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Qualità dell’aria, prosegue il miglioramento anche nell’anno 2025

20/01/2026

Anche nel 2025 si conferma il rispetto generalizzato del valore limite sulla media annuale per il PM10 e una riduzione del numero di giorni di superamento del valore limite giornaliero per la maggioranza delle stazioni di monitoraggio (circa il 90 per cento) rispetto al 2024. È quanto emerge in base al confronto con i valori limite previsti dalla normativa di riferimento sulla qualità dell’aria (D. Lgs. 155/2010).

Il PM10 - In particolare, oltre ai capoluoghi di Lecco, Sondrio e Varese, dove da diversi anni la soglia di 35 giorni di superamento del valore limite giornaliero di 50 µg/m3 (microgrammi per metrocubo) non viene superata, il limite è stato rispettato a Como (come avvenuto prima solo nel 2024), a Bergamo (come avvenuto prima solo nel 2019 e nel 2023), a Pavia (come avvenuto solo nel 2023), a Mantova dove era accaduto solo nel 2018 e a Brescia per la prima volta da quando è attiva la misura e con meno della metà dei superamenti dello scorso anno. A Milano, il numero di giorni di superamento è diminuito rispetto al 2024 in tutte le stazioni, pur superando la soglia dei 35 giorni a Pascal e Marche (dove si sono registrati 66 superi). In Lombardia il numero di giorni di superamento più elevato nel 2025 è stato registrato nella stazione di Rezzato (BS) con 69 giorni oltre il limite e nella stazione di Soresina (CR) con 67 giorni sopra il limite.

Il PM2.5 – Per il PM2.5, i valori sono risultati confrontabili con quelli dello scorso anno, sebbene a differenza del 2024, quando si era rispettato il limite ovunque, una stazione (Soresina, in provincia di Cremona) ha registrato una concentrazione media annua (27 µg/m3) superiore al valore limite.

Il biossido di azoto - Positivo anche il bilancio per il biossido di azoto che, come l’anno scorso, supera il valore limite sulla media annua in una sola stazione dell’Agglomerato di Milano al di fuori della città (Cinisello Balsamo), ma le concentrazioni nella stazione peggiore per ciascuna città sono diminuite in 8 capoluoghi su 12, a fronte di un aumento in un solo capoluogo e in generale in Regione le concentrazioni sono risultate inferiori o uguali all’anno precedente nell’81 per cento dei casi.

L’ozono - Si conferma la criticità per l’ozono che non mostra un chiaro andamento negli anni, con una situazione in termini di superamenti in lieve peggioramento rispetto al 2024, ma in linea con gli anni precedenti.

La nuova Direttiva - Il percorso è ancora molto sfidante considerando anche i limiti previsti per il 2030 dalla nuova Direttiva 2024/2881sulla qualità dell’aria e i valori indicati nelle linee guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità: nonostante gli importanti miglioramenti conseguiti, sarà infatti necessario proseguire in modo deciso nel percorso già intrapreso sulla riduzione delle concentrazioni di inquinanti.

Il PM10 nei capoluoghi - PM10, numero giorni di superamento della soglia di 50 µg/m3, in base alla normativa va considerata come riferimento la stazione peggiore (il limite prevede non più di 35 giorni di superamento all’anno): 66 giorni di superamento a Milano, 48 a Lodi, 46 a Monza, 44 a Cremona, 34 a Mantova e Pavia, 27 a Brescia, 22 a Bergamo, 17 a Lecco, 13 a Sondrio, 8 a Como e 3 a Varese.

Il PM2.5 nei capoluoghi - PM2.5, media annua, in base alla normativa va considerata come riferimento la stazione peggiore (il limite normativo è pari a 25 µg/m3). Monza 25 µg/m3, Cremona e Lodi 22 µg/m3, Milano 21 µg/m3, Pavia 20 µg/m3, Brescia 19 µg/m3, Sondrio 16 µg/m3, Bergamo, Como e Mantova 15 µg/m3, Lecco e Varese 13 µg/m3.

Il biossido di azoto nei capoluoghi - NO2, media annua, in base alla normativa va considerata come riferimento la stazione peggiore (il limite normativo è pari a 40 µg/m3). Milano e Brescia 38 µg/m3, Como 30 µg/m3, Lecco 28 µg/m3, Bergamo, Lodi, Monza e Pavia 25 µg/m3, Cremona 23 µg/m3, Mantova e Varese 22 µg/m3, Sondrio 21 µg/m3.

Data ultimo aggiornamento: 20/01/2026

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20/01/2026

Struttura responsabile del contenuto informativo: Qualità dell'aria

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Struttura responsabile della pubblicazione: Ufficio Stampa

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