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14/10/2019

​Condizioni in progressivo peggioramento per il transito di una saccatura di origine atlantica che transiterà sul sud della Francia per lambire la catena alpina occidentale della Penisola prima di spostarsi verso nord Europa. Il flusso umido instabile determinerà precipitazioni intense, anche a carattere temporalesco con probabilità media di temporali forti sull'ovest della regione, mentre le precipitazioni più intense e le cumulate maggiori si verificheranno sul nordovest e in particolare sulla IM-04 interessata da codice B PP/12 E 24h. La valutazione non propriamente certa della traiettoria della perturbazione e la conseguente lieve incertezza sui quantitativi di PP sulla parrte più sensibilmente interessata mi ha suggerito di valutare il contributo di tuitti i modelli disponibili, in particolare del Moloch che reputo ben attendibile sulle precipitazioni convettive, che però è uscito ad un orario in ritardo rispetto all'ora di pubblicazione del bollettino.

ANSELMI UMBERTO14/10/2019 11.40ANSELMI UMBERTO
  
18/09/2019

​emessi codici A per temporali forti per il passaggio instabile del pomeriggio e fino al primo mattino di giovedì. seppur incerta la previsione di fenomeni intensi rispetto al giorno precedente si repurta leggermente più elevata la probabilità di isolati temporali di forte intensità.

DALLA LIBERA DAVIDE18/09/2019 15.54DALLA LIBERA DAVIDE
  
17/09/2019

Incerta la previsione riguardante le precipitazioni per il giorno successivo, mercoledì. Valutazione finale di bassa probabilità di temporali forti, con indicazione sul bollettino di PROBABILI rovesci e temporali sparsi, dovuta a: poca dinamica, debole fronte in transito da nord verso sud, vento da est alle basse quote, indici termodinamici favorevoli allo sviluppo di temporali ma non troppo elevati, nuvolosità previstà già al mattino-fattore che inibisce la convezione-. 

DALLA LIBERA DAVIDE17/09/2019 11.00DALLA LIBERA DAVIDE
  
07/09/2019

​Bollettino vigilanza emesso in ritardo in quanto nel corso della mattinata sono stato contattato due volte dal referente del centro funzionale per analizzare accuratamente la situazione idro-meteo su alcune Zone di particolare criticità.

ANSELMI UMBERTO07/09/2019 11.38ANSELMI UMBERTO
  
05/09/2019

​Durante la valutazione della delicata fase perturbata in arrivo sulla Lombardia ho riscontrato qualche difficoltà decisionale, a causa dell'assenza dati dei modelli della catena Cosmo (5M, I2 ed I7). Il ritardo nell'emissione del bollettino è dovuto, oltre all'assenza dei dati modellisstici di cui sopra, anche al ritardo "fisiologico" nell'uscita del modello di riferimento ad area limitata Moloch (uscita run alle ore 10:45 circa).

MICHELE CICORIA05/09/2019 11.13MICHELE CICORIA
  
30/08/2019

​valutati codici "-" con indicazioni testuali. si ritiene bassa la probabilità di temporali forti causa: dinamica assente, debole afflusso di aria più umida nei bassi strati nella sera di venerdì., indici convettivi favorevoli allo sviluppo di temporali, profilo verrticale favorevole specie sui rilievi, poco favorevole sulla Pianura. Tutti i fattori favorevoli dalle ore centrali e nel pomeriggio. Bassa probabilità di formazione di supercelle o sistemi organizzzati. Isolatamente un temporale forte comunque non è escluso.

DALLA LIBERA DAVIDE30/08/2019 15.31DALLA LIBERA DAVIDE
  
28/08/2019
Oggi 28 agosto alle 4.20 circa sono stato contattato dai reperibili territoriali di Lodi per un incendio ad una stazione di deposito rifiuti di Codogno. Ho fornito loro le informazioni  richieste sulle condizioni attuali e sulla evoluzione dell’intensità e direzione del vento, allo scopo di ottimizzare la scelta del posizionamento dei campionatori.

Un saluto

UA

ANSELMI UMBERTO28/08/2019 15.15ANSELMI UMBERTO
  
21/08/2019

Viene valutata come aggravante la situazione favorevole di elicità tra le Zone IM-04, IM-05 e IM-09. E' presente intorno a 850 hPa un moderato flusso umido orientale, mentre in quota permane meridionale. Settentrionale al suolo con possibilità di convergenze nella aree già indicate e Brianza. Tutti i modelli conco​rdano nell'evidenziare le aree indicate come quelle con maggior accumulo, arealmente oltre i 30 mm, localmente fino a 60-80 mm in 12 ore. Viene specificato nel CMA che potrebbero essere interessate anche le zone confinali settentrionali e occidentali di IM-09, tuttavia arealmente viene considerata MEDIA la probabilità di Temporali Forti. Dato DLS 10-15 m/s viene valutato come PROBABILE l'innesco di sistemi a multicella, in lento spostamento e con persistenza a ridosso dei rilievi per sollevamento orografico. Non escluse supercelle. Rischio grandine basso, al più medio-piccole dimensioni per CAPE moderato-basso. Si allega valutazione COSMO I2

ZANETTI MATTEO21/08/2019 15.36AllegatoZANETTI MATTEO
  
12/08/2019

Si fa riferimento al CMA emesso da EP l'11 agosto, con indicate le zone alpine e prealpine a maggior rischio di fenomeni intensi.
Si integra con codici A anche sulla pianura per possibili inneschi da outflow e convergenze sulle alte pianure di MI-BG-BS.
In particolare si segnala la possibilità di importante convergenza tra PV-MI-VA per ingresso venti asciutti da nord, umidi da sud-est e ancora asciutti di caduta dall'Appennino da sud.
Dato l'intenso DLS prossimo ai 30 m/s si sottolinea la tipologia multicellulare e supercellulare come la più probabile, con associate grandinate di medie dimensioni e raffiche di vento in pianura. Il rischio di piogge persistenti è maggiormente relegato alle aree montane.
Si allega il RS delle ore 12z di Milano e una mappa MOLOCH per evidenziare le possibili aree di convergenza nel BL.

ZANETTI MATTEO12/08/2019 15.59AllegatoZANETTI MATTEO
  
13/07/2019

​Questa mattina si è verificata la concomitanza di diversi malfunzionamenti sui sistemi di processamento dei dati e visualizzazione. Questo il riassunto:

  • problema patching su apprendista con blocco degli script di precompilazione che fanno uso di R e della libreria sp: ticket aperto ieri pomeriggio (venerdì 12.7), ancora irrisolto;
  • problema blocco Gagliardo: aperto e chiuso nella notte da Wiit. Wikiss era rimasto fermo, io l'ho riavviato (servizio mysql).  Adesso il server funziona regolarmente (es. modello ecmwf plottato);
  • problema IRIS Lombardia: non viene alimentato dai dati. . Non ho trovato istruzioni utili su wikiss, resta aperto. Intanto usiamo IRIS di Arpa Piemonte.
In mattinata sono intercorse svariate comunicazioni tra gli interessati. Conseguenza finale: bollettino Meteo Lombardia pubbliato in ritardo.


MINARDI GIAN PAOLO13/07/2019 12.45MINARDI GIAN PAOLO
  
07/07/2019

​Il run 00:00 del modello Europeo è arrivato in ritardo di circa un'ora rispetto alla media, con output disponibile intorno alle 10:30

MICHELE CICORIA07/07/2019 10.57MICHELE CICORIA
  
06/07/2019

​Chiamata per analisi e previsione vento locale per incendio a Santa Giulietta, nella provinca di Pavia.
Prima chiamata ricevuta alle ore 18:30.

MICHELE CICORIA10/07/2019 14.26MICHELE CICORIA
  
21/05/2019

Prevista nel pomeriggio l'attivazione di celle NON organizzate su area prealpina e di alta pianura con POSSIBILITA' di brevi grandinate e forti raffiche di vento. Dubbio sull'effettiva intensità del temporale per la presenza di aria molto secca tra 900 e 750 hPa. CAPE ragionevolmente alto e prossimo ai 1000 J/KG con valori lcoalmente superiori su bassa pianura. Possibile convergenza al confine con il Veneto per nuove celle. Lapse rate 850-500 di 7°C/km. Maggiore probabilità di fenomeni su veronese, vicentino, padovano e rodigino. Si EMETTE CODICE PER VALUTAZIONE DEL RISCHIO TRA 30-50%.

ZANETTI MATTEO20/05/2019 11.09ZANETTI MATTEO
  
16/05/2019
Durante la pubblicazione del bollettino ho riscontrato un problema di salvataggio/accesso per questioni password scaduta, avvenuta proprio a cavallo dell'orario di pubblicazione (intorno alle 10:30).

A seguito di diversi riavvii del pc personale ho effettuato l'aggiornamento col cambio password e successivamente pubblicato il bollettino, con un leggero e fisiologico ritardo.

MICHELE CICORIA16/05/2019 10.51MICHELE CICORIA
  
22/04/2019

​In relazione al previsto passaggio perturbato con inizio nella sera del 22 aprile, l'aspetto più delicato da definire è la suddivisione tra componente areale e componente convettiva, in termini di superamento soglie e zone. Per la giornata di martedì 23 i modelli risultano concordi nell'indicare IM09 e successivamente IM04 come le zone più interessate a livello di cumulate areali; non è invece univoco definire tempi e localizzazione delle accentuazioni convettive (codice A per temporali forti). La conclusione finale è stata di individuare 2 impulsi convettivi/temporaleschi: il primo tra la notte ed il primo mattino di martedì su PV, MN, BS (anche Prealpi), CR; il secondo sul Nordovest dalla sera di martedì; per la parte areale su tutta la regione invece si prevede una fase acuta tra il tardo mattino ed il pomeriggio-sera. Quest'ultima è stata indicata esplicitamente nei Commenti del bollettino di Vigilanza, mentre il dettaglio sopra indicato è stato descritto telefonicamente a voce al reperibile CFMR Cucchi, in modo da poter distinguere nell'Avviso le varie fasce orarie di attivazione in ciascuna Zona.

GRIMALDELLI ROBERTO22/04/2019 16.04GRIMALDELLI ROBERTO
  
14/04/2019

Rapida formazione di  un minimo barico di limitata estensione e rapido transito da nord verso sud a ovest della Lombardia tra la sera di sabato 13.4 e la mattina di domenica 14.4.

In fase previsionale, la dinamica e i quantitativi di precipitazione proposti da tutti i modelli pongono due questioni:

- emissione di qualche codice A o B per pioggia 12h e per Neve

- nell'incertezza includere anche la possibilità di temporali forti, vento forte, neve sotto i 600m

Alla fine, cioè con l'emissione del bollettino di Vigilanza di sabato 13, includendo anche un buon margine di "prudenza" in eccesso la scelta è caduta sull'emissione del codice A per pioggia 12h solo su IM-09 (nodo idraulico di Milano) in quanto la soglia è piuttosto bassa (35mm/12h). L'assenza di importante componente convettiva e la traiettoria stessa del minimo hanno fatto propendere per il mantenimento di un livello basso di attenzione (codice "-" su tutte le altre Zone) cercando di esprimere l'incertezza con la seguente "formula": "Gli accumuli totali durante l'episodio e la localizzazione dei massimi riusltano ancora incerti, tuttavia si ritengono poco probabili quantitativi molto differenti in eccesso rispetto a quelli individuati dai codici in tabella", accompagnata da una spigazione a voce (al referente di Prot Civ) in questi termini: "rispetto ai quantitativi previsti indicati in tabella è probabile che ne faccia meno (in alcune zone rischia anche di non fare niente), mentre è poco probabile che faccia di più ". 

Riguardo alla quote delle nevicate l'incertezza era direttamente legata all'incertezza sull'intensità delle precipitazioni. Ho usato la formula "neve a tratti anche sotto i 600m ma senza accumuli persistenti al suolo" per indicare lo scenario "peggiore", ovvero per convogliare l'idea che la "vista" di fiocchi anche a quote basse fosse solo un fenomeno temporaneo ma senza effetti successivi. La scelta invece di non andare oltre il codice A alle quote tra 600 e 1200m, pur in presenza di indicazioni modellistiche che potevano anche suggerire il codice B, è stata fatta in base all'idea che gli accumuli a queste quote fossero di estensione e durata comunque limitate.

MINARDI GIAN PAOLO15/04/2019 14.51MINARDI GIAN PAOLO
  
10/02/2019

​I modelli (sia ECMWF che LAM) prevedono forte gradiente barico sulle Alpi ovest-est nella notte 10 e primo mattino 11 e poi nordovest/sudest dalla tarda mattinata di lunedì 11. Pochi dubbi (sia nel turno del 9 che il 10 mattina) sul fatto di emettere codici A, forte incertezza invece sulla possibilità di emettere B, perchè ECMWF ovviamente non ha valori sopra soglia, mentre COSMO5M e anche COSMOI2 danno valori meno intensi rispetto ad eventi passati degni di nota. Ulteriore difficoltà: l'utilizzo del COSMO LEPS, che per la giornata dell'11 dà 95% probabilità di superamento 10 m\s sulla pianura ma non sul Nordovest, come usualemente accade per il foehn da nordovest; non è chiaro a che fase si riferisca (se notte o pomeriggio), pare in ogni caso che sia dominante il foehn da ovest della prima parte dell'evento, con valori forti in quota (ma non in corrispondenza dei rilievi, dato l'incanalamento dal Piemonte alla pianura lombarda) e valori consistenti sulla pianura centro-orientale (6-9 m\s di media oraria su MN, CR e LO), rispetto al foehn da nordovest sulla pianura occidentale (valori di 5-8 m\s). Stessa indicazione viene data dagli epsogrammi di COSMO. Quindi sia COSMOI2 che COSMO5M (e anche MOLOCH) forniscono informazioni compatibili con una descrizione dell'evento limitata ai codici A,  con segnalazione di raffiche superiori. Invece il gradiente barico risulterebbe compatibile con valori da B, in particolare quello dal pomeriggio di lunedì. Resta quindi il dubbio se COSMO sottostimi il vento e se sia più affidabile invece l'andamento del gradiente barico visto da ECMWF. Visto questo dubbio e dato l'interessamento delle zone di confine con Piemonte e Emilia, prima di emettere il Bollettino di Vigilanza del 10 chiamo DPC-Meteo per avere notizie sulla conferenza del mattino e sulle decisioni delle 2 regioni, in modo da concertare, se possibile, la valutazione meteo. DPC mi dice che ARPA Piemonte emetterà Avviso per le Alpi Occidentali per il foehn in quota (da loro ovviamente più significativo visto l'oreintamento iniziale del gradiente), mentre non sa cosa farà ARPA EMR, invitandomi a contattarla. Chiamo pertanto il previsore di Bologna, il quale concorda con la mia previsione generale, ma nello specifico dice che non emetterà Avviso, ritenendo probabile una sovrastima di COSMO sui venti in pianura centro-orientale. Pertanto, mi allineo su questa indicazione e considero da codice A il primo impulso di vento della notte-mattino sulla pianura centro-est; di conseguenza, visti i valori numerici prodotti da tutti i modelli per il secondo impulso del pomeriggio (inferiori a 10 m\s), allineo sul codice A anche la previsione per quello. Comunico le mie valutazioni a UOPC (Valsecchi), segnalandogli il tipo di incertezza presente.


In serata del 10, confronto le nuove mappe dei modelli, verificando anche i campi di COSMO-CH pubblicati sul sito di MeteoSvizzera, che indica codice 2 per il Canton Ticino. le Mappe COSMOI non rivelano novità, mentre ECMWF fornisce un segnale più esteso e duraturo relativamente al secondo impulso, confermando l'intensificazione del gradiente barico; analogamente COSMO-CH presenta una evidente aumento di VV per il pomeriggio dell'11 sulla pianura occidentale lombarda. Pertanto, valutando anche le informazioni collaterali fornite in ECMWF dall'andamento temporale dell'umidità relativa al suolo e in COSMO5M della vorticità a 850 hPa, risulta a mio avviso più probabile una sottostima da parte di COSMOI del vento del pomeriggio, perlomeno su IM01, IM04, IM05, giustificando così un codice B per il pomeriggio del 11; inoltre, in tal caso, optando per l'opzione sopra indicata, il gradiente barico risulta anche compatibile con una perstenza del codice B sul Nordovest anche per le prime ore di martedì 12; tutti questi elementi pertanto rendono più significativi ed estesi i superamenti di soglia . La tempistica sulla parte occidentale nel primo pomeriggio vista da ECMWF, anche se non le intensità, è confermata comunque dai sondaggi previsti di COSMO. A questo punto, valutando la possibilità di emettere Avviso CMA, mi confronto verso le 21 con RUO (Cazzuli) e UOPC (Valsecchi), anche per decidere sulla opportunità o meno dell'orario serale, dato che emettendo in serata si rispetterebbe la distanza di 12h dall'inizio evento; Valsecchi informa il DirigenteReperibilePC (Zaccone) e concorda sull'utilità di emettere subito alla sera e non il mattino dopo. Pertanto produco Avviso con orario di emissione 21.30.

GRIMALDELLI ROBERTO11/02/2019 00.50AllegatoGRIMALDELLI ROBERTO
  
04/02/2019

​iniziata attività in ritardo (circa 8.45) causa blocco metropolitana. Avvisata OC su cellulare alle 8.08

MINARDI GIAN PAOLO04/02/2019 09.52MINARDI GIAN PAOLO
  
01/02/2019

​L'evento che si è sviluppato tra la sera del 31.1 e il primo mattino del 2.2 ha messo in luce alcuni aspetti da ricordare per migliorare la previsione e la comunicazione in futiri eventi analoghi.

- i modelli, pur nella diversità da uno all'altro, tendono a sovrastimare il riscaldamento dell'atmosfera da est verso ovest e lo scavalcamento dell'Appennino. In questo caso, nella realtà lo strato freddo sulla pianura e ancora di più nelle valli è persisrtito molto più a lungo, solo sulla parte più orientale si è osservato un riscaldamento comparabile alla descrizione modellistica;

- quindi: il tipo di precipitazione sul fondovalle valtellinese e nelle valli più interne deve essere valutato, in previsione, basandosi su misure e deduzioni soggettive, non strettamente sui modelli;

- molto utilie indicativi il campi ECMWF relativi al tipo di precipitazione (prec. type, most probable prec. type, probabilità di freezing rain, ...)

- il tipo di precipitazione "sleet", presente nei campi ECMWF, corrisponde a "pioggia gelata", "neve bagnata", "pioggia mista a neve". Ovvero, in termini di affetti al suolo, alla formazione sulle superfici di uno strato sottile semiliquido, scivoloso ("paciugo"), che non aumenta di spessore.

MINARDI GIAN PAOLO03/02/2019 10.15MINARDI GIAN PAOLO
  
19/01/2019

18.01
Problemi di pubblicazione editor e visualizzazione preview/pdf dei bollettini. Risolto parzialmente da Gatti (pubblica senza problemi grossi).

19.01
Manca ECM​WF su Ghost. I GRIB su DPC ci sono ma sono arrivati tardi.

ZANETTI MATTEO19/01/2019 10.33ZANETTI MATTEO
  
10/01/2019

​le corse delle 00 ECMWF (sia deterministico che eps) non sono state acquisite per impossibilità di accesso all'ftp del DPC (meteoranew). Contattato telefonicamente il DPC (allo 0668202525) alle 11 circa: hanno riferito di avere problemi di rete e accesso a internet.

MINARDI GIAN PAOLO10/01/2019 15.43MINARDI GIAN PAOLO
  
03/01/2019

​I già noti problemi di ritardo dell'editor si ripetono in modo sempre più accentuato (non si parla più di secondi di attesa nella pubblicazione/salvataggio/chiusura, ma spesso di decine di secondi).
Inoltre nella pubblicazione del bollettino di vigilanza, al termine, i "pallini" di esito positivo dell'operazione non si sono colorati (il che dovrebbe significare non avvenuta pubblicazione web, pdf storico ecc ecc), ma la mail e la pubblicazione sembra lo stesso avvenuta.

MICHELE CICORIA03/01/2019 10.47MICHELE CICORIA
  
20/12/2018

​Bollettino Meteo Inquinanti emesso in ritardo per richiesta di valutazione preventiva (Lanzani, Lazzarini).

Probelmi con editor meteo in generale per lentezza di aggiornamento pagine e passaggio da un menu all'altro.

COSMO5M mancante, plottaggio effettuato in tarda mattinata

GRIMALDELLI ROBERTO20/12/2018 12.45GRIMALDELLI ROBERTO
  
20/12/2018

​In data odierna (20/12/2018) ricevute 3 chiamate:

- intorno alle 9:00 dal dipartimento di Lecco per consulenza vento a seguito di segnalazione odori malsani in zona Rogene

- intorno alle 11 per esercitazione su Carbonate (Como)

- nel primo pomeriggio per nuova esercitazione su Cassina Rizzardi (Como)

Segnalo inoltre run modello cosmo 5M in ritardo (problema risolto).

MICHELE CICORIA20/12/2018 16.28MICHELE CICORIA
  
15/12/2018

​L'emissione dell'Avviso per Neve è stata legata alla previsione di probabili accumuli superiori ai 10cm sulle Zone dell'Oltrepò Pavese (codice B per quote <600m), mentre sulle Zone di Pianura erano attesi accumuli di almeno 1cm ma inferiori ai 10cm (Codice A per quote <600m). A posteriori, si sono osservati accumuli al suolo scarsissimi (<3cm stimati) e disomogeni su bassa pianura e Oltrepò Pavese, dovuti alla scarsità di precipitazioni (molto inferiori a quelle attese) più che a problemi di attecchimento della neve. In generale, nelle varie fasi della previsione e nei diversi e successivi prodotti emessi, è persistita una buona dose di incertezza (soggettiva) sui quantitativi attesi, incertezza più orientata al ribasso che alla possibilità di eccessi; dal punto di vista dei modelli, fino ai run più vicini all'inizio dell'evento, tutti i modelli hanno costantemente sovrastimato le precipitazioni sulla Lombardia, pur mantenendo l'informazione di un gradiente da nord a sud (si veda l'allegato). Soggettivamente, la valutazione di scarsa probabilità di eccessi è stata basata sul campo di probabilità EPS e sull'osservazione del campo previsto di pressione al suolo che mostrava sempre lieveissime variazioni durante l'evento, indicatore di assenza di importanti moti verticali di sollevamento.

evento_neve_16-17dic2018.pptx

MINARDI GIAN PAOLO20/12/2018 16.16MINARDI GIAN PAOLO
  
02/12/2018

la sera di domenica 2.12.2018 ho riscontrato l'assenza delle mappe ECMWF sia della corsa 12 di sabato 1.12.2018 che della corsa 00 di domenica 2.12.2018.

Una verifica sul server Gagliardo (dove girano i processi di produzione mappe ECMWF) ha mostrasto che il disco fisso era pieno e alcuni processi erano "appesi" da parecchio tempo impegnando la CPU al 100%. Informato M.Mussin e L.Paganotti per verifica, informati i previsori X e Y per notifica.

Dopo intervento di Paganotti (liberato alcuni Gb di disco e killato i processi appesi) i plottaggi sono andati a buon fine. Lunedì 3.12.2018 mattina sono riprese le verifiche da parte di MM, GPM, MS: liberato circa il 20%di disco.

Intanto MM segue il ticket aperto domenica sera con helpdesk, relativo anche a Sinergico03 per alcune anomalie riscontrate.

Si riporta di seguito lo scambio di mail intercorso Re Gagliardo inceppato.txt

I Server virtuali gagliardo e sinergico-03 (10.10.0.15 e 10.10.0.19) segnalazione problemi.txt


MINARDI GIAN PAOLO03/12/2018 11.54MINARDI GIAN PAOLO
  
19/11/2018

​durante il turno X dei giorni 17-19.11 si è riscontrata una situazione previsionale delicata, relativamente alla previsione di neve al di sotto dei 500 metri. Durante il turno del 17 i campi di precipitazione ECMW indicavano, per il giorno 20.11 probabilità non trascurabile di 15-30 cm a bassa quota su Appennino e fascia pedemontana, nonchè su basso pavese e lodigiano. Seguendo i campi ENS, nelle comunicazioni a PC si è scelto lo scenario più probabile in termini di quantitativi (5-10 mm precipitazioni totali), indicando la forte incertezza invece sul limite delle nevicate. Nel turno del 18 tale indicazione è stata confermata, preferendo uno scenario di neve assente in pianura (200 Oltrepò, 300-500 Prealpi) anche se comunque il confronto tra ECMWF e COSMO ha lasciato fino  la possibilità di neve a bassa quota.

Nel turno del 19 è stata definitivamente confermata la previsione per il suddetto scenario, poi conformemente verificatosi nel giorno seguente, 20.11

GRIMALDELLI ROBERTO22/11/2018 12.50AllegatoGRIMALDELLI ROBERTO
  
18/11/2018

​durante il turno da remoto del 18.11, si è riscontrato errore di connessione: in concreto si poteva accedere al menu dei prodotti ma non era possibile procedere ocon la compilazione dei bollettini o altre operazioni. Contemporaneamente appariva il messaggio "unable to connect to remote server" all'interno del listato dei prodotti. L'errore è comparso alle ore 10.15 durante la fase di revisione e pubblicazione (il bollettino di Vigilanza era stato scritto senza problemi in precedenza). Grazie alla presenza del previsore Y in sede, si è potuo riscontrare che l'errore non dipendeva dalla VPN ma compariva in modo identico anche dai pc di dala meteo.

Dopo attivazione del reperibile ICT (Agnelli) da parte del previsore X, il problema è stato rapidamente risolto: si è potuto quindi pubblicare i bollettini con un ritardo contenuto. Il reperibile ICT ha attivato il reperibile WIIT: il tipo di errore riscontrato è stato associato ad un bug Microsoft.

GRIMALDELLI ROBERTO22/11/2018 12.27GRIMALDELLI ROBERTO
  
15/11/2018

Appeno ho emesso il bollettino di Vigilanza Ismaele e Alessadro sono venuti in Sala Meteo a chiedermi spiegazioni del perché dei codici vento.

Ho emesso 3 Codici A per Vento su pianura orientale e Appennino e nel commento:

per domani avevo indicato:

“Venti dai quadranti orientali: moderati su mantovano, bresciano e Appennino pavese.”

Per dopodomani:

“Persiste una ventilazione da est, con rinforzi in particolare sui settori meridionali della regione.”

 

Ho spiegato loro la situazione meteo x domani, e per i giorni a seguire.

Ho detto che per quanto riguardava il vento di domani niente di particolare e certamente di non confrontabile a quello che è successo a fine ottobre.

Ho spiegato loro solo che si profilava l’entrata di una struttura fredda dall’est Europa, a cui era associato anche il vento, con quindi entrata anche di aria fredda da noi, e conseguente abbassamento della quota neve.

Mi hanno detto di scrivere quello che avevo detto loro, indicando i valori della velocità media e delle raffiche, così come di aggiungere qualcosa sull’entrata di aria fredda. Questo perché a loro serviva per scriverlo.  Non ho ritenuto fare una Errata corrige del Bollettino di Vigilanza, visto che non consideravo errato il bollettino, così mi hanno detto loro di scriverlo su una mail, scrivendo che era un’integrazione richiesta.

Di seguito la mail inviata:

Da: METEO <meteo@arpalombardia.it>
Inviato: giovedì 15 novembre 2018 11:25
A: cfmr@protezionecivile.regione.lombardia.it
Cc: CAZZULI ORIETTA <O.CAZZULI@arpalombardia.it>; METEO <meteo@arpalombardia.it>
Oggetto: Richiesta integrazione al Bollettino di Vigilanza

 

Come richiesto, ad integrazione del commento indicato sul Bollettino di Vigilanza di oggi, si segnala quanto segue:

 

Domani, venerdì 16, nella prima parte della giornata e nuovamente dalla serata,  venti dai quadranti orientali, in particolare  su mantovano, bresciano e Appenino pavese la velocità media oraria si attesterà tra 4 e 8 m/sec, con raffiche attorno ai 10 m/sec. Su Appennino pavese oltre i 700 metri circa velocità medie  orarie tra 8 e 12 m/s, con raffiche attorno ai 13 m/s.

 

Sabato 17 la ventilazione si manterrà debole o  moderata da est, dove i  rinforzi moderati  potranno verificarsi con maggior probabilità su pianura orientale e Appennino pavese (in pianura velocità medie orarie attorno ai 6 m/s; su Appennino oltre 700 metri circa velocità medie orarie tra  10 e  16 m/s ).

 

La ventilazione dei prossimi giorni è associata al graduale avvicinamento dall'Europa orientale di una struttura depressionaria fredda di origine continentale, che porterà ad un marcato abbassamento dello zero termico: dagli attuali 3600 metri circa, questo si porterà attorno ai 1200 metri circa tra la notte di venerdì 16 e sabato 17.

 

Il previsore di turno

Erica Brambilla

 



BRAMBILLA ERICA03/12/2018 11.26BRAMBILLA ERICA
  
11/11/2018

​I prodotti COSMO5M, normalmente presenti su Ghost entro le 5.30utc, oggi non sono disponibili. Verificato Arkimet: corsa non presente. Accedendo direttamente al ftp del CINECA si rileva che la corsa delle 00 di oggi 20181111 non è disponibile. Purtroppo non è ancora arrivato nessun messaggio ufficiale dal CINECA. Prevedo tempi lunghi per il ripristino, quindi procedo senza cosmo5m di oggi.

MINARDI GIAN PAOLO11/11/2018 08.45MINARDI GIAN PAOLO
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