Sono oltre 10 mila le persone formate da Scuola per l’Ambiente dall’avvio dei corsi targati Arpa Lombardia dal 2012 a oggi, con un deciso incremento nell’ultimo anno. Tornano così sui banchi tutti i protagonisti della tutela dell’ambiente, funzionari, tecnici e amministratori della pubblica amministrazione, Forze dell’Ordine, imprese e professionisti impegnati nei processi di autorizzazione, controllo e monitoraggio.
Nata in collaborazione con PoliS-Lombardia (già Eupolis Lombardia), la struttura formativa ha sviluppato in questi anni circa 230 iniziative, per oltre 350 giornate complessive di formazione. Numeri che confermano questa realtà come uno degli strumenti con cui l’Agenzia contribuisce al rafforzamento delle competenze tecniche e amministrative in materia ambientale.
Attraverso Scuola per l’Ambiente, Arpa Lombardia rafforza il suo essere al servizio per il territorio andando oltre al ruolo di riferimento tecnico-scientifico, contribuendo non solo al trasferimento di competenze, ma alla costruzione di una comunità professionale capace di affrontare le sfide ambientali con rigore, responsabilità e visione condivisa.
I dati dello scorso anno registrano una crescita significativa tra maggio e novembre sono stati organizzati 13 corsi, articolati in 16 edizioni, in presenza e a distanza, che hanno coinvolto complessivamente 2.535 partecipanti. Gli enti locali sono sicuramente il nostro principale punto di riferimento, ma l’interesse aumenta anche da parte di associazioni di categoria, imprese, professionisti e consulenti ambientali.
L’offerta formativa, progettata ed erogata da personale esperto di Arpa Lombardia, trasferisce conoscenze aggiornate sulla normativa ambientale, sulle procedure amministrative e sugli strumenti tecnici di gestione.
E gli argomenti trattati sono molti nel 2025 per esempio ci siamo occupati di: valutazione di impatto ambientale VIA, AIA e AUA (Autorizzazione integrata ambientale e Autorizzazione unica ambientale), gestione dei rifiuti, bonifiche, emissioni in atmosfera, inquinamento acustico, acque superficiali e sotterranee, rischi naturali, gestione degli effluenti di allevamento, fino all’impiego di tecnologie innovative come l’osservazione da satellite e da drone.
Tra le iniziative più partecipate figurano le edizioni dedicate all’utilizzo del PSC–AGISCO (portale dedicato ai processi di bonifica), alle molestie olfattive e all’inquinamento acustico, oltre ai corsi sulla gestione delle emergenze in caso di inquinamento di corpi idrici superficiali e sul monitoraggio ambientale connesso alle prescrizioni VIA.
E poi c’è l’attenzione verso i giovani che si traduce con percorsi per laureandi e neolaureati incentrati sulle attività dei laboratori e sul controllo ambientale direttamente in campo. Un investimento sulle nuove professionalità che il settore richiede, sia nel pubblico sia nel privato.
A questo link l’offerta e la pagina dedicata ai corsi: https://www.arpalombardia.it/chi-siamo/che-cosa-fa-arpa/formazione-ed-educazione-ambientale/formazione-e-scuola-per-lambiente/
fil