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800.061.160

Quantità frazioni raccolte

Tema ambientale
Rifiuti
Sottotema
Rifiuti Urbani
Anni di riferimento 2022
Definizione

l’indicatore misura i quantitativi delle principali frazioni derivanti dalla raccolta differenziata dei rifiuti urbani. A differenza dei quantitativi totali di raccolta differenziata, in questo caso non vengono considerati i quantitativi degli “scarti” presenti nelle varie raccolte (vengono utilizzati dei valori medi regionali), inoltre i contributi derivanti dalla raccolta multimateriale vengono suddivisi nelle corrispondenti frazioni.

Unità di misura

t*1000 (tonnellate per mille)

Definizione DPSIR Risposte
Fonte ARPA Lombardia, applicativo ORSO (Osservatorio Rifiuti SOvraregionale)
Scopo indicatore e rilevanza

l’indicatore ha lo scopo di quantificare l’ammontare dei diversi materiali raccolti dai comuni attraverso la raccolta differenziata e che effettivamente vengono inviati a recupero negli opportuni impianti. Vi è da considerare però che diversi comuni utilizzano la modalità di raccolta multimateriale per due o più frazioni (ad esempio vetro+metalli, ma non solo), per cui si rende necessario elaborare opportunamente i dati.

Analisi del dato

Il quantitativo delle raccolte differenziate è diminuito del -3,2%: nel 2022 sono infatti state raccolte in modo differenziato 3.379.350 tonnellate di rifiuti rispetto alle 3.490.845 tonnellate del 2021. Guardando alle singole frazioni, in generale, si registrano dei valori inferiori rispetto al 2021 tranne che per la plastica (+0,5%), oli e grassi minerali (+1,0%), vetro (+4,3%) e tessili (+8,8%).
La frazione che invece ha fatto registrare la diminuzione più rilevante (-16,9%) come raccolta differenziata è il verde che è passata da 432.656 tonnellate nel 2021 a 359.583 tonnellate nel 2022: tale variazione è dovuta in parte alle nuove regole introdotte a partire dal 1° gennaio 2021 dal D.Lgs. 116/2020 - per cui sono considerati come “urbani” solo i quantitativi di rifiuti prodotti dalla manutenzione del verde pubblico comunale o derivanti dalle attività del singolo cittadino e come “speciali” i quantitativi di verde prodotti da un’attività di impresa al servizio di un privato – e in parte dal fatto che il 2022 è stato caratterizzato da un’estate calda e asciutta che ha comportato una fisiologica minor produzione di questo rifiuto.
Rispetto agli obblighi entrati in vigore dal 1° gennaio 2022 di raccolta differenziata dei rifiuti organici, compreso il compostaggio domestico o di comunità/prossimità, i Comuni della Lombardia hanno ancora necessità di alcuni sforzi di allineamento.
Nel 2022 l’83,3% dei comuni (pari a 1.255) ha effettuato la raccolta dell’umido domestico mentre nel 2021 erano 1.220.
Rispetto al dato delle raccolte differenziate si fa presente che 54.240 tonnellate sono costituite dai cosiddetti “rifiuti simili” - ai sensi dell’art. 183 comma 1, lettera b-ter, punto 2 del D.Lgs.152/2006 – ovvero prodotti da utenze non domestiche che li conferiscono al di fuori del servizio pubblico e dimostrano di averli avviati a recupero mediante attestazione rilasciata dal soggetto che effettua l’attività di recupero stessa.

Andamento principali frazioni raccolte in Regione Lombardia 1998-2022

Copertura: Regione

Fonte: ARPA Lombardia

ISTOGRAMMA MONOCOLORE A BARRE CONTIGUE ORIZZONTALI
/media/tigemnmr/2022_quantita-frazioni-raccolte.xlsx
MATERIALI RACCOLTI
TONNELLATE*1000

Nota: si ricorda che a partire dal 2016 sono state modificate le modalità di calcolo della produzione totale e delle raccolte differenziate, secondo quanto previsto dal DM 26 maggio 2016 e dalla DGR 6511/2017, per cui i dati non sono più confrontabili con la serie storica precedente

NUMERO

Nota: si ricorda che a partire dal 2016 sono state modificate le modalità di calcolo della produzione totale e delle raccolte differenziate, secondo quanto previsto dal DM 26 maggio 2016 e dalla DGR 6511/2017, per cui i dati non sono più confrontabili con la serie storica precedente

Data di pubblicazione: 20/02/2024

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20/02/2024

Struttura responsabile del contenuto informativo: Rifiuti

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Struttura responsabile della pubblicazione: Comunicazione

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