Incendio autodemolitore a Bollate e analisi di Arpa Lombardia: primi esiti filtri campionatore dell’aria
“I primi due campioni raccolti nel monitoraggio a Bollate non evidenziano una situazione emergenziale per la qualità dell’aria”. Sono i primi esiti dell’attività di analisi dei filtri del campionatore ad alto volume installato dai tecnici di Arpa Lombardia per monitorare la qualità dell’aria in relazione all’incendio che nella notte tra il 20 e 21 aprile a Bollate ha interessato un deposito auto di un autodemolitore, società soggetta ad Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA).
Del dettaglio, le analisi condotte dai tecnici dell’unità organizzativa Supporto Political Decision Maker di Arpa Lombardia indicano per il primo filtro, con orari di riferimento 4:15 – 15:58 del 21 aprile, concentrazioni di benzo(a)pirene B(a)P inferiori ai limiti di quantificazione analitica, mentre la concentrazione totale di Diossine, espressa in termini di tossicità equivalente pari a pg/m³ (picogrammi/metrocubo) 0.037, quasi 10 volte inferiore alla soglia indicativa dell’Organizzazione Mondiale della Sanità; per il secondo filtro, orari riferimento 17:30 del 21 aprile fino alle 15:04 del 22 aprile, sia il B(a)P che la concentrazione totale di Diossine è stata inferiore al limite di quantificazione analitica.
A questo link la notizia pubblicata in occasione dell’incendio: https://www.arpalombardia.it/agenda/notizie/2026/incendio-a-bollate-mi-intervento-dei-tecnici-di-arpa-lombardia-installato-campionatore/