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PRESENTAZIONE SINTESI ATTIVITA’ 2012 E PIANIFICAZIONE 2013

10/06/2013

Con gli ultimi due appuntamenti di giovedì 6 giugno, si è concluso il ciclo di conferenze stampa organizzate dai vertici di ARPA Lombardia per presentare le attività svolte nel 2012, la pianificazione per l’anno in corso e fare il punto della situazione sulle tematiche più attuali in ogni provincia lombarda.
Gli incontri, iniziati il 28 maggio, si sono svolti presso le Sedi Territoriali della Regione Lombardia (STER) nel giro di due settimane, rispettivamente a Bergamo e Brescia, Il 28 maggio, a Varese e Milano, il 29 maggio, a Lodi il 30 maggio, a Pavia il 31 maggio, a Sondrio e Lecco il 4 giugno, a Como e Monza (presso la sala Convegni della CCIAA) il 5 giugno e, infine, a Cremona e Mantova il 6 giugno.

Ad ogni incontro, che si è aperto con i saluti del dirigente della STER di riferimento, la presidente di ARPA Lombardia, Elisabetta Parravicini, ha fornito un quadro generale delle attività svolte dall’Agenzia sul territorio lombardo, dalle attività di monitoraggio delle grandi opere fino alle attività di controllo straordinario in tema di bonifica e aziende a rischio di incidente rilevante e grandi cantieri, dalla creazione dei centri di eccellenza e di riferimento di livello regionale fino alle attività di controllo ordinario che quotidianamente vengono svolte dal personale dei dipartimenti, sottolineando in particolar modo le aree progettuali sulle quali ARPA è attualmente impegnata, quali la razionalizzazione delle proprie sedi e della rete laboratoristica.

“L’Agenzia sta portando avanti l’importante obiettivo di adattare la propria organizzazione per renderla sempre più razionale ed efficace, mantenendo al contempo salde le professionalità che consentono di raggiungere l’alto livello di performance tecnico-scientifiche richiesto dalla funzione istituzionale che ricopre”, ha dichiarato la presidente.
“Questi incontri mettono in evidenza l’altro elemento fondamentale dell'assetto organizzativo e operativo di Arpa: la multireferenzialità. Grazie a meccanismi efficaci di interazione, collaborazione e comunicazione, Arpa pone le proprie competenze al servizio di tutti i livelli istituzionali, a tutti i livelli di governance territoriale, del sistema produttivo e dei cittadini. Questo implica la trasparenza dell’informazione che, di conseguenza, ne garantisce la legittimazione e la correttezza ”.

Durante i suoi interventi il direttore generale, Umberto Benezzoli, ha illustrato più nel dettaglio i risultati delle attività svolte dall’intera Agenzia nel territorio regionale nel corso del 2012, con particolare riferimento ai controlli ordinari e straordinari su Aziende ex RIR, bonifiche e Grandi Opere, nonché quelle già in corso e pianificate per il 2013. Il direttore ha, poi, fornito informazioni circa l’istituzione del Centro Regionale di Radioprotezione (CRR) e del Centro Regionale per il Monitoraggio della Qualità dell’Aria (CRMQA). Questi ultimi garantiscono ancor di più gli elevati standard di prestazione che, soprattutto riguardo alla tematica della Qualità dell’Aria, fanno di ARPA un’eccellenza a livello internazionale, tanto da essere l’unica Agenzia ambientale a rappresentare l’Italia nell’Air Pilot Project della Commissione Europea, che porterà ad una revisione delle Direttive europee sull’inquinamento atmosferico.

Benezzoli ha parlato anche della riorganizzazione della rete laboratoristica con la progressiva concentrazione su due soli Poli (Milano e Brescia) dell’attività precedentemente svolta da 12 laboratori, che ha già consentito il raggiungimento di un importante miglioramento dell’indice di produttività con un incremento di circa il 40% del numero campioni al giorno per operatore.

Relativamente alla gestione di particolari criticità, quali quella del dissesto idrogeologico, il direttore, riferendosi al Centro di Monitoraggio Geologico (CMG) -che con il Centro Nivo Meteorologico (CNM) di Bormio rappresenta uno dei due centri d’eccellenza ARPA nella provincia di Sondrio – e agli ultimi aggiornamenti sulla situazione della frana in Val Genasca, ha comunicato che è previsto lo sviluppo della rete di monitoraggio per la tutela dai rischi naturali, che comprende la proposta avanzata dall’Agenzia alla Giunta regionale di prendere in carico 30 centraline di monitoraggio geologico attualmente censite ma non gestite dall’Agenzia. Così come è anche previsto il potenziamento della rete di stazioni idrometriche, costituita attualmente da 56 idrometri, con un aggiunta di ulteriori 50 stazioni.

Il programma degli incontri ha incluso, in chiusura, l’intervento dei direttori del Dipartimento provinciale di riferimento, i quali di volta in volta hanno presentato i dati relativi al territorio di competenza, fornendo approfondimenti sulle principali sulle attività svolte dal dipartimento, con un focus particolare su controlli ordinari e straordinari, sulle emergenze ambientali e sullo stato di avanzamento di alcuni progetti particolari in corso nelle varie province.

A conclusione dell’incontro tenutosi a Monza, si è reso noto che, a patire dal prossimo 1 luglio, Maria Luisa Pastore lascerà l’attuale incarico per assumere la direzione del dipartimento provinciale ARPA.
La direzione del Dipartimento di Monza e Brianza verrà affidata ad interim a Luca Marchesi, vice direttore generale dell’Agenzia.

A Brescia, è intervenuta Viviana Beccalossi, Assessore regionale al Territorio, la quale ha voluto ringraziare ARPA per il ruolo che svolge a presidio dell’ambiente, ponendo l’accento sul ruolo di supporto alle istituzioni nella gestione di particolari criticità, quali quella del dissesto idrogeologico che interessa, tra le altre, anche la provincia bresciana. A tale proposito, l’Assessore ha anticipato che l’Agenzia e l’Assessorato continueranno nel percorso di collaborazione già intrapreso a partire dal suo all’insediamento, sia su questo tema sia rispetto a problematiche che, in un prossimo futuro, dovranno essere governate con forza e collegialmente come, ad esempio, quella relativa al sito di interesse nazionale Caffaro.

Il Presidente della Commissione Ambiente di Regione Lombardia, Luca Marsico, intervenuto all’incontro di Varese, ha sottolineato l’importanza del lavoro svolto da ARPA su tutto il territorio lombardo e l’eccellenza espressa in particolar modo nella provincia di Varese. “L’Agenzia è presente sul territorio e lavora per capirne le problematiche, studiarne le origini e proporre soluzioni” - ha dichiarato Marsico - “la scoperta da parte di ARPA – in collaborazione con la Procura - di una società “fantasma”, da cui arrivava la buona parte della problematica riferita alla presenza di tensioattivi rilevati nelle acque dell’Olona, rappresenta un esempio efficacie per indicare l’eccellenza di cui parlavo”. “Dal mio nuovo osservatorio di Regione Lombardia” – ha proseguito - “ho avuto modo di verificare che questa eccellenza non è soltanto declinata sulla provincia varesina ma è diffusa a tutto l territorio regionale e ciò grazie a un’azione precisa e puntuale da parte della presidente e del direttore generale che sanno interpretare in maniera fattiva il proprio compito istituzionale, dimostrando di avere davvero a cuore le sorti dell’ambiente. “Mi auguro – ha concluso il Presidente - che la pianificazione delle attività per il 2013 dia frutti pari a quella del 2012”.

A Cremona è intervenuto l’Assessore provinciale Agricoltura e Ambiente, Gianluca Pinotti, il quale ha sottolineato i proficui rapporti con il direttore del dipartimento provinciale, Gianpaolo Beati, che ha sempre garantito, in maniera collaborativa e fattiva, un concreto supporto tecnico a enti e aziende in particolare sulle attività relative ai controlli sulle aziende agricole, su bonifiche, rifiuti e acque. L’Assessore, ricordando la Convenzione stipulata con l’Agenzia relativamente alla tematica dello spandimento dei fanghi in agricoltura, ha auspicato il mantenimento dell’eccellente livello di presidio ambientale attualmente svolto sul territorio cremonese.

L’adesione, oltre che degli Assessori, dei più autorevoli rappresentanti delle istituzioni invitate (tra i quali Prefetti, Procuratori della Repubblica, Consiglieri regionali,Sindaci dei Comuni capoluoghi di provincia, rappresentanti ANCI provinciali e dirigenti ASL), così come la numerosa partecipazione di giornalisti delle varie testate ed emittenti locali e nazionali, hanno evidenziato l’esigenza di un confronto diretto da parte delle comunità e sottolineato l’importanza di eventi, quali questa serie di incontri, finalizzati a divulgare il ruolo attivo di ARPA a favore dell’ambiente e dei cittadini della nostra regione.

Data ultimo aggiornamento: 10/06/2013

Data ultimo aggiornamento
10/06/2013