Recupero complessivo di materia ed energia
| Tema ambientale |
Rifiuti
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|---|---|
| Sottotema |
Rifiuti Urbani
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| Anni di riferimento | 2024 |
| Definizione |
L’indicatore viene calcolato sommando la percentuale di recupero di materia e la percentuale di recupero di energia, come definite nella D.G.R. 6511/2017. Per quanto riguarda la percentuale di recupero di energia, è possibile calcolare anche quella dovuta ai “secondi destini” (i quantitativi dei rifiuti decadenti dal pretrattamento dei rifiuti urbani indifferenziati e inviati a termoutilizzazione), permettendo così anche una analisi più approfondita. |
| Unità di misura | % (percentuale) |
| Definizione DPSIR | Risposte |
| Fonte | ARPA Lombardia, applicativo ORSO (Osservatorio Rifiuti SOvraregionale) |
| Scopo indicatore e rilevanza |
L’indice di recupero di materia ed energia è stato introdotto dall’art. 23 della Legge Regionale 26/2003 ed è riferito alla totalità della produzione di rifiuti, sia urbani che speciali, ma solo per i primi esiste una serie storica consolidata di dati che consente di effettuare tali valutazioni, a partire dal 2006. Nel grafico sono state indicate le percentuali di recupero energetico calcolate sia sul primo destino dei rifiuti urbani non differenziati (cioè i conferimenti diretti + quelli in uscita dalle stazioni di trasferenza dove non avviene trattamento del rifiuto) sia includendo anche i quantitativi in uscita dagli impianti di pre-trattamento del rifiuto indifferenziato, comunque evidenziate con una colorazione diversa. |
| Analisi del dato |
Nel 2024, la percentuale di recupero complessivo (tra materia ed energia) è stata pari a 86,5% rispetto al quantitativo prodotto di rifiuti urbani, in leggero aumento rispetto al dato del 2023 (85,7%), con:
Si evidenzia che rispetto ai dati del 2023, la percentuale di avvio a recupero di materia è aumentata del +1,6% e quella del recupero di energia è diminuita di -0,45% Oltre alla percentuale di recupero di energia “diretto” (da intendersi quali conferimenti diretti dei rifiuti indifferenziati agli inceneritori sommati ai rifiuti in uscita dalle c.d. stazioni di trasferenza), è indicata anche la percentuale di recupero di energia di “secondo (2ndo) destino”, cioè, comprensiva anche dei quantitativi in uscita dagli impianti di pretrattamento (sostanzialmente TMB - trattamento meccanico biologico - e TM - trattamento meccanico) dei rifiuti indifferenziati. Per l’anno 2024 si registra una percentuale di recupero complessivo materia ed energia “diretto” più “secondo destino” pari a 90,63%, sostanzialmente in linea con l’anno precedente (dato 2023: 90,65%).
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Destino rifiuti indifferenziati per tipologia 2006 - 2024
Copertura: Regione
Fonte: ARPA Lombardia
Data di pubblicazione: 19/02/2024
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19/02/2024
Struttura responsabile del contenuto informativo: Rifiuti
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Struttura responsabile della pubblicazione: Comunicazione
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