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MOLF

COSA E’

MOLF è l’applicativo per la gestione delle molestie olfattive Molestie OLFattive (MOLF), sviluppato da ARPA Lombardia per digitalizzare le attività previste dalla DGR n. 3018/20212 che in casi di ricorrenti e significative segnalazioni di disturbo olfattivo prevede come prima fase un monitoraggio sistematico della percezione olfattiva avvertita dalla popolazione residente  (“Fase A”), secondo le modalità descritte all’allegato 3 “Linea guida per la caratterizzazione delle emissioni gassose in atmosfera delle attività ad impatto odorigeno”

SCOPO DELLA CAMPAGNA PRESSO I RESIDENTI

L’obiettivo di una campagna di monitoraggio è quello di dare “sostanzialità” al fenomeno lamentato, ovvero quantificare la durata degli episodi di molestia (che possono ritenersi attendibili in riferimento a determinati criteri di validazione) rispetto al tempo complessivo del monitoraggio.

Se il Comune decide di attivare la fase di raccolta delle segnalazioni tramite MOLF, ARPA Lombardia “crea” la campagna in MOLF e invia al Comune l’elenco delle credenziali (che sono anonime) per le sentinelle.

La campagna è caratterizzata da una data di inizio e da una data di fine superata la quale le utenze vengono automaticamente disabilitate.

MOLF prevede due tipi di campagne:

  1. Campagna di verifica : il risultato finale è la quantificazione della percentuale di tempo di molestia
  2. Campagna di indagine. la raccolta e l’elaborazione dei dati georeferenziati consente di generare degli «scenari» di impatto odorigeno, allo scopo di avere un’analisi più approfondita nella individuazione delle potenziali fonti

Sono i cittadini individuati preliminarmente dal Comune per raccolta delle segnalazioni in quanto interessati dal fenomeno di disagio olfattivo; a questi cittadini vengono fornite le credenziali di accesso al sistema divenendo così “sentinelle”.

La fase di individuazione delle sentinelle da parte del Comune è una fase molto delicata; i criteri da tener presente sono.

  • Rappresentatività
  • Distribuzione geografica
  • Costanza e affidabilità nella attività di compilazione

Al primo accesso le sentinelle si georeferenziano (posizione fissa nel corso della campana)

Il sistema prevede anche l’attribuzione del ruolo di “sentinelle speciali” per alcuni soggetti pubblici, quale la Polizia Locale e il tecnico del Comune (posizione mobile nel corso della campagna)

Il Comune decide di attivare la campagna MOLF

ARPA Lombardia “crea” la campagna in MOLF e invia al Comune l’elenco delle credenziali per le sentinelle

La gestione della distribuzione è affidata agli uffici comunali nelle forme ritenute più idonee dal Comune stesso.

Il Comune riceve credenziali per l’accesso a MOLF (visualizzazione segnalazioni e report campagna in corso)

Nel corso della campagna le sentinelle registrano le segnalazioni in termini di durata e di intensità.

Alla chiusura della campagna (solitamente 90 giorni, ma può essere impostata qualunque durata) segue la fase di analisi e validazione delle segnalazioni pervenute.

Data ultimo aggiornamento: 19/05/2023

Data ultimo aggiornamento
19/05/2023