Elettromagnetismo: terza puntata della serie con intervista all’esperto di Arpa Lombardia
Un tema sempre più sotto i riflettori. Se ne parla tanto. Per questo nella terza puntata della serie “Elettromagnetismo: fra mito e realtà” (in onda ogni martedì su tutti i canali social dell’Agenzia - guarda a questo link il video) entriamo nel vivo della questione con Giuseppe Gianforma, responsabile della unità organizzativa Agenti Fisici dipartimento di Milano di Arpa Lombardia.
Elettromagnetismo sotto i riflettori: perché oggi se ne parla tanto?
Intervista all’esperto di Arpa Lombardia - Giuseppe Gianforma, responsabile della unità organizzativa Agenti Fisici dipartimento di Milano di Arpa Lombardia.
Che tipo di richieste arrivano più frequentemente ad Arpa Lombardia su questo tema?
“Arpa Lombardia riceve soprattutto richieste dai Comuni, che vengono attivati a loro volta dai cittadini che sono preoccupati perché vivono vicino a delle antenne o degli elettrodotti e chiedono una verifica dell'intensità dei campi che hanno preso le proprie abitazioni”.
Questo è un fenomeno che negli ultimi anni ha avuto una crescita importante?
“Ha iniziato ad avere un'impennata quando è incominciato a diffondersi la telefonia mobile. Sostanzialmente con il 2G, per tornare alla ribalta ogni volta che sul mercato si è presentata una nuova tecnologia. Questo ha portato a un'ulteriore preoccupazione”.
Può forse contare il fatto che stiamo parlando di una paura rispetto a una tecnologia che non si vede?
“Sicuramente. I campi elettromagnetici non si vedono, non si sentono, non hanno odore e quindi la presenza di un'antenna davanti a casa scatena un po' una preoccupazione. La preoccupazione per la salute che dopo le verifiche di Arpa Lombardia di solito si attenua, perché difficilmente queste antenne riescono a superare i limiti di legge”.