“Ogni fiocco di neve racconta una storia, ma di che tipo? Di temperatura e quantità di umidità dalla nube, dentro la quale si forma, fino al suolo, dove noi riusciamo a vederlo”. È una delle curiosità che Matteo Zanetti, meteorologo di Arpa Lombardia, spiega sui social dell’Agenzia parlando della neve.
“Proprio le differenti condizioni di temperatura e umidità alle varie quote – prosegue Zanetti - determinano il tipo di neve: possiamo per esempio avere neve leggera e polverosa se la temperatura è molto al di sotto degli 0 °C, quella neve che si accumula molto in altezza e che trovate spesso in alta montagna. Oppure possiamo avere una neve pesante e bagnata se la temperatura è intorno agli 0 °C, come accade spesso alle basse quote e in pianura, molto densa e più difficile da spalare. Ma c'è di più: esiste anche il graupel (neve tonda), che si presenta come piccolissime palline di ghiaccio. In questo caso, il nostro fiocco di neve è stato permeato nella sua caduta da minuscole goccioline di acqua, che a loro volta sono ghiacciate. E ancora. Non riuscirete mai a trovare due fiocchi di neve perfettamente identici”.
Data ultimo aggiornamento: 23/01/2026
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23/01/2026
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Struttura responsabile della pubblicazione: Ufficio Stampa
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