Serie sull'elettromagnetismo, conclusa la prima parte. Da martedì focus su temi specifici come 5G
A conclusione del primo ciclo della serie “Elettromagnetismo, tra mito e realtà”, pubblicata sui canali social dell’Agenzia (da martedì prossimo ci occuperemo di tematiche più specifiche come il 5G), ecco una sintesi che riguarda l'attività di Arpa Lombardia
“Elettromagnetismo, tra mito e realtà”, conclusa la prima parte della serie di Arpa Lombardia
L'elettromagnetismo è importante perché viviamo immersi nei suoi effetti che rendono possibili molti fenomeni naturali e tecnologie della vita quotidiana. L'elettromagnetismo è un ramo della Fisica che studia le interazioni tra le cariche elettriche e i campi elettromagnetici, che sono governate da una delle quattro forze fondamentali che è la forza elettromagnetica. Siamo immersi nei campi elettromagnetici e quindi nell'elettromagnetismo dovuto campi elettromagnetici sia naturali che artificiali che ci sono attualmente in una società moderna e tecnologicamente avanzata come la nostra.
È importante distinguere tra campi e onde elettromagnetiche. Quando si parla di campo si parla sostanzialmente di questa regione che resta confinata nelle vicinanze della sorgente che genera il campo. Quando invece questi campi incominciano a variare d'intensità, quindi oscillano, si crea un'onda elettromagnetica, cioè il campo elettromagnetico si propaga nello spazio trasportando energia lontano dalla sorgente.
Il compito di verificare l'esposizione della popolazione a questi campi è affidato ad Arpa Lombardia, l'Agenzia effettua misurazioni per controllare il rispetto dei limiti di legge. Le misure vengono fatte sia sui campi generati dalle antenne, sia sui campi generati dalle linee ad alta tensione. Veniamo coinvolti su richiesta dei comuni. Il cittadino che vuole un controllo, a titolo gratuito, di Arpa Lombardia presso la propria abitazione vicino a un'antenna o un elettrodotto può fare una richiesta presso la propria amministrazione comunale. Non solo controlli, Arpa esprime anche pareri.
Nel corso degli ultimi anni le richieste di controlli sono aumentate. Quindi con il 2G e ogni volta che sul mercato arrivava una nuova tecnologia, c'era un'ulteriore preoccupazione che saliva.
E i giovani interessati? Quale percorso di studi deve affrontare chi volesse lavorare in questo settore?
Sicuramente devono essere studi di tipo scientifico: fisica, ingegneria, ma soprattutto non deve mancare la passione per lo studio e il continuo aggiornamento. Perché la tecnologia, in particolare quella della telefonia mobile, non sta ferma, è in continua evoluzione.
CONTENUTI PUBBLICATI
Video intervista pubblicata su YouTube – episodio 1 - https://www.youtube.com/watch?v=csufmvv-qUQ
Video intervista pubblicata su YouTube – episodio 2 - https://www.youtube.com/watch?v=6WE9vCdJZtg
Video intervista pubblicata su YouTube – episodio 3 - https://www.youtube.com/watch?v=qY5TxwXi3yM
Video intervista pubblicata su YouTube – episodio 4 - https://www.youtube.com/watch?v=C7YjOosZdN8