In un’epoca in cui l’umanità affronta la sfida del cambiamento climatico, l’edizione 2026 della Giornata Mondiale della Meteorologia ci ricorda l’importanza vitale dell’osservazione e della misura dei parametri atmosferici: dati che possiedono un valore imprescindibile al fine di assicurare la conoscenza necessaria a supportare le decisioni strategiche di prevenzione, protezione e adattamento.
La data del 23 marzo è stata scelta in ricordo dell’entrata in vigore della Convenzione Intergovernativa dell’Organizzazione Meteorologica Mondiale (WMO), datata 1950.
Quest’anno il motto della Giornata è un invito ad andare oltre l’icona del sole o della nuvola stilizzata che appaiono sui nostri schermi e comprendere che dietro ogni informazione meteorologica si nasconde un’infrastruttura globale fatta di satelliti, boe oceaniche, radar e migliaia di stazioni che lavorano in continuo per monitorare l’atmosfera e offrire dati fondamentali per decisioni che riguardano la società, l’economia, lo sviluppo e l’ambiente. Un patrimonio scientifico essenziale oggi e ancora più prezioso in prospettiva per le generazioni future. Observing Today, Protecting Tomorrow.
Anche Arpa Lombardia contribuisce a costruire questa conoscenza attraverso una rete di misura capillare che conta 2 mila sensori meteo attivi in oltre 300 stazioni e una rete radarmeteorologica di ultima generazione. Si tratta di un mix di infrastrutture tecnologiche e sistemi informatici avanzati, gestiti da un team di esperti dalle elevate competenze specialistiche.
Questa complessa ed efficiente macchina ha dimostrato il suo valore sul campo, rivelandosi fondamentale anche in occasione dei recenti Giochi Olimpici e Paralimpici invernali di Milano Cortina 2026. Per l’evento a cinque cerchi, Arpa ha coordinato e garantito l’assistenza meteorologica insieme alle altre Regioni e Province coinvolte, assicurando la sicurezza e la perfetta riuscita delle competizioni anche grazie alla precisione dei propri dati e all’accuratezza delle previsioni meteorologiche.
A conclusione di questo straordinario impegno, Arpa racconterà l’esperienza a Milano il prossimo 5 maggio nell’ Workshop“ Milano Cortina 2026: il meteo per i Giochi Invernali. Un servizio meteorologico pubblico su misura” : l’obiettivo è di trasformare l’esperienza olimpica in un prezioso patrimonio di conoscenze a disposizione della comunità scientifica, dei servizi meteorologici e del pubblico.