANSELMI UMBERTO07/06/2018 15.40ANSELMI UMBERTO
  
27/05/2018
Si evidenzia afflusso di aria più umida senza avvezione di aria fredda. I fenomeni dovrebbero esaltarsi in corrispondenza dei rilievi dove li ritengo sparsi, mentre in pianura l'innesco potrebbe risultare isolato. Fanno eccezione le ore serali quando locali convergenze al suolo potrebbero dar luogo a fenomeni più organizzati su IM-04, IM-05, IM-09. Considerati gli indici (CAPE ALTO),probabile grandine e raffiche di vento.
Da valutare in mattinata qualche fenomeno sulle Prealpi Centrali.
Riguardo la totalità dell'evento, più credibile l'evoluzione di COSMO, meno quella di ECMWF che vede l'interessamento di tutta la pianura. Moloch resta prealpino.

ZANETTI MATTEO26/05/2018 12.47ZANETTI MATTEO
  
22/05/2018

​Rispetto al bollettino di Vigilanza emesso per la data del 22.5.2018, che non dava alcun codice x temporali forti, nel bollettino vigilanza per la giornata di mercoledì 23.05. 2018 sono stati inseriti codici A x temporali forti sui settori orientali di pianura e di prealpi, facendo riferimento all'intervallo di temporale serale-notturno a cavallo tra i 2 giorni . Questo a seguito della presenza di nuclei intensi presenti in alcune scadenze dei modelli ad aria limitata (MOLOCH, BOLAM, COSMOI2 e COSMOI5) su parte dei settori orientali della regione o prossimi alla regione, oltre alla presenza di valori non trascurabili di alcuni indici temporaleschi e a rinforzi di vento in tali aree.doc2.docx

BRAMBILLA ERICA25/05/2018 11.32BRAMBILLA ERICA
  
09/05/2018

​rispetto ai prodotti emessi ieri, si rileva una variazione nelle previsioni del pomeriggio di oggi, mercoledì 9, con precipitazioni più consistenti rispetto a quanto indicato ieri e anche con interessamento della pianura occidentale. Si prevedono rovesci o temporali moderati o localmente forti su settori occidentali e rilievi. La probabilità di temporali forti comunque risulta inferiore a quella del passaggio precedente: si vedano a tale proposito le cumulate previste da ECMWF, COSMO e MOLOCH per il periodo in questione, confrontate con le corrispondenti del giorno prima. Tale differenza tra i due passaggi risulta anche dagli indici di instabilità, sia per ECMWF che COSMO5M; l'unico che mostra un segnale simile è MOLOCH.

Viene segnalata tale modifica nei commenti del Bollettino di Vigilanza odierno come indicazione di fenomeni intensi sulle Zone IM01, IM04, IM09, IM12, IM14. I Temporali forti per il pomeriggio sono segnalati anche nella descrizione del Meteo Lombardia.

A differenza di quanto avvenuto il giorno precedente, Sala Operativa di Protezione Civile non chiede ulteriori chiarimenti al riguardo. Pertanto oggi non c'è discussione su eventuale prolungamento o modifica degli orari di apertura-chiusura della criticità ordinaria per il giorno in corso.

GRIMALDELLI ROBERTO09/05/2018 23.54AllegatoGRIMALDELLI ROBERTO
  
08/05/2018

​rispetto al bollettino di vigilanza di ieri, per la giornata di oggi sono stati modificati i codici aggiungendo la Zona IM11 sottolineando il fatto che la prima parte di pianura interessata è quella bresciana. Vengono aggiunte poi le Zone IM12 e IM14 per la giornata di domani. Per domani i temporali forti risultano probabili fino al mattino; nel pomeriggio è previsto un secondo passaggio temporalesco con possibilità di fenomeni intensi ma minore probabilità: precipitazioni più consistenti e indici di instabilità limitati ai rilievi, segnale non significativo sulla pianura. Si allegano mappe di precipitazioni previste da ECMWF e COSMO5M cumulate dalle 12 alle 24 di mercoledì 9.

Sala Operativa PC (Cucchi) chiede indicazioni sull'orario di conclusione del passaggio tra la sera di martedì e la mattina di mercoledì.

GRIMALDELLI ROBERTO09/05/2018 23.58AllegatoGRIMALDELLI ROBERTO
  
06/05/2018

Emissione di codici A in seguito a normale attività temporalesca diurna, accentuata da transito in nottata (su lunedì) di una goccia fredda in moto retrogrado da nord-est verso sud-ovest.
Rispetto agli output dei modelli (COSMO, MOLOCH, ECMWF) si segnala un netto anticipo dei fenomeni temporaleschi più intensi, nonostante sia stata ben individuata la ​distribuzione spaziale. Si sospetta che l'intensità dei fenomeni (grandinate intense tra Como e Varese) sia stata dovuta dall'avvezione di vorticità positiva prima dell'ingresso della goccia fredda. Il transito della stessa (nella notte) non ha provocato fenomeni di rilievo.RV_300.JPG

ZANETTI MATTEO07/05/2018 15.49ZANETTI MATTEO
  
01/05/2018

​Oggi primo maggio 2018, ne termine orario di pubblicazione dei bollettini di vigilanza (10:30) il modello cosmo ha pubblicato la sola corsa"delle ore 00" per il COSMO I7, mentre gli altri (I2, 5 M e cosmo leps) sono fermi a quella delle 12:00 del 30 aprile. Anche il modello Moloch non ha emsesso il run odierno e la corsa più recente resta quella delle 06 del 30 aprile. 
Tutto regolare invece per il modello Europeo, dal quale mi sono basato principalmente per l'emissione dei bollettini.
Anche per quanto riguarda l'indice FWI non è stata emessa la corsa odierna.

MICHELE CICORIA01/05/2018 10.41MICHELE CICORIA
  
26/04/2018

​Bollettino Meteo Lombardia pubblicato con 20 minuti di ritardo causa malfunzionamento Editor che non ha salvato gli ultimi 20 minuti di lavoro (probabile un copia incolla di una frase presa da un pdf? da indagare)

ANSELMI UMBERTO27/04/2018 17.32ANSELMI UMBERTO
  
24/04/2018

​Bollettino vigilanza e vigilanza aib pubblicati in ritardo causa doppio consulto:

ore 10 con collega Grimaldelli in merito alla valutazione dei codici per grado di pericolo incendi boschivi

ore 10.20 consulto con Alberti funzionario protezione civile sempre in mertito alla situazione incendi boschivi, consulto terminato alle ore 10.45

Meteo Lombardia pubblicato con 40 inuti di ritardo in quanto alle ore 12.45 il sistema di Editor Bollettini entrava in blocco e non rispondeva più a nessun comando sia di salvataggio che di uscita. Ho dovuto entrare e riscrivere in parte il bollettino accedendo a Editor dal mio pc di lavoro

ANSELMI UMBERTO27/04/2018 17.30ANSELMI UMBERTO
  
15/04/2018

​Nella serata di sabato si è verificata una frana a San Giacomo Filippo, contattato dal CMG per una previsione a tre giorni con focus su temperature e precipitazioni alla quota di riferimento di 1200 metri (il comune comprende altezze che variano dai 600 m ad oltre 2000 m slm). Secondo bollettino con aggiornamento emesso e inviato via mail nella mattinata odierna.

Vigilanza meteorologica: l'ampia struttura di bassa pressione in risalita dal nord Africa determina una breve fase di maltempo, fino a ieri focalizzata come debole dai modelli meteorologici. Quest'oggi il modello Europeo a scala sinottica propone uno split dell'area ciclonica con formazione di un minimo secondario tra mar Ligure e Toscana, responsabile delle carte decisamente più "passimistiche" nella previsione a 12 e 14 ore, uscite questa mattina (run 00). In particolare il Modello 5M definisce campi di precipitazione con valori notevoli su scale limitate, non confermati dagli altri modelli. La saccatura associata al minimo in formazione tuttavia risulta abbastanza stretta e i parametri convettivi mostrano un segnale abbbastanza marcato rispetto a ieri. Per questo motivo ho emesso i codici A per pioggia a 12, 24 h e per temporali forti.
Da considerare, infine, che tra la serata odierna e le prime ore di lunedì il flusso zonale sarà molto debole o quasi assente; in caso di attivazione convettiva ciò potrebbe favorire il persistere di precipitazioni localmente intense, sempre sui settori menzionati nel bollettino di vigilanza (IM-08, IM-10 e IM-11).

MICHELE CICORIA15/04/2018 10.56MICHELE CICORIA
  
11/04/2018

​Compilazione bollettino Vigilanza non banale: manca la compilazione automatica e i codici da inserire variabili da zona a zona fanno riferimento a tutti i paramentri, ovvero Pioggia 12h / 24h / Temporali forti e vento. Si tratta di un episodio di precipitazioni relativamente intense, e non un episodio di neve in pianura, ma neve oltre i 1100 circa.

Alle ore 13:30 mi accorgo di un errore nella compilazione del Bollettino Neve, ovvero ai codici A per neve sulle aree alpine indicate, è associata una quota erronea pari a 1400 metri, invece di 1100 metri. (Tra l'altro in tal caso non avrebbe dovuto essere compilato il campo Codici, considerato il limite superiore della soglia a 1200 metri, confusa invece con la soglia a 1500 metri del Bollettino IC))

Correggo il Bollettino neve, sostituendo ai 1400 metri, i 1100 metri.  Alle 13:40 reinvio una mail di errata corrige con indicato nel testo "In allegato il Bollettino di VIgilanza Meteorologica di oggi. Sostituisce il precedente invio." (testo concordato in una precedente errata corrige da un altro turnista previsore). Immediatamente dopo l'invio mail vado personalmente in Sala Operativa a darne comunicazione verbale agli operatori di sala, spiegando il motivo e quale l'errore. Mi informano di non essere comunque ancora usciti con il loro Bollettino, come per altro già osservato da casella mail-meteo (non era ancora arrivata la loro eventuale comunicazione di criticità) .


Alle 14:15

Da: maurizio_molari@regione.lombardia.it <maurizio_molari@regione.lombardia.it>
Inviato: mercoledì 11 aprile 2018 14:13
A: METEO <meteo@arpalombardia.it>
Cc: CAZZULI ORIETTA <O.CAZZULI@arpalombardia.it>; Massimo_Ghilardi@regione.lombardia.it; nadia_padovan@regione.lombardia.it; egidio_bertolotti@regione.lombardia.it
Oggetto: Rif: Errata Corrige Bollettino Vigilanza

 

Non è possibile ricevere comunicazione via email di errata corrige, senza essere stati preavvertiti informalmente con un certo anticipo.
Oltretutto ciò avviene quando ormai abbiamo già inviato le comunicazioni di allertamento. In caso di errata corrige sarebbe anche cortesia sapere in cosa consistono le correzioni.

Oggi forse la correzione è solo sulla quota neve, ma spero che la verifica di quanto ci viene inviato possa avvenire con tempistiche utili a evitare che noi usciamo con indicazioni errate.

grazie

buona giornata
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Ing. Maurizio Molari
Direzione generale
Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione
Unità organizzativa
Protezione civile
PO Centro funzionale rischi naturalie sistema di allertamento
piazza Città di Lombardia, 1
20124 Milano
telefono: 02.67652493
cellulare: 335.6963756
fax:   02.67652853
e_mail: maurizio_molari@regione.lombardia.it
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Da: CAZZULI ORIETTA
Inviato: mercoledì 11 aprile 2018 16:30
A: maurizio_molari@regione.lombardia.it
Cc: Massimo_Ghilardi@regione.lombardia.it; nadia_padovan@regione.lombardia.it; egidio_bertolotti@regione.lombardia.it; METEO; MINARDI GIAN PAOLO; BRAMBILLA ERICA
Oggetto: R: Errata Corrige Bollettino Vigilanza

 

Grazie Maurizio per la segnalazione, concordo con le tue osservazioni e le ho trasferite all'operatore in turno oggi.

 

Mi spiace per l'inconveniente, sarà spunto per individuare meccanismi nelle nostre procedure volti ad evitare che ciò si ripeta.

 

Ciao,

 

Orietta




 

BRAMBILLA ERICA25/05/2018 15.27BRAMBILLA ERICA
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