Quantità frazioni raccolte
| Tema ambientale |
Rifiuti
|
|---|---|
| Sottotema |
Rifiuti Urbani
|
| Anni di riferimento | 2024 |
| Definizione |
L’indicatore misura i quantitativi delle principali frazioni derivanti dalla raccolta differenziata dei rifiuti urbani. A differenza dei quantitativi totali di raccolta differenziata, in questo caso non vengono considerati i quantitativi degli “scarti” presenti nelle varie raccolte, quantificati secondo specifici valori medi regionali. I contributi derivanti dalla raccolta multimateriale vengono suddivisi nelle corrispondenti frazioni. |
| Unità di misura | t*1000 (tonnellate per mille) |
| Definizione DPSIR | Risposte |
| Fonte | ARPA Lombardia, applicativo ORSO (Osservatorio Rifiuti SOvraregionale) |
| Scopo indicatore e rilevanza |
L’indicatore ha lo scopo di quantificare l’ammontare dei diversi materiali raccolti dai comuni attraverso la raccolta differenziata e che effettivamente vengono inviati a recupero negli opportuni impianti. Vi è da considerare però che diversi comuni utilizzano la modalità di raccolta multimateriale per due o più frazioni (ad esempio vetro+metalli, ma non solo), per cui si rende necessario elaborare opportunamente i dati. |
| Analisi del dato |
Il quantitativo delle raccolte differenziate è aumentato del 3,8%: nel 2024 sono infatti state raccolte in modo differenziato 3.615.595 tonnellate di rifiuti rispetto alle 3.481.650 tonnellate del 2023. Le raccolte che hanno fatto registrare gli incrementi maggiori rispetto al dato dell’anno precedente sono plastica (+31,5%), pneumatici fuori uso (+17,4%), Contenitori TFC - Tossico/Infiammabile/Corrosivo (+16,1%) e accumulatori per veicoli (13,2%). I decrementi maggiori invece si riferiscono a farmaci e altri metalli e leghe (- 49%), multimateriale (-18,5%), oli e grassi minerali (-12,7%), oli e grassi commestibili (-6,2%). Rispetto agli obblighi entrati in vigore dal 1° gennaio 2022 di raccolta differenziata dei rifiuti organici, comprensiva del compostaggio domestico o di comunità/prossimità, e di raccolta dei rifiuti tessili, i comuni della Lombardia hanno ancora necessità di alcuni sforzi di allineamento. Nel 2024 l’86% dei comuni (pari a 1.291) ha effettuato la raccolta dell’organico mentre nel 2023 erano stati 1.277; i comuni che hanno effettuato la raccolta dei rifiuti tessili sono il 78% (pari a 1.172) mentre nel 2023 erano 1.151. Per entrambe le frazioni l’incremento della raccolta avviene, ma si conferma un ritmo lento. Rispetto al dato delle raccolte differenziate si fa presente che 121.602 tonnellate sono costituite dai cosiddetti “rifiuti simili” - ai sensi dell’art. 183 comma 1, lettera b-ter, punto 2 del D.Lgs. 152/2006 – ovvero prodotti da utenze non domestiche conferiti al di fuori del servizio pubblico e avviati a recupero, con attestazione rilasciata dal soggetto che effettua l’attività di recupero stessa. Nelle successive tabelle e grafici questi quantitativi saranno indicati sotto la dicitura “RSA”. Rispetto al 2023 si registra un incremento del 55,1% dei quantitativi di RSA dichiarate dai comuni. |
Andamento principali frazioni raccolte in Regione Lombardia 1998-2024
Copertura: Regione
Fonte: ARPA Lombardia
Nota: si ricorda che a partire dal 2016 sono state modificate le modalità di calcolo della produzione totale e delle raccolte differenziate, secondo quanto previsto dal DM 26 maggio 2016 e dalla DGR 6511/2017, per cui i dati non sono più confrontabili con la serie storica precedente
Nota: si ricorda che a partire dal 2016 sono state modificate le modalità di calcolo della produzione totale e delle raccolte differenziate, secondo quanto previsto dal DM 26 maggio 2016 e dalla DGR 6511/2017, per cui i dati non sono più confrontabili con la serie storica precedente
Data di pubblicazione: 09/12/2024
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09/12/2024
Struttura responsabile del contenuto informativo: Rifiuti
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Struttura responsabile della pubblicazione: Comunicazione
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