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800.061.160

Gestione rifiuti speciali

Tema ambientale
Rifiuti
Sottotema
Rifiuti Speciali
Anni di riferimento 2019
Definizione

l’indicatore evidenzia le specifiche operazioni di trattamento (recupero e/o smaltimento) a cui sono sottoposti i rifiuti negli impianti in Regione Lombardia.

Unità di misura

tonnellate

Definizione DPSIR Pressioni
Fonte ARPA Lombardia
Scopo indicatore e rilevanza

Le norme comunitarie e nazionali stabiliscono che la gestione dei rifiuti deve avvenire in base ad una specifica gerarchia che prevede in primo luogo la prevenzione della poduzione dei rifiuti, poi la loro preparazione per il riutilizzo, il riciclaggio, il recupero e da ultimo lo smaltimento. Le dichiarazioni MUD contengono al loro interno anche i dati relativi alla gestione dei rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi. In questo modo si è in grado di conoscere quali sono le principali tipologie di trattamento rifiuti, valutare il loro andamento nel tempo e verificare il raggiungimento degli obiettivi o dell’efficacia delle politiche ambientali.

Analisi del dato

nel corso degli anni il quantitativo dei rifiuti gestiti dagli impianti lombardi autorizzati ha avuto un trend sostanzialmente in crescita ed i quantitativi di rifiuti avviati a recupero sono aumentati in maniera costante con conseguente diminuzione di quelli destinati a smaltimento, conformemente alle previsioni delle direttive europee e della normativa statale di settore.

Andamento della gestione dei rifiuti speciali: totale, invio a recupero e invio a smaltimento 2002 - 2019

Copertura: Regione

Fonte: ARPA Lombardia

ISTOGRAMMA MULTICOLORE A BARRE CONTIGUE
/media/3evnxl2u/2019_gestione-rifiuti-speciali.xlsx
TONNELLATE*10^3
ANNO

Nel grafico non sono ricompresi i quantitativi indicati a R13 e D15, (operazioni di stoccaggio e di rifiuto), che nel MUD indicano semplicemente la giacenza a fine anno.

NUMERO

Nel grafico non sono ricompresi i quantitativi indicati a R13 e D15, (operazioni di stoccaggio e di rifiuto), che nel MUD indicano semplicemente la giacenza a fine anno.

Trend dei quantitativi di rifiuti speciali avviati a operazioni di recupero 2002 - 2019

Copertura: Regione

Fonte: ARPA Lombardia

ISTOGRAMMA A BARRE CONTIGUE (CAMBIO COLORE ORDINATA)
/media/zpdpwtdo/2019_gestione-rifiuti-speciali2.xlsx
TONNELLATE*10^3

*anno di riferimento dell'indicatore

R1: utilizzazione principalmente come combustibile o come altro mezzo per produrre energia;

R2: rigenerazione/recupero solventi;

R3: riciclaggio/recupero delle sostanze organiche non utilizzate come solventi;

R4: riciclaggio/recupero dei metalli e dei composti metallici;

R5 : riciclaggio/recupero di altre sostanze inorganiche;

R6: rigenerazione degli acidi o delle basi;

R7: recupero dei prodotti che servono a ridurre l’inquinamento;

R8: recupero dei prodotti provenienti dai catalizzatori;

R9: rigenerazione o altri impieghi degli oli;

R10: trattamento in ambiente terrestre a beneficio dell’agricoltura o dell’ecologia;

R11: utilizzazione dei rifiuti ottenuti da una delle operazioni da R1 a R10;

R12: scambio di rifiuti per sottoporli a una delle operazioni indicate da R1 a R11;

R13: messa in riserva di rifiuti per sottoporli a una delle operazioni indicate nei punti da R1 a R12 - i quantitativi R13 fino al 2012 sono a puro titolo indicativo: dopo tale data non essendo più comparabili con i dati precedenti, a causa di modifiche normative, non vengono riportati.

NUMERO

*anno di riferimento dell'indicatore

R1: utilizzazione principalmente come combustibile o come altro mezzo per produrre energia;

R2: rigenerazione/recupero solventi;

R3: riciclaggio/recupero delle sostanze organiche non utilizzate come solventi;

R4: riciclaggio/recupero dei metalli e dei composti metallici;

R5 : riciclaggio/recupero di altre sostanze inorganiche;

R6: rigenerazione degli acidi o delle basi;

R7: recupero dei prodotti che servono a ridurre l’inquinamento;

R8: recupero dei prodotti provenienti dai catalizzatori;

R9: rigenerazione o altri impieghi degli oli;

R10: trattamento in ambiente terrestre a beneficio dell’agricoltura o dell’ecologia;

R11: utilizzazione dei rifiuti ottenuti da una delle operazioni da R1 a R10;

R12: scambio di rifiuti per sottoporli a una delle operazioni indicate da R1 a R11;

R13: messa in riserva di rifiuti per sottoporli a una delle operazioni indicate nei punti da R1 a R12 - i quantitativi R13 fino al 2012 sono a puro titolo indicativo: dopo tale data non essendo più comparabili con i dati precedenti, a causa di modifiche normative, non vengono riportati.

Trend dei quantitativi di rifiuti speciali avviati a operazioni di recupero 2002 - 2019

Copertura: Provincia

Fonte: ARPA Lombardia

ISTOGRAMMA A BARRE CONTIGUE (CAMBIO COLORE ORDINATA)
/media/wk0l023g/2019_gestione-rifiuti-speciali3.xlsx
TONNELLATE*10^3

* anno di riferimento

D1: deposito sul o nel suolo;

D2: trattamento in ambiente terrestre;

D3: iniezione in profondità;

D4: lagunaggio;

D5: messa in discarica specialmente allestita;

D6: scarico dei rifiuti solidi nell’ambiente idrico eccetto l’immersione;

D7: immersione, compreso il seppellimento nel sottosuolo marino;

D8: trattamento biologico non specificato altrove che dia origine a composti o a miscugli che vengono eliminati secondo uno dei procedimenti elencati nei punti da D1 a D12;

D9: trattamento fisico-chimico non specificato altrove che dia origine a composti o a miscugli che vengono eliminati secondo uno dei procedimenti elencati nei punti da D1 a D12;

D10: incenerimento a terra;

D11: incenerimento in mare;

D12: deposito permanente;

D13: raggruppamento preliminare prima di una delle operazioni di cui ai punti da D1 a D12;

D14: ricondizionamento preliminare prima di una delle operazioni di cui ai punti da D1 a D13;

D15: deposito temporaneo prima di una delle operazioni di cui ai punti da D1 a D14 - i quantitativi D15 fino al 2012 sono a puro titolo indicativo: dopo tale data non essendo più comparabili con i dati precedenti, a causa di modifiche normative, non vengono riportati.

NUMERO

* anno di riferimento

D1: deposito sul o nel suolo;

D2: trattamento in ambiente terrestre;

D3: iniezione in profondità;

D4: lagunaggio;

D5: messa in discarica specialmente allestita;

D6: scarico dei rifiuti solidi nell’ambiente idrico eccetto l’immersione;

D7: immersione, compreso il seppellimento nel sottosuolo marino;

D8: trattamento biologico non specificato altrove che dia origine a composti o a miscugli che vengono eliminati secondo uno dei procedimenti elencati nei punti da D1 a D12;

D9: trattamento fisico-chimico non specificato altrove che dia origine a composti o a miscugli che vengono eliminati secondo uno dei procedimenti elencati nei punti da D1 a D12;

D10: incenerimento a terra;

D11: incenerimento in mare;

D12: deposito permanente;

D13: raggruppamento preliminare prima di una delle operazioni di cui ai punti da D1 a D12;

D14: ricondizionamento preliminare prima di una delle operazioni di cui ai punti da D1 a D13;

D15: deposito temporaneo prima di una delle operazioni di cui ai punti da D1 a D14 - i quantitativi D15 fino al 2012 sono a puro titolo indicativo: dopo tale data non essendo più comparabili con i dati precedenti, a causa di modifiche normative, non vengono riportati.

Data di pubblicazione: 11/10/2021

Data di pubblicazione
11/10/2021

Struttura responsabile del contenuto informativo: Rifiuti

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Struttura responsabile della pubblicazione: Comunicazione

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