Aree prioritarie in Italia
Alla data del 31 gennaio 2026 hanno completato la prima individuazione delle aree prioritarie ai sensi dell’art. 11 del D.Lgs. 101/2020 otto Regioni e Province Autonome, che hanno proceduto alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale degli elenchi dei 394 comuni ad oggi classificati:
- Friuli Venezia Giulia – 52 comuni (GU n.299 del 21-12-2024)
- Lombardia – 90 comuni (GU n.211 del 09-09-2023)
- Piemonte – 37 comuni (GU n.93 del 20-04-2023)
- Puglia – 8 comuni (GU n.269 del 19-11-2025)
- Sardegna – 162 comuni (GU n.241 del 14-10-2022)
- Toscana – 13 comuni (GU n.16 del 21-01-2025)
- Valle d’Aosta – 11 comuni (GU n.11 del 15-01-2026)
- Veneto – 21 comuni (GU n.115 del 20-05-2025)
Nella sezione report è possibile scaricare l’elenco dei comuni italiani classificati in area prioritaria alla data del 31 gennaio 2026.
Nelle Regioni e Province Autonome italiane sono in corso, in attuazione di quanto stabilito dal D.Lgs. 101/2020, le azioni necessarie ai fini dell’individuazione delle aree prioritarie a rischio radon.
Le aree prioritarie devono essere individuate con le metodologie stabilite dall’art. 11 del D.Lgs. 101/2020, che prevedono l’esecuzione di misurazioni della concentrazione di radon indoor (o l’utilizzo di misurazioni già disponibili) e l’individuazione delle aree prioritarie in accordo con il seguente criterio:
sono classificate in area prioritaria le aree nelle quali la stima della percentuale di edifici che supera il livello di 300 Bq/m3 è pari o superiore al 15%. La percentuale degli edifici deve essere determinata con indagini misure di radon riferite o normalizzate al piano terra.
L’individuazione delle aree prioritarie è un obbligo posto in capo alle Regioni e Province Autonome (art. 11 D.Lgs. 101/2020). L’elenco delle aree prioritarie diviene ufficiale a partire dalla data della sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana (art. 11 D.Lgs. 101/2020).
Regione Lombardia - Linee guida per la prevenzione delle esposizioni al gas radon in ambienti indoor
Istituto Superiore Sanità - Radon
Organizzazione Mondiale della Sanità - Radon
SUPSI – Schede tecniche risanamenti radon
Regione Lombardia – Bando Servizi dosimetria radon
Regione Lombardia – Elenco (non esaustivo) Servizi dosimetria radon
Prima individuazione delle aree prioritarie a rischio radon in Lombardia
Metodi di misura del radon 222 nelle acque di rete: l'esperienza di Arpa Lombardia.
REGIONE LOMBARDIA - LINEE GUIDA PREVENZIONE RADON
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Data ultimo aggiornamento: 03/02/2026
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03/02/2026
Data inserimento: 14/02/2023
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14/02/2023
Struttura responsabile del contenuto informativo: Radioattività
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Struttura responsabile della pubblicazione: Comunicazione
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